“La Traviata”, dai fischi alle standing ovation: sul palco del Sociale di Camogli Giulio Odero omaggia il capolavoro di Verdi

Di il 7 Maggio 2026

GENOVA – Al Teatro La Fenice di Venezia, il 6 marzo 1853, andò in scena per la prima volta una delle opere più celebri di Giuseppe Verdi: “La Traviata” e, a differenza di quello che si pensa, venne considerata un’opera scabrosa e mediocre. Il componimento, che ad oggi ha risuonato almeno una volta alle orecchie di tutti, viene omaggiato sul palco del Teatro Sociale di Camogli questa sera alle ore 17.30 da Giulio Odero che, per il ciclo di incontri “All’Opera”, guiderà la platea in un viaggio alla scoperta di questa complessa lirica.

Diplomato in chitarra e per molti anni Responsabile dell’Archivio Musicale del Teatro Carlo Felice di Genova (1987–2014), Odero affianca da tempo all’attività musicale un’intensa opera di divulgazione tra Genova e Camogli ed è autore di un saggio sulle opere da camera di Giovanni Bottesini pubblicato dall’Università di Parma. È autore del volume “Le copertine di 111 LP. Riti e cerimonie tra colori, profumi e suoni dei long playing” (editore Zecchini, 2015), dove scrive come in un mondo dominato dalla fretta il nostro rapporto con gli oggetti rischia di ridursi a semplice possesso. Dovremmo, invece, celebrare l’attenzione e la cura nell’ascolto e trasformare ogni gesto in un piccolo rito dalla scelta del disco alla sua estrazione dalla busta, vissuta con lentezza e consapevolezza. Un approccio attento e rispettoso alla musica che contraddistingue anche il modo con cui Odero racconta al pubblico l’arte dei suoni.

Il ciclo proseguirà giovedì 28 maggio con un incontro dedicato a “La bohème” di Giacomo Puccini.

Informazioni
Biglietteria del Teatro Sociale di Camogli (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18)
Tel: 01851770529 / 3407969279
Email: biglietteria@teatrosocialecamogli.it

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