The Genoeser Visual Days 2026: dal 29 al 31 maggio illustrazioni, workshop e talk colorano la città

Di il 18 Maggio 2026

GENOVA – Torna per la seconda edizione uno degli appuntamenti più ricchi della primavera genovese. Da venerdì 29 a domenica 31 maggio il centro storico ospiterà The Genoeser Visual Days 2026, il festival dedicato all’illustrazione e alle arti visive promosso dall’Associazione The Genoeser. Dopo il successo della prima edizione, il festival si diffonde in diversi luoghi simbolo della città, da Sala Dogana (Piazza Matteotti) a Villa Pallavicino delle Peschiere, passando per cortili storici, giardini e spazi culturali indipendenti. Il cuore della manifestazione sarà “Prospettive”, tema per riflettere su come le arti visive possano aiutare a immaginare il futuro della città.

L’hub centrale e l’infopoint della manifestazione sarà Sala Dogana, in Piazza Matteotti, dove saranno allestite due mostre a ingresso libero, visitabili da venerdì a domenica, dalle 10 alle 20.
La prima mostra, “Genova 2126”, raccoglie 10 opere prime che immaginano la città tra cento anni, tra entusiasmi, paure, desideri e immaginari legati al futuro della città. La mostra esplora temi come il cambiamento climatico, la mobilità urbana, la società, il lavoro e il rapporto tra esseri umani e tecnologie, e sarà visibile anche a cielo aperto, in forma di affissioni pubbliche.

La seconda mostra, “Prospettive Urbane”, riunisce per la prima volta i migliori progetti illustrati dedicati agli spazi urbani italiani, con una selezione di tavole di: The Milaneser, The Napolitaner, The Palermitaner, The Parmigianer, The Puglieser, The Torineser e The Venezianer. Dietro l’omaggio alle copertine
illustrate del The New Yorker che unisce tutti i progetti del network, si nasconde
un nuovo modo di raccontare le città.

Tra gli ospiti principali di questa edizione, Carlo Stanga — illustratore e architetto di rilievo internazionale — sarà protagonista di una masterclass dedicata alla rappresentazione della città attraverso il disegno. La masterclass sarà ospitata in una cornice d’eccezione: per la prima volta Villa Pallavicino delle Peschiere apre i suoi spazi a un festival del territorio. L’incontro nasce dalla collaborazione con Palazzo Foundation, realtà impegnata nella tutela e valorizzazione della Villa, oggi restituita alla città come luogo vivo di ricerca, cultura e sperimentazione contemporanea.

Tra gli appuntamenti centrali del festival anche il live painting di Luca Barcellona, artista e calligrafo tra i più importanti della scena internazionale. Durante la serata di chiusura del festival realizzerà dal vivo uno skyline urbano ispirato a Genova accompagnato da un Dj Set in collaborazione con Palazzo Bronzo.
E cinque talk dedicate alla comunicazione visiva e al racconto contemporaneo, con studi di graphic design come Cruo Studio, Juta Studio e Nerdo Studio, insieme ad approfondimenti sul rapporto tra immagini, oggetti e senso di appartenenza con Omar Tonella e sulla narrazione della migrazione attraverso il fumetto con Andrea Ferraris ed Enrico Fravega.

Tra gli altri eventi in programma:
L’apertura del cortile del Municipio I centro est, per una serata che unisce live
painting di Saralin e ascolto collettivo del podcast “Parallele”, audio
documentario dedicato alla vita di Via del Campo;
Una lecture con Federico Franzò, disegnatore genovese Disney;
Visita a Palazzo Gio Battista Grimaldi e gli affreschi di Lorenzo De Ferrari, con
La partecipazione di Fondazione Edoardo Garrone;
Workshop di urban sketching, fanzine e stampa artigianale; open studio;
passeggiate urbane; laboratori per bambini dai 5 anni in su dedicati all’illustrazione, alla narrazione
e al patrimonio artistico cittadino.

Informazioni
La partecipazione agli eventi è gratuita, salvo diversa indicazione.
Programma completo e prenotazioni su www.thegenoeser.com

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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