Carignano, via libera all’abbattimento di due pini pericolanti in corso Podestà: nuove piante in arrivo in autunno

Di il 4 Maggio 2026

GENOVA – Due pini di corso Andrea Podestà, nel quartiere di Carignano, saranno abbattuti a partire da lunedì 4 maggio. La decisione è stata confermata durante l’ultimo tavolo con la Sovrintendenza del 30 aprile, a seguito di valutazioni tecniche e dopo aver appurato che la posizione degli alberi fosse esposta a venti forti incompatibili con le loro condizioni strutturali. I due esemplari saranno sostituiti in autunno con altrettanti pini Halepensis, ritenuti più idonei al contesto urbano.

La decisione è maturata a seguito di approfondite valutazioni condotte secondo i protocolli VSA e prove di trazione. In particolare, è stata l’assessora al Verde Francesca Coppola a chiedere di eseguire un’ulteriore indagine QTRA (Quantified Tree Risk Assessment) sulle due alberature, con l’obiettivo di definire, con il massimo rigore tecnico e scientifico, le condizioni degli alberi e scongiurare abbattimenti non effettivamente necessari. I pini sono localizzati in una posizione particolare, soggetta a forti venti da direzioni incompatibili con le condizioni degli alberi.

I due esemplari di corso Podestà saranno abbattuti a partire da lunedì 4 maggio e, come detto, sostituiti ad ottobre, affinché le piantumazioni attecchiscano meglio.

«L’intervento, doloroso come in ogni caso analogo, è necessario e la decisione dell’abbattimento, non procrastinabile, è stata presa nel rigore scientifico, a seguito di valutazioni fitostatiche e scelte gestionali in equilibrio tra tutela del verde e sicurezza pubblica, e nella massima trasparenza, principio su cui ci siamo impegnati fin dall’inizio del nostro mandato nei confronti della cittadinanza e delle associazioni – spiega l’assessora al Verde, Francesca Coppola – Vogliamo preservare e valorizzare il verde urbano, ma abbiamo anche la responsabilità di garantire condizioni di sicurezza per le cittadine e i cittadini. In questa prospettiva, la scelta di intervenire su pochi esemplari selezionati rappresenta una decisione tecnica, prudente e coerente con un approccio di gestione sostenibile, che considera il verde non come elemento statico, ma come patrimonio vivo da curare, monitorare e rinnovare nel tempo. Abbiamo già programmato la sostituzione delle alberature e l’investimento sul verde pubblico, di cui abbiamo avviato anche una mappatura dell’esistente attraverso il geoportale, sarà supportato anche da nuove e importanti risorse, a partire da 300.000 euro stanziati nella prossima variazione di bilancio, al varo nella prossima giunta».

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

Devi essere loggato per postare un commento Accedi

Lascia un commento