- “Darsena3000”: al Mercato dei Pescatori via al primo Fish&DJs del 2026
- Enigma Festival, dodici ore di musica elettronica immersa nel parco di Villa Serra di Comago
- Dai Musei Reali di Torino a Palazzo Ducale: new entry nella mostra “Van Dyck l’Europeo”
- Portofino Days, il ligure Stefano Leoni trionfa ai David di Donatello per i Visual Effects di “Sandokan”
- Il Premio Andersen celebra la libertà d’espressione e i linguaggi narrativi: tutti i vincitori
- I musei di Strada Nuova come gli Uffizi e i Musei Vaticani: 3 Stelle Michelin per le “gemme” dei Rolli
- 74ª edizione della Sagra del Pesce: il 10 maggio torna a Camogli la padella più grande del mondo
GENOVA DA SCOPRIRE: VIAGGIO NEL “SOTTOSOPRA” DELLA SUPERBA TRA CUNICOLI, SCHELETRI E RIFUGI
Il capoluogo ligure è ricco di segreti non solo in superficie, ma anche sottoterra. A febbraio 2023 il Comune di Genova ha annunciato che verrà effettuata una mappatura digitale del sottosuolo genovese per costruire una “digital city” sempre più estesa e accurata. Di seguito un elenco dei più suggestivi sotterranei della città
di Alessia Spinola
GENOVA – Non solo Hawkins di Stranger Things, anche Genova ha il suo “sottosopra“. La città, infatti, è ricca di segreti non solo in superficie, ma anche nel sottosuolo, tra grotte, cunicoli, scheletri, rifugi antiaereo e molto altro. Nell’oscurità dei sotterranei sono impresse le fondamenta e il passato di una città diventata Superba, ed è proprio facendogli luce che è possibile viaggiare nel tempo e guardare al futuro.
A tal proposito, a febbraio 2023 il Comune di Genova ha annunciato che verrà effettuata una mappatura digitale del sottosuolo genovese per costruire una “digital city” sempre più estesa e accurata. Il progetto è curato da Stefania Traverso responsabile del SIT – Sistemi Informativi Territoriali della Direzione Tecnologie Digitalizzazione e Smart City ed è sviluppato in collaborazione con il Centro Studi Sotterranei.
Di seguito un elenco di alcuni dei luoghi più misteriosi e suggestivi per un viaggio nel “sottosopra” genovese.
SOTTERRANEI DEL PONTE MONUMENTALE
Un po’ come la Luna, anche il Ponte Monumentale, uno dei luoghi simbolo di Genova che domina via XX Settembre, ha una faccia nascosta. L’ingegnere Cesare Gamba che progettò il ponte, infatti, pensò anche ad una struttura interna, o meglio, sotterranea.

Il viaggio nei meandri del Ponte Monumentale parte da un tombino in Corso Andrea Podestà, in cui bisogna calarsi per trovarsi in un corridoio che ospita uno stretto pozzo che, attraversandolo, porta al piano inferiore. Lo scenario che si parerà davanti è caratterizzato da archi in mattoni e muri in pietra con grosse bocche circolari che permettono di scendere ancora più in basso, oltre che a svolgere la loro funzione strutturale. Dal soffitto pendono quelli che vengono chiamati “capelli d’angelo”, ovvero stalattiti.
Inoltrandosi ancora più in basso si può ammirare un pezzo delle Mura cinquecentesche dove sorgeva la Porta di Santo Stefano.

L’ACQUASOLA E I SUOI SCHELETRI
Anno 1657, la peste arriva a Genova e si contano sessantamila vittime su quelli che all’epoca erano novantamila abitanti. È proprio sotto il parco dell’Acquasola che che migliaia di corpi vennero sepolti: ecco perché nei cunicoli sottostanti il parco è possibile osservare colonne di scheletri ammassate verso l’alto.

RIFUGIO SOTTO VILLETTA DI NEGRO

Dopo il 1936 venne costruito un vero e proprio rifugio sotto Villetta Di Negro, il cui scopo era quello di ospitare gli uffici della Prefettura in caso di bombardamenti, oltre che a svolgere la funzione di centro allarme aereo durante la Seconda Guerra Mondiale. Si poteva accedere in questo rifugio da tre ingressi: uno su Salita delle Battistine (oggi murato) e due in Villetta Di Negro. Durante la guerra fu usata anche per offrire rifugio ai cittadini e militari, in quanto dotato anche di dispositivi per filtrare e purificare l’aria.
GALLERIA DELLE GRAZIE
Quello di Galleria delle Grazie è uno dei rifugi antiaereo della Seconda Guerra Mondiale più famosi di Genova. Il rifugio era composto da due gallerie: la “traversata vecchia” e la “traversata nuova”. Queste gallerie erano dotate di diversi ingressi, che nel 1942 e nel 1944 furono protagonisti di due tragici eventi.
Il 22 ottobre 1942 avvenne l'”offensiva aerea di autunno”, in cui oltre 200 tonnellate di bombe furono sganciate su Genova. La sera dopo risuonarono le sirene e fu proprio in quest’occasione che una grande folla si recò presso uno degli ingressi della galleria, rispettivamente da Porta Soprana, rompendo però i cardini dei cancelli. La popolazione fu dunque catapultata nel rifugio e persero la vita 354 persone, anche se c’è chi dice che le vittime furono più di 500.
La seconda tragedia fu il 4 settembre 1944, durante un altro bombardamento che colpì le persone che stavano per entrare nel rifugio da un ulteriore ingresso. Morirono 143 persone. Ancora oggi nella galleria si possono trovare testimonianze del rifugio, come le scritte alle pareti “Vietato sostare: inoltrarsi” o “Zona riservata alle forze armate” o le placchette numerate che indicavano la distanza dall’imbocco della galleria. Inoltre, in via di Porta Soprana sono presenti due lapidi che ricordano la tragedia del 23 ottobre 1942.


