“BLUEPRINT COMPETITION”: IL CONCORSO DI IDEE

Di il 29 Luglio 2016

Al via il bando internazionale per la ristrutturazione delle aree ex Fiera del Mare. Dal disegno di Renzo Piano Building Workshop a un progetto per il waterfront di Genova in grado di richiamare l’interesse di investitori internazionali.

Oggi prende forma il progetto “BluPrint Competition”, il concorso di idee per la riqualificazione delle aree dell’ex Fiera del Mare di proprietà del Comune di Genova e di Spim. Le aree oggetto del concorso sono affacciate sulle darsene del quartiere fieristico, all’imboccatura del porto, e sono comprese tra l’ingresso di piazzale Kennedy e il palazzo ex Nira, con l’esclusione del padiglione Blu disegnato da Jean Nouvel.

Il concorso è il punto di partenza operativo del “Blueprint per Genova” lo studio d’insieme, donato alla città, alla Regione Liguria e all’Autorità Portuale dall’architetto Renzo Piano e da Renzo Piano Building Workshop, che ridisegna la porzione di città che va da Porta Siberia a Punta Vagno.

Stefano Franciolini, presidente di Spim afferma: “Il bando ha fatto suoi i principi ispiratori del disegno di Renzo Piano dando particolare attenzione ai temi della fruizione degli spazi e della viabilità”.

L’obbiettivo del progetto, infatti, è l’acquisizione di un’idea che tenga conto degli aspetti urbanistici, architettonici, tecnologici ed economici ed è rivolto ai professionisti della progettazione.

“Il Blueprint di Renzo Piano – ha dichiarato il sindaco Marco Doria – è un grande intervento di riqualificazione urbana, un disegno fondamentale per Genova che guarda al futuro. Il concorso è strumento necessario per attirare l’interesse dei potenziali investitori privati a cui competeranno gli investimenti per le nuove opere”.

Nello sviluppare il progetto, i concorrenti dovranno tenere conto delle opere propedeutiche di preparazione dell’area la cui progettazione sarà svolta dagli uffici comunali: la demolizione di circa 75.000 mq che riguardano biglietteria; palazzina uffici; padiglione C; padiglione D; padiglione M; edificio ex Ansaldo-Nira; la realizzazione di un sistema di canali d’acqua e la sostituzione dei primi 500 metri della Sopraelevata con una diversa viabilità a raso.

Le proposte sviluppate dai concorrenti dovranno unire la costruzione di circa 60.000 mq, suddivisi fra attività residenziali e commerciali, con l’ideazione di spazi pubblici. Un’attenzione particolare dovrà essere data alle “zone verdi” e al risparmio energetico.

Il costo delle opere oggetto di concorso non dovrà eccedere il valore di 200 milioni di euro; quello, invece, previsto per le operazioni propedeutiche (demolizioni, scavi e realizzazione delle opere di contenimento delle banchine) che precederanno la realizzazione delle opere viene stimato in 50 milioni di euro, comprese le modifiche alla Sopraelevata. La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha stanziato 15 milioni di euro per l’avvio delle operazioni, riconoscendo la valenza nazionale del “Blueprint”.

 Il concorso si svolgerà esclusivamente on line attraverso l’utilizzo dell’applicativo – concordato con il Consiglio Nazionale degli Architetti – disponibile sul sito www.blueprintcompetition.itAl primo classificato andrà un premio di 75.000 euro. Dal secondo al quarto tre premi di 15.000 euro ciascuno. Il termine ultimo di presentazione degli elaborati è il 15 dicembre, la conclusione dei lavori della Commissione giudicatrice è prevista entro il 31 gennaio 2017.

 

 

 

 

Su Francesca Catrambone

Laureata in filosofia e Studentessa in informazione ed editoria, appassionata di arte, cinema e teatro.

Devi essere loggato per postare un commento Accedi

Lascia un commento