RIFF 2026 AL VIA: ECCO PERCHÈ PETER MAGYAR HA SCELTO SESTRI LEVANTE ANCHE PER OMAGGIARE IL CINEMA INDIPENDENTE

Di il 5 Maggio 2026

Le ragioni che hanno spinto il futuro Primo Ministro ungherese a scegliere il Riviera International Film Festival. Dalla passione per il grande schermo alla scelta del regista per il suo il docu-film: cosa c’è dietro lo sbarco in Italia dell’anti-Orban

SESTRI LEVANTE (GE) – Questo pomeriggio, alle ore 19, l’anteprima mondiale del film sull’ascesa politica di Peter Magyar aprirà la decima edizione del Riviera International Film Festival. E in tanti in questi ultimi giorni si sono chiesti cosa c’entrasse la presenza del futuro Primo Ministro dell’Ungheria – l’uomo che ha sconfitto Viktor Orban alle recenti elezioni parlamentari e posto fine ad un’era politica durata quasi sedici anni – con la città di Sestri Levante e il RIFF. All’apparenza poco o nulla, in sostanza moltissimo, per due ragioni molto semplici.

La prima: il RIFF, festival ideato dieci anni fa da Stefano Gallini Durante e Vito D’Onghia, si è sempre distinto per essere una vetrina internazionale per giovani registi emergenti under 35 con l’unico obiettivo, esplicito, di celebrare e dare visibilità al cinema giovane ed indipendente. E Magyar, che se ne è sempre dichiarato un grande appassionato, ha ritenuto il festival del Tigullio un’occasione ideale anche per rendere omaggio a chi quel cinema indipendente lo promuove da dieci anni attraverso un festival libero, giovane e visionario.

La seconda: uno dei giovani registi che si sono messi in mostra in riva alla Baia del Silenzio è Tomas Topolansky, astro nascente del cinema magiaro e vincitore del RIFF edizione 2019 con la pellicola Curtiz. Il docu-film che racconta l’ascesa politica di Magyar si intitola “Spring Wind – The Awakening”, che questa sera aprirà il RIFF, ed è proprio Topolansky a dirigerlo. Ecco spiegati i motivi per cui il futuro premier ungherese sbarcherà in Liguria e, dopo un red carpet che si annuncia sold-out, ne celebrerà la direzione, esplicitando le ragioni della scelta del RIFF e di Sestri Levante. Sarà un omaggio al cinema indipendente e universale, che dà voce e spazio a giovani talenti cineasti. Ma anche un chiaro esempio di come politica e cultura a volte possano andare di pari passo. E allora evviva il RIFF e il cinema indipendente.

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