GROTTA DORIA

“Fonte del Capitano Lercaro”: così Vasari nelle sue vite definì la Grotta Doria, edificata intorno al 1550 dall’architetto Galeazzo Alessi. La grotta nel 1603 divenne parte del giardino retrostante la Villa di Fassolo dei Doria. Della grotta è ancora ammirabile una sala ottagonale, il cui soffitto racconta storie mitologiche, molte derivanti della Metamorfosi di Ovidio. Le pareti e la cupola della sala, inoltre, sono interamente ricoperte da conchiglie, coralli, tessere di maiolica, ciottoli, cristalli e frammenti di stalattiti naturali. La cupola ospitava una lanterna che illuminava tutto il complesso, sormontata da un’aquila, simbolo dei Doria. La lanterna non esiste più e la cupola è chiusa da una lastra di cemento.

La costruzione poi, con il taglio del giardino a monte del Palazzo per la costruzione della strada ferrata, sparì dalla memoria collettiva ed è grazie alle ricerche del Professor Lauro Magnani che si mise a bussare porta dopo porta finché una signora non riconobbe la sua cantina. Lo stabile fu acquistato dai Doria.
Su Redazione
Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela BiaginiMessaggi correlati
Ultime Notizie
-
LA PET THERAPY SUL GRANDE SCHERMO: “LEGAME INVISIBILE” DI BOZZO RACCONTA IL RAPPORTO TRA ANIMALI E PERSONE FRAGILI
Presentata al Riviera International Film Festival 2026 la pellicola, nata...
- Pubblicato a Maggio 15, 2026
- 0
-
Ánemos Festival trasforma Genova nella città del benessere: oltre 100 appuntamenti tra studi professionali e Palazzo della Meridiana
GENOVA – Per dieci giorni Genova ospiterà workshop, performance artistiche...
- Pubblicato a Maggio 14, 2026
- 0
-
Il festival “Genova Europa” prosegue il suo viaggio con nuovi incontri sul futuro dell’UE
GENOVA – Dopo il primo ciclo di appuntamenti conclusosi il...
- Pubblicato a Maggio 14, 2026
- 0
-
“Le cose che passano”: Arcipelago Lettori trasforma i Giardini Luzzati in un laboratorio a cielo aperto
GENOVA – I Giardini Luzzati si trasformeranno in un arcipelago di “isole”...
- Pubblicato a Maggio 14, 2026
- 0
-
“Darsena3000”: al Mercato dei Pescatori via al primo Fish&DJs del 2026
GENOVA – Genova si prepara ad accogliere il primo appuntamento...
- Pubblicato a Maggio 14, 2026
- 0
-
Dal trionfo al RIFF al Cinema Ariston: “Karla” arriva nelle sale di Sestri Levante per il grande pubblico
SESTRI LEVANTE (GE) – L’opera della regista tedesca di origine...
- Pubblicato a Maggio 14, 2026
- 0
-
Mare e geopolitica: “Ninety Percent of Everything” indaga il ruolo del porto nella crisi climatica
GENOVA – Dal 15 al 30 maggio Genova diventa un...
- Pubblicato a Maggio 14, 2026
- 0
-
Il maltempo torna a colpire la Liguria: in arrivo vento fino a 80 km/h e onde fino a 9 metri
GENOVA – Nelle ultime ore sulla Liguria si è...
- 14 Maggio 2026
- 0
-
“Ricrea Steel Challenge”: premiate al Palateknoship le scuole vincitrici del progetto sull’economia circolare
GENOVA – Oltre duemila studenti da tutta la Liguria...
- 14 Maggio 2026
- 0
-
CONCLUSA LA 97ª ADUNATA DEGLI ALPINI: OTTANTAMILA PENNE NERE IN SFILATA TRA CENTRO E VIA XX SETTEMBRE
La pioggia intermittente non ha fermato la giornata conclusiva...
- 11 Maggio 2026
- 0
-
Euroflora, parte il countdown: sabato fiorisce la fontana di piazza De Ferrari
GENOVA – La Superba si prepara alle giornate di...
- 6 Aprile 2018
- 3
-
IL FUOCO IN UNA STANZA, IL COLLETTIVO “INTIMO MA NON MATURO” DEGLI ZEN CIRCUS
Comincia da Genova l’instore tour degli Zen Circus, che...
- 5 Marzo 2018
- 3
-
“WATERFRONT DI LEVANTE”: IL REGALO DI RENZO PIANO A GENOVA
Renzo Piano ha donato oggi il progetto “Waterfront di...
- 31 Ottobre 2017
- 3













Devi essere loggato per postare un commento Accedi