“L’OCCHIO” CHE VA OLTRE GENOVA: EMMECI DEBUTTA SULLA SCENA CON IL SUO ALBUM OPIA. L’INTERVISTA

Di il 7 Maggio 2026

Il rapper emergente classe 1999, all’anagrafe Moreno Carta, si tuffa a capofitto nel panorama musicale genovese. “Impacciato” è stato il primo pezzo a farsi notare nel 2025 e ora manca sempre meno al release party del 15 maggio al Fela di  Vico Dietro Il Coro di San Cosimo, che segnerà l’esordio ufficiale del suo ultimo progetto.

di Sara Debiaggi

GENOVA – EMMECI è un nome d’arte che già di per sé rispecchia perfettamente le ambizioni e la strada artistica del rapper genovese Moreno Carta: rimanere sempre fedele a se stesso e seguire il proprio istinto. Non a caso il suo nome d’arte è semplicemente l’abbreviazione del suo nome e cognome all’anagrafe, del quale ha mantenuto soltanto le iniziali.

EMMECI debutta sulla scena musicale ligure.

L’artista, classe 1999, nasce praticamente con la musica nelle orecchie: i suoi genitori “tenevano la musica accesa dalla mattina alla sera e lui la assorbiva come una spugna”, racconta. Per anni, però, era ancora troppo giovane e inesperto per buttarsi a capofitto nel mondo musicale, oppure forse non si sentiva ancora davvero pronto a raccontarsi a un pubblico più ampio del solo riflesso nello specchio della sua cameretta.

“Impacciato”, uscito nel febbraio 2025, è stato il primo pezzo a farsi notare, ma di impacciato, musicalmente parlando, ha ben poco. Con il microfono in mano Moreno è infatti completamente nella sua zona di comfort: la musica lo rende calmo, pacato, quasi naturale. Quell’“impacciato” fa più riferimento alla persona che al personaggio, a un ragazzo di 27 anni con le proprie fragilità, i dubbi sul futuro e la difficoltà di esternare emozioni e sentimenti.

Opia presto fuori su tutte le piattaforme.

Genovese di nascita e nel cuore, ma non del tutto nel modo di fare musica, è cresciuto rifacendosi maggiormente alla scena musicale romana. Eppure la Superba riecheggia inevitabilmente nel suo quotidiano, nei luoghi e nei vicoli che hanno dato ispirazione alla sua musica e che ancora oggi riescono a far riaffiorare ricordi e legami. A livello di artisti locali, il Bresh degli esordi gli è rimasto nel cuore, anche se il peso della grande scuola genovese non sembra influenzarlo più di tanto. La sua strada segue un binario diverso: la volontà di scrivere sé stesso e assorbire influenze provenienti da ogni angolo. Quegli stessi colossi della musica ligure contemporanea, da Olly a Alfa, sono usciti dallo stesso studio di registrazione dove quotidianamente EMMECI trova il modo di dare sfogo alla propria creatività: il Room Studio. E oggi non sono più giganti irraggiungibili, ma colleghi di lavoro e amici.

Oggi il progetto su cui ha messo anima e corpo è proprio “Opia”, che verrà presentato al release party del 15 maggio al Fela di  Vico Dietro Il Coro di San Cosimo. Sarà lì che si capirà se EMMECI sarà riuscito davvero a centrare il suo obiettivo: essere più diretto e arrivare dritto al cuore degli ascoltatori. Perché sì, è importante dire ciò che si sente, ma “quelli bravi lo dicono in quattro parole”. L’artista invita ad ascoltare l’album seguendo l’ordine della tracklist, proprio per coglierne il messaggio, il senso circolare e il filo conduttore che gli dà vita. Si parte da zero, letteralmente dalla traccia 0, come a dire che ciò che viene prima non conta più, o forse che questo disco rappresenta un nuovo inizio. E si chiude con “Sto Cadendo”, quasi a lasciare una sensazione sospesa.

OPIA
0. Adamantio

  1. Scatola
  2. Full Immersion (ft. Vago)
  3. Su di giri (ft. Brisekk)
  4. Impacciato
  5. Focus (ft. Arcadia, FILO)
  6. A portata di mano
  7. Casa dov’è
  8. Se Saio
  9. Sto Cadendo

“OPIA” di EMMECI sarà disponibile dal 15 maggio 2026 su tutte le piattaforme.
Scoprilo su Instagram: @emme_ci__

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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