Il Premio Andersen celebra la libertà d’espressione e i linguaggi narrativi: ecco tutti i vincitori della 45esima edizione

Di il 7 Maggio 2026

GENOVA – La parola è da sempre strumento di espressione e di libertà, ed è esattamente questo il messaggio che incarna e diffonde il Premio Andersen, che anche quest’anno ha annunciato i vincitori nelle varie categorie per la 45esima edizione. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 23 maggio nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale dove sarà annunciato anche il SuperPremio Andersen “Gualtiero Schiaffino” per il miglior libro dell’anno. Di seguito i nomi e i titoli che si sono aggiudicati la medaglia nei giorni scorsi.

vincitori della 45esima edizione del Premio Andersen-Il mondo dell’infanzia – scelti dalla redazione della rivista Andersen insieme agli altri componenti della giuria dopo un anno di lettura e confronto quotidiano – sono stati resi noti oggi, mercoledì 6 maggio. Accanto ai titoli dei libri che vincono le singole categorie, scopriamo i nomi degli autori italiani che si sono distinti per la qualità della loro produzione artistica, letteraria, progettuale per il mondo dell’infanzia: la Miglior Scrittrice dell’anno è Silvia Vecchini, una voce intensa e poetica, attenta ai linguaggi e alla ricerca di uno sguardo autentico su infanzia e adolescenza; mentre è stato scelto come Miglior Illustratore dell’anno Simone Rea, per essere da anni una delle firme più alte e significative dell’illustrazione internazionale. 

Il Premio al Protagonista della Cultura per l’Infanzia è invece assegnato a Patrizia Zerbi, per il suo lungo e appassionato lavoro in campo editoriale – iniziato sul finire degli anni Settanta in Fatatrac e proseguito con la fondazione della casa editrice Carthusia – e per il suo importante contributo a diffondere la cultura del silent book, le cui potenzialità emergono con chiarezza anche sfogliando il libro vincitore della categoria Miglior libro senza paroleL’aringa rossa (Timpetill) di Gonzalo Moure e Alicia Varela, che racchiude un invito all’invenzione narrativa. Il linguaggio delle immagini mute, non in chiave esclusiva, entra anche in altri libri vincitori: la parte centrale di Nessuno tranne me (Orecchio Acerbo) di Sara Lundberg, Miglior albo illustrato, è una sequenza di tavole senza parole, che narrano lo spazio indicibile dell’immaginazione infantile; e anche tra le pagine de Il bosco segreto (Il Castoro, Miglior libro a fumetti) troviamo diverse tavole silenziose, alle quali si aggiunge una riuscita rappresentazione grafica della dimensione sonora del racconto.

I vincitori del Premio Andersen 2026 ci spingono a riflettere sulla parola condivisa e sulla narrazione come strumento per interpretare la realtà, attraverso una molteplicità di linguaggi e scelte narrative, dal fumetto alla narrazione autobiografica, dall’invenzione linguistica alle immagini mute, dalle onomatopee alla poesia. Partiamo allora dalla parola poetica, che diventa un canto a più voci, in più lingue, celebrato nella sua dimensione intraducibile, nel libro che riceve quest’anno il Premio speciale della giuriaOggi la parola è meraviglia(Pension Lepic) di Chiara Carminati, Vittoria Facchini, Bernard Friot e Susie Morgenstern. Il progetto alla base del volume è frutto di un lavoro editoriale che intreccia lingue e linguaggi, anche grafici, nel segno della condivisione e della bellezza, e dove l’incontro con l’altro non esclude la diversità.

L’elenco completo dei vincitori 

Miglior scrittrice: Silvia Vecchini

Miglior illustratore: Simone Rea

Miglior libro 0/3 anni: Sogni d’oro, piccolo coccodrillo di Eva Montanari, Babalibri


Miglior libro 3/6 anni: La nottataccia di Bruno Zocca, LupoGuido


Miglior libro 6/9 anni: Piovono maiali di Shiro Yadama, trad. di Roberta Tiberi, kira kira

Miglior libro 9/12 anni: Lo spacciatore di noci di Valentina Misgur, Bompiani


Miglior libro oltre i 12 anni: Adele di Anna Vivarelli, Sinnos


Miglior libro oltre i 15 anni: Le nostre vite sottosopra di Jandy Nelson, trad. di Emma Celi Grassilli, Rizzoli

Miglior libro di divulgazione: Meccanica illustrata di Marina Montero, trad. di Maura Romeo, Quinto Quarto

Miglior libro fatto ad arte: Boing di Katsumi Komagata, Topipittori


Miglior albo illustrato: Nessuno tranne me di Sara Lundberg, trad. di Maria Valeria D’Avino Orecchio Acerbo


Miglior libro senza parole: L’aringa rossa di Gonzalo Moure, ill. di Alicia Varela, trad. di Chiara Carminati, Timpetill


Miglior libro a fumetti: Il bosco segreto di Kengo Kurimoto, trad. di Alessandro Zontini, Il Castoro


Miglior libro mai premiato: L’isola dei delfini blu di Scott O’Dell, trad. di Susanna Mattiangeli, Il Barbagianni

Premio speciale della giuria: Oggi la parola è meraviglia di Chiara Carminati, Vittoria Facchini, Bernard Friot, Susie Morgenstern, Pension Lepic

Premio strade “Flora Bonetti” : Lotte Pelomatto di Lena Frolander-Ulf, Iperborea, per la traduzione di Laura Cangemi

Premio Gianna e Roberto Denti: Libreria Mio nonno è Michelangelo, Pomigliano D’Arco (NA)


La giuria

La giuria è composta dalla direzione della rivista ANDERSEN (Barbara Schiaffino, Walter Fochesato, Anselmo Roveda), lo staff redazionale di ANDERSEN coordinato da Martina Russo, la responsabile web e social della rivista ANDERSEN Mara Pace (giornalista e formatrice), Caterina Ramonda (formatrice sulla letteratura per ragazzi e sul plurilinguismo), Vera Salton(Libreria Il Treno di Bogotà di Vittorio Veneto), Pino Boero (già professore all’Università di Genova) e Carla Ida Salviati (studiosa di storia dell’editoria e letteratura per l’infanzia). 

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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