Si concludono i sette mesi di navigazione nei “Porti delle storie” con Mitilene – Lesbo di Giorgio Ieranò

Di il 17 Aprile 2023

GENOVA – Si concludono i sette mesi di navigazione nei “Porti delle storie”, in cui ognuno dei precedenti sei approdi è stato premiato dal tutto esaurito. L’ultimo porto da visitare è Mitilene sull’isola greca di Lesbo, guidati da Giorgio Ieranò, professore ordinario di Letteratura greca all’Università di Trento, scrittore, traduttore e viaggiatore. Giovedì 20 aprile alle ore 17 presso la Sala del Capitano di Palazzo San Giorgio si chiuderà dunque così il progetto ideato e diretto da Sergio Maifredi.

«I porti – dichiara Sergio Maifredi – sono una miniera di storie perché sono luoghi di scambio non solo di merci ma anche di cultura. Nel corso di questa fortunata stagione a Palazzo San Giorgio, Genova si è rivelata centrale. Con il suo porto ha fatto da perno a tutti gli altri racconti. Ognuno dei luoghi descritti ha dialogato con la nostra città aiutandoci a rivelarne l’identità e a capirla, grazie all’affresco tra passato e presente che ne hanno offerto Tullio Solenghi e Massimo Minella in una serata ricca di informazioni ed emozioni». “I porti delle storie” è una produzione di Teatro Pubblico Ligure creata per l’Autorità Portuale del Mar Ligure Occidentale che la sostiene insieme al Comune di Genova, patrocinata da Rai Liguria e dall’Accademia della Marina Mercantile. Lo spettacolo è a ingresso libero con prenotazione obbligatoria al numero 348 2624922 (anche whatsapp) o a info@teatropubblicoligure.it. Informazioni su www.teatropubblicoligure.it e www.portsofgenoa.com

Il grecista Giorgio Ieranò (in foto copertina) condurrà tutti gli spettatori in un viaggio a Mitilene, porto di Lesbo, l’isola che custodiva la magica testa parlante del mitico cantore Orfeo, padre di tutti i musicisti, e dove nacquero grandi poeti come Saffo ed Alceo. Un leggendario scalo del Levante, a cui accenna già Omero nell’Iliade e che sarà poi dominio della famiglia genovese dei Gattilusio e quindi dei Sultani di Istanbul. Diventerà anche un covo di pirati: proprio a Lesbo nacque Khair-ad-Din, il corsaro musulmano che gli occidentali conosceranno come il Barbarossa e che nel XVI secolo imperverserà nel Mediterraneo con le sue scorrerie. Nel porto di Mitilene il giovane mozzo Giuseppe Garibaldi imparerà a cantare, accompagnandosi con la chitarra, le canzoni patriottiche greche. Ma, negli ultimi cent’anni, Lesbo è diventata anche la meta di profughi che salpano dalla vicina Anatolia per scampare alla guerra o alle pulizie etniche. Perché il tempo delle isole dell’Egeo, che a volte può apparirci immobile, è stato spesso sconvolto dall‘irruzione del presente.

Concluso il viaggio nei “Porti delle storie”, è tempo di pensare al futuro. Teatro Pubblico Ligure nella Stagione 2023/24 tornerà a Palazzo San Giorgio con un nuovo progetto ideato appositamente per l’Autorità Portuale del Mar Ligure Occidentale, dedicato alla promozione di Genova città di porto e di mare. Ma prima, durante l’estate, nei festival di teatro antico ideati e diretti da Sergio Maifredi si potrà assistere a “Filottete” di Euripide, una nuova produzione di Teatro Pubblico Ligure con la regia di Sergio Maifredi e la traduzione di Giorgio Ieranò, con cui la collaborazione non si interrompe.

BIOGRAFIA

Giorgio Ieranò, studioso, traduttore, ma anche viaggiatore che ben conosce le terre dell’antica Grecia, ci svela i segreti di un porto, quello di Mitilene, da sempre legato a Genova e oggi segnato dalla storia del nostro tempo. Giorgio Ieranò è professore ordinario di Letteratura greca all’Università di Trento. Si occupa anche di traduzioni e adattamenti teatrali di classici greci. Tra le sue pubblicazioni si ricordano: Arianna. Storia di un mito (2010), La tragedia greca. Origini, storia, rinascite (2010), Olympos (2011), Eroi (2013), Antichi silenzi (2016), Demoni, mostri e prodigi. L’irrazionale e il fantastico nel mondo antico (2017), Arcipelago. Isole e miti del Mar Egeo (2018).

CS.

Su Redazione

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