Genova si colora di verde: dal 22 al 24 maggio all’Orto Botanico via al festival che celebra la biodiversità urbana

Di il 21 Maggio 2026

GENOVA – Genova riflette sul rapporto tra città e natura, in un momento in cui il tema della sostenibilità urbana e della tutela degli ecosistemi è sempre più centrale nelle politiche ambientali. In questo contesto nasce “Verde Ovunque”, la prima edizione del festival dedicato alla biodiversità urbana, in programma dal 22 al 24 maggio all’Orto Botanico dell’Università di Genova. L’evento propone tre giornate di attività divulgative, percorsi alla scoperta delle specie spontanee e iniziative dedicate alla valorizzazione degli impollinatori.

«Per l’Università di Genova, “Verde Ovunque” rappresenta pienamente il senso della terza missione: non soltanto trasferire conoscenze, ma costruire occasioni concrete di incontro tra ricerca, città e comunità – afferma Fabrizio Benente, prorettore alla Terza Missione dell’Università di Genova –  L’Orto Botanico diventa uno spazio aperto in cui il sapere scientifico aiuta cittadini, scuole e istituzioni a guardare con maggiore consapevolezza gli ambienti urbani, riconoscendo nella biodiversità una componente essenziale della qualità della vita, della cura del territorio e della responsabilità condivisa verso il futuro» 

I momenti salienti del programma

Il Festival si apre venerdì 22 maggio con una mattinata dedicata alle scuole e l’inaugurazione ufficiale. Nel pomeriggio, la tavola rotonda “Verde, cosa comune” vedrà il confronto tra le principali associazioni ambientali per consolidare una rete territoriale sempre più coesa.

Nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 maggio, il programma entrerà nel vivo convisite guidate laboratori, ovvero percorsi alla scoperta delle specie rare e workshop pratici per ogni fascia d’età, ma anche incontri in natura, ossia attività guidate per imparare a riconoscere la biodiversità “nascosta” e l’iniziativa “Prati Urbani Fioriti”, con un focus speciale presso i Giardini Maestri del Lavoro, esempio concreto di riforestazione urbana curato da Aster.

“Prati urbani fioriti”: così le aree verdi urbane aiutano a tutelare la biodiversità

In occasione dell’avvio del festival, Aster, in collaborazione con il Comune di Genova, promuove la campagna “Prati urbani fioriti”, un progetto di sensibilizzazione dedicato al ruolo che anche le piccole aree verdi urbane possono svolgere nella tutela della biodiversità.

«Progetti come “Prati urbani fioriti” – sottolinea l’assessora al Verde urbano FrancescaCoppola – vanno in questa direzione: spiegano ai cittadini che una gestione più ecologica del verde non significa abbandono, ma maggiore attenzione agli equilibri naturali, agli impollinatori e alla resilienza della città. È importante che questo percorso avvenga attraverso la partecipazione, la divulgazione scientifica e il coinvolgimento delle scuole, delle associazioni e delle comunità locali, perché la transizione ecologica si costruisce insieme, partendo anche dai piccoli gesti quotidiani e da un nuovo rapporto tra persone e spazio pubblico»

Le aree coinvolte nel progetto – Aiuole di Corso DogaliGiardini Ariosto a Certosa, Parco Achille Dapelo a Pra’ e corso Europa (altezza cavalcavia Carlo Negri) – saranno segnalate da apposita cartellonistica informativa. Attraverso un QR code, cittadini e visitatori potranno accedere a una pagina web dedicata, con contenuti divulgativi predisposti grazie al contributo scientifico dell’Università di Genova, che ha collaborato all’elaborazione delle informazioni relative al valore ecologico dei prati urbani e delle fioriture spontanee.

Accanto alla parte informativa sul territorio, il progetto prevede anche un’iniziativa partecipativa: “Prati Urbani Fioriti: il tuo mq di biodiversità”. Durante le attività di Aster in programma al Festival della Biodiversità, saranno distribuite ai partecipanti bustine di semi spontanei, pensate per invitare cittadini, famiglie e studenti a creare un piccolo angolo fiorito in vaso, in giardino, in cortile o in altri spazi privati o autorizzati. L’invito è semplice: seminare, osservare, fotografare il prima e il dopo, raccontando sui social la trasformazione del proprio piccolo spazio verde.

Informazioni

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

Programma completo: drive.google.com

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