Al Cinema San Pietro prosegue “Mercoledì d’autore”: sullo schermo l’otto volte David di Donatello “Le città di pianura” 

Di il 12 Maggio 2026

GENOVA –  Due semplici amici di bevute e una leggenda metropolitana: questo è il nocciolo della trama dell‘otto volte premiato ai David di Donatello “La città di pianura”. Il cinema San Pietro sceglie proprio questo titolo per l’appuntamento di mercoledì 13 maggio alle ore 21 all’interno della rassegna “Mercoledì d’Autore”. La pellicola di Sossai sarà l’occasione per essere testimoni di un cinema indie e contemporaneo fuori dagli schemi.

Doriano, detto Dori, e Carlobianchi sono amici di bevute, in un Veneto rurale che pare quasi il Far West. Il loro obiettivo nella vita è sfondarsi di lumache e polenta e andare a bere l’ultima ombra di vino: “una voglia che va al di là della sete”. Hanno scoperto il segreto del mondo, ma da sobri non se lo ricordano, e credono alla leggenda metropolitana secondo cui il loro storico amico Genio, “il più premiato vincitore del Caliera Trophy”, ha nascosto da qualche parte un tesoretto ricavato dalla vendita di frodo di occhiali dal sole. Per questo, e perché gli vogliono bene, devono andare a prenderlo all’arrivo dall’Argentina, dove si era rifugiato in attesa della prescrizione per i suoi reati. Lungo il loro percorso incontrano Giulio, studente di Architettura timido e insicuro, che si unisce al loro viaggio e impara a vivere alla giornata – ma non senza una missione temporanea – come fanno Dori e Carlobianchi da sempre.

Trentasette anni, il regista veneto Sossai ha dichiarato: «Mi sento rappresentante di un modo di fare cinema che ha delle difficoltà enormi. Un cinema indie, europeo, di una generazione che è la mia e mi sentivo totalmente in rappresentanza di queste categorie». Col film Sossai ha raccontato un Veneto che fa i conti con la crisi e lo scippo del boom, del mito dell’ultima ombra e l’orrore dell’alluminio anodizzato. Girato in pellicola ha sbancato i premi dell’Accademia del Cinema Italiano: miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura originale insieme al sodale Adriano Candiago, miglior canzone originale a Marco Spigariol (Krano), miglior attore protagonista a Sergio Romano, miglior montaggio a Paolo Cottignola, miglior casting a Candiago, miglior produttore a Vivo Film, Rai Cinema, Maze Pictures, Cecilia Trauttvetter.

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

Devi essere loggato per postare un commento Accedi

Lascia un commento