ARTISTI DI STRADA, ENTRA IN VIGORE IL NUOVO REGOLAMENTO. ECCO LE NUOVE DISPOSIZIONI

Di il 6 Maggio 2026

Entrano in vigore le nuove direttive a seguito della riunione della Commissione a Palazzo Tursi. Si segnalano regole più stringenti per il Centro Storico, riduzione della distanza minima dai luoghi di culto a 15 metri, distinzione oraria tra stagione estiva e invernale e nuovi criteri di classificazione degli strumenti.

GENOVA – Genova da sempre scende in campo per la tutela degli artisti di strada e dei cittadini stessi, cercando di soddisfare le esigenze di entrambe le parti. Per questo la Commissione, riunitasi a Palazzo Tursi, ha sancito l’entrata in vigore di un nuovo regolamento che prevede, in primis, la suddivisione del territorio in due zone con regole più stringenti per il Centro Storico. Tra le altre disposizioni ridotta a 15 metri la distanza minima da chiese e luoghi di culto, distinzione tra stagione estiva (aprile-ottobre) e invernale (novembre-marzo) e nuovi criteri di classificazione degli strumenti.

La novità principale riguarda la suddivisione del territorio comunale in due zone con regole differenziate. Il Centro Storico, identificato con la buffer zone dell’UNESCO (corrispondente al perimetro delle mura cinquecentesche), manterrà una regolamentazione più stringente. In quest’area rimarrà obbligatoria la prenotazione delle postazioni, con una gestione attenta delle emissioni sonore per tutelare la quiete pubblica e le attività commerciali in un tessuto urbanistico estremamente denso.

Nuovo regolamento per gli artisti di strada.

Al di fuori di questo perimetro, il regolamento diventerà invece più snello: non sarà più necessaria la prenotazione e verranno concessi orari e fasce di esecuzione più ampi, favorendo la diffusione della cultura performativa in tutta la città.

L’Assessore alla Cultura, Giacomo Montanari, ha sottolineato come l’obiettivo non sia quello di limitare l’arte, ma di armonizzarla con la vita quotidiana della città: «Siamo arrivati a questa proposta dopo un percorso estremamente corposo e un confronto franco con tutti i soggetti interessati- dichiara in aula l’assessore- L’obiettivo non è semplicemente normare, ma trovare un punto di equilibrio equo tra la vivibilità dei residenti, le necessità dei commercianti e il valore dell’arte performativa come attività lavorativa di valore per il territorio. La vera svolta è l’introduzione di una flessibilità strutturale: non vogliamo un regolamento immobile che richieda complessi iter burocratici per ogni minima variazione, ma uno strumento vivo. Anche sulle distanze dai luoghi di culto abbiamo scelto il buonsenso: passare a una franchigia di 15 metri in assenza di funzioni religiose significa restituire alla città spazi straordinari, come la piazzetta delle Vigne, che oggi sono paradossalmente interdetti all’arte di strada. Vogliamo regole più chiare e sostenibili, perché solo così possono essere davvero rispettate da tutti».

Le nuove disposizioni

Tavolo Permanente di Confronto: verrà istituito un organismo di monitoraggio che l’amministrazione avrà l’obbligo di convocare almeno due volte l’anno. Questo tavolo potrà proporre alla Giunta la rimodulazione del numero di stalli e degli orari in base alle criticità o alle opportunità rilevate.

Luoghi di Culto: la distanza minima dalle chiese viene ridotta a 15 metri in assenza di funzioni religiose (rispetto ai 40 metri precedenti), permettendo di restituire all’arte piazze e sagrati storicamente vocati alla socialità.

– Nuovi Orari: prevista una distinzione tra stagione estiva (aprile-ottobre) e invernale (novembre-marzo). In estate le esibizioni potranno protrarsi fino alle ore 22:00, con una deroga fino alle 23 per i lungomari.

Emissioni Sonore: superato il criterio del “wattaggio” degli strumenti, considerato tecnicamente inefficace, si procederà con una classificazione basata sulla tipologia di impatto (bassa, media, alta emissione) definita in collaborazione con l’Ufficio acustica.

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

Devi essere loggato per postare un commento Accedi

Lascia un commento