Poeti maledetti e icone della Belle Époque tornano in vita con Café Chantal: alle Terrazze del Ducale una notte tra Parigi e Oriente

Di il 21 Maggio 2026

GENOVA – Alle Terrazze del Ducale trona “Cafè Chantal”, un nuovo capitolo che intreccia teatro, musica e letteratura, dando vita ad un’esperienza immersiva ispirata alla Belle Époque. Il format richiama l’ambientazione dei grandi cabaret europei caratterizzati da richiami del lontano Oriente e della Parigi di fine Ottocento. Protagoniste della serata di domenica 24 maggio saranno tre figure leggendarie: Mata Hari, Ida Rubinstein e Theda Bara, icone di seduzione che hanno ispirato i più celebri poeti maledetti come Baudelaire e Rimbaud.

Protagoniste della serata saranno tre figure iconiche e magnetiche della Belle Époque e del primo cinema:

Mata Hari, danzatrice e cortigiana olandese diventata leggenda internazionale, capace di trasformare ogni apparizione in un rito ipnotico. Si racconta che durante le sue esibizioni a Parigi entrasse in scena avvolta da veli impreziositi da gioielli orientali, danzando lentamente fino a lasciare il pubblico in un silenzio quasi religioso. La sua figura rimane ancora oggi sospesa tra mito, seduzione e mistero.

Ida Rubinstein, musa dei Ballets Russes e simbolo di eleganza enigmatica. Alta, diafana, sofisticata, fu definita da molti contemporanei “una creatura irreale”. Gabriele D’Annunzio rimase talmente affascinato dalla sua presenza da scrivere per lei Il Martirio di San Sebastiano, scandalizzando l’Europa dell’epoca.

Theda Bara, la prima vera “vamp” della storia del cinema. Hollywood costruì attorno a lei una leggenda esotica e oscura, sostenendo persino che il suo nome fosse un anagramma di “Arab Death”. In realtà era una ragazza americana di Cincinnati, ma sullo schermo divenne il simbolo assoluto della femme fatale, capace di incantare e distruggere con uno sguardo.

Intorno a queste figure si muove l’immaginario febbrile della Belle Époque: i manifesti visionari di Henri de Toulouse-Lautrec, i versi maledetti di Charles Baudelaire e Arthur Rimbaud, l’assenzio che scorre nei cabaret di Montmartre e le fascinazioni orientali che invadevano moda, teatro e pittura.

Il Menù

Aperitivo dell’Étoile
Aperitivo di benvenuto con cuculli e focacce

La Preferita di Mata Hari
Pasta sfornata con verdure e curcuma

Il Piatto di Rimbaud
Scamone di manzo al Rossese con patate arrosto

Opzione vegetariana
Torte salate con patate

Il Dolce di Baudelaire
Tiramisù al caffè e cacao

Caffè, vini selezionati, acqua naturale e frizzante inclusi.

Informazioni

Prezzo: 35 euro

Prenotazioni WhatsApp: 340 4910024

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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