RIAPRE PALAZZO ROSSO, UNA DELLE COLLEZIONI MUSEALI PIÙ IMPORTANTI DELLA CITTÀ

Di il 8 Giugno 2022

Dopo gli interventi di adeguamento, hanno riaperto alla fruizione del pubblico le collezioni conservate a Palazzo Rosso, inserite all’interno del percorso museale dei Musei di Strada Nuova, insieme con Palazzo Bianco e Palazzo Tursi

GENOVA- Dopo gli interventi di adeguamento, hanno riaperto alla fruizione del pubblico le collezioni conservate a Palazzo Rosso, inserite all’interno del percorso museale dei Musei di Strada Nuova, insieme con Palazzo Bianco e Palazzo Tursi.

I lavori sono iniziati alla fine del 2019 e sono stati finanziati grazie al “Patto per Genova”. L’amministrazione comunale ha coperto gli interventi per il rifacimento di parte dei serramenti, il restauro di arredi monumentali e la realizzazione di alcuni tendaggi, mentre la Fondazione Compagnia di San Paolo ha sostenuto, nell’ambito del Protocollo Quadro 2019-20 tra Compagnia e Comune di Genova, il restauro della facciata di Palazzo Rosso, la Sala d’Autunno, la Loggia delle rovine e, ricompreso nell’intervento, anche i giardini, con l’obiettivo di una completa riapertura dell’emergenza architettonica, rendendo la visita più attrattiva, interessante e ricca.

Dal 2000 il Comune di Genova e la Fondazione Compagnia di San Paolo hanno intrapreso un ambizioso progetto di riqualificazione e valorizzazione di quello che è diventato uno dei più importanti distretti museali del capoluogo ligure, l’antica e spettacolare Strada Nuova, attuale via Garibaldi, in piena coerenza con l’Obiettivo Cultura della Fondazione che si impegna a preservare e conservare il  patrimonio architettonico e artistico, nella convinzione che rappresenti una risorsa fondamentale del territorio e che meriti non solo grande attenzione, ma anche politiche di investimento di medio e lungo periodo.

Accanto agli interventi impiantistici e tecnologici, sono state realizzate due importantissime operazioni conservative: è stata restaurata la Sala della Grotta del secondo piano ammezzato con la sua “alcova”, uno straordinario ambiente privato, che rappresenta un vero e proprio unicum fra gli interni dei palazzi genovesi e che viene aperto al pubblico per la prima volta