UNA CASA CHIAMATA “ALTROVE”

Di il 5 Ottobre 2016

 

Il teatro di piazzetta Cambiaso si prepara ad accogliere la quarta stagione, con le consuete rassegne teatrali, cinematografiche e musicali che puntano sempre di più al coinvolgimento e alla riqualificazione del territorio della Maddalena e dei suoi abitanti

 

Una nuova stagione ricca di spettacoli, di musica dal vivo e di rassegne cinematografiche. Anche quest’anno il Teatro Altrove rinnova i suoi punti di forza, con un occhio di riguardo per Genova e i suoi abitanti, soprattutto quelli della Maddalena, quartiere in cui il teatro porta avanti il suo impegno sociale e culturale.

La stagione 2016/2017, realizzata con il sostegno della Compagnia di San Paolo e del Comune di Genova, lancia al pubblico l’invito a “vivere altrove”, ad appropriarsi di uno spazio che ha fatto della familiarità e dell’accoglienza il proprio biglietto da visita. Protagonisti dell’immagine coordinata della stagione saranno le persone comuni, ritratti tra le mura domestiche o in luoghi a loro familiari, a ricordare che l’Altrove è un luogo in cui sentirsi a casa.

 

TEATRO – La stagione teatrale, curata da Narramondo Teatro, si aprirà sabato 29 ottobre con lo spettacolo Scintille, in collaborazione con il teatro Cargo, monologo con protagonista Anna Paola Bardelloni che racconta la vicenda delle operaie morte in fabbrica nel 1911 a New York, evento che ispirò la Festa della Donna. Seguiranno Qui città di M (18 e 19 novembre), monologo di Piero Colaprico interpretato dal Premio Ubu Arianna Scommegna e dedicato a Milano e alle sue rapide trasformazioni, A supposed person (2 dicembre), reading dedicato alla figura di Emily Dickinson con Eva Cambiale e Carlo Orlando, e Interno Giorno (9 e 10 dicembre), una nuova produzione Altrove di drammaturgia popolare in cui saranno protagoniste le storie degli stessi abitanti della Maddalena.  Spazio anche agli spettacoli targati Narramondo con La Terza Onda (13 e 14 gennaio), una coproduzione con il Teatro Archivolto diretta da Elena Dragonetti con la partecipazione dei ragazzi delle scuole superiori.

 

MUSICA – Ritornano i giovedì a cura di DisorderDrama con due grandi nomi già da ottobre: il primo evento della stagione sarà domani con Joasinho, progetto elettronico di Cico Beck dei Notwist, mentre venerdì 14 ottobre sarà la volta del raffinato indie pop dei genovesi En Roco, con la presentazione del quinto album L’ultimo sguardo. Grande appuntamento venerdì 21 ottobre con Federico Fiumani deiDiaframma, fresco della riedizione di Siberia, album che negli anni Ottanta ha portato il gruppo fiorentino al successo. Anche quest’anno  continuano gli appuntamenti con Improland, session di jazz e improvvisazione a cura del collettivo HIC, e con i programmi di Radio Gazzarra, la web radio che trasmette dal foyer del teatro; a novembre andranno in scena i workshop e le performances di Art Test Fest, il festival d’arte contemporanea che unisce artisti e produttori di nuove tecnologie.

 

CINEMA – A curare la stagione cinematografica  sarà come di consueto l’associazione Laboratorio Probabile Bellamy, che inizierà sabato 15 ottobre con una serata di finanziamento dedicata ai capolavori di Stanley Kubrick in pellicola 35 mm. Lunedì 17 ottobre partirà la rassegna Intolerance: Cold War, retrospettiva dedicata al confronto tra la cinematografia statunitense e quella sovietica durante gli anni della Guerra Fredda, attraverso film come Viale del Tramonto e Ballata di un soldato. Visto il grande successo di Anémic Cinéma, torna l’esperimento del cinema sonorizzato dal vivo con un nuovo appuntamento prenatalizio il 16 dicembre.

 

Per il calendario completo della stagione teatrale, musicale e cinematografica , vedi il sito www.teatroaltrove.it.

Su Chiara Tasso

Laureata in Informazione ed Editoria e aspirante giornalista, appassionata di musica, cinema e lunghe passeggiate alla scoperta del mondo. “Sono sempre alla ricerca di nuove avventure che possano arricchire il mio percorso. Ma dopo ogni viaggio, amo tornare nella mia Città Vecchia, che più di ogni altra sa capirmi e ascoltarmi. Mi perdo costantemente nei suoi vicoli, così come in un libro o in una canzone”.

Devi essere loggato per postare un commento Accedi

Lascia un commento