Al Sivori l’antipasto della “Storia In Piazza”: dal 1° marzo in proiezione quattro film di spionaggio

Di il 27 Febbraio 2023

GENOVA – In attesa della XII edizione de la Storia in Piazza al cinema Sivori è in programma una rassegna cinematografica a cura di Marco Salotti e realizzata in collaborazione con Circuito Cinema Genova. Un itinerario di avvicinamento al tema 2023 che sarà “La Storia segreta” e che comincia mercoledì 1° marzo con L’ufficiale e la spia di Roman Polanski (proiezioni alle ore 16 e alle ore 20.30). Il colonnello Picquart, a capo dei servizi segreti dell’esercito e convinto assertore dell’innocenza di Dreyfus, sembra modellato sulla descrizione ammirata che ne fa Proust nel suo romanzo Jean Santeuil. Un ricercatore della verità a ogni costo, quasi un Socrate parigino che rischia la condanna per le sue convinzioni. La rassegna prosegue poi con due grandi classici come Scandalo internazionale di Billy Wilder e Lo straniero di Orson Welles, e si conclude con Il ponte delle spie di Steven Spielberg.

La storia segreta si è sempre inoltrata sui sentieri oscuri e insidiosi dello spionaggio. Il doppio gioco, se non il triplo o il quadruplo, ha ispirato nell’età contemporanea non soltanto la letteratura, a partire da L’agente segreto di Conrad (1906), ma soprattutto i media: giornalismo, cinema, televisione. Il caso più clamoroso è – appunto – l’Affaire Dreyfus (1894-1906), che si trasforma da caso giudiziario in caso politico e sociale, dividendo l’opinione pubblica nella Francia della Terza Repubblica.

Già nel 1899 il cinema pioneristico di Georges Méliès offre al pubblico di massa un’attualità ricostruita del processo Dreyfus, dopo che Zola aveva pubblicato il J’accuse su L’Aurore di Clemenceau (1898). Nel cinema degli anni Trenta le più celebri spie della Prima Guerra Mondiale sono Greta Garbo e Marlene Dietrich, dive rivali sui fronti opposti della Metro Goldwyn Mayer e della Paramount.

Alla fine della Seconda guerra mondiale il cinema di Hollywood è suggestionato dal tema della caccia al nazista in fuga, e nascosto tra noi con una nuova identità.

È quanto accade nel film di Orson Welles Lo straniero (1946), in cui il pubblico americano vede per la prima volta l’orrore dei campi di concentramento nazisti nei documentari girati dagli alleati. L’agente Edward G. Robinson è un cacciatore titolato nella realtà, in quanto attivista nel Movimento Antinazista di Hollywood già nel 1938.


In Scandalo internazionale (1948) l’ebreo austriaco Billy Wilder e Marlene Dietrich, ariana nell’aspetto, ma militante nell’opposizione a Hitler, animano una spy story in cui, oltre alla caccia di un gerarca della Gestapo tipo Heinrich Muller, si palesa quanto sia difficile per le forze americane vincere la pace, dopo aver vinto la guerra.

La Guerra fredda sarà soprattutto una guerra combattuta con gli altri mezzi delle spie.  La temibile crisi dei missili a Cuba (1962) è annunciata nel 1960 dall’abbattimento dell’aereo spia americano U-2 sul territorio sovietico. Il ponte delle spie (2015) rievoca l’accadimento, e soprattutto il segreto e laborioso lavoro di intelligence che si concluse con lo scambio delle spie (Powell e Abel) sul ponte di confine tra DDR e RFT.

IL PROGRAMMA COMPLETO DELLE PROIEZIONI:

►1° marzo, ore 16 e 20.30
L’ufficiale e la spia, regia di Roman Polanski – 2019

►8 marzo, ore 16 e 20.30
Scandalo internazionale, regia di Billy Wilder – 1948

►15 marzo, ore 16 e 20.30
Lo straniero, regia di Orson Welles – 1946

►22 marzo, ore 16 e 20.30
Il ponte delle spie, regia di Steven Spielberg – 2015

Biglietto 6€

Le proiezioni si svolgono al Cinema Sivori, Sala Filmclub

INFO: www.palazzoducale.genova.it – circuitocinemagenova.com

LA STORIA IN PIAZZA 2023 (dal 30 marzo al 2 aprile)

La Storia in Piazza di quest’anno è dedicata alla storia segreta. Ronald Syme, adoperò il termine seduttivo “storia segreta” per indicare per l’appunto ciò che si cela dietro le apparenze. Il tema del “segreto” attraversa la ricerca storica non meno che la vicenda politica ed è caratteristico di tutte le epoche, indipendentemente dal tipo di potere volta in volta dominante. Un’indagine sistematica in questo ambito così vasto è la migliore palestra per addestrare principianti, adulti, esperti e ricercatori provetti all’indagine storica.
Quattro giorni di incontri, dialoghi, mostre, laboratori, percorsi guidati, progetti a cura delle scuole: la storia per tutti. A cura di Luciano Canfora con Franco Cardini e Anna Foa

C. S.

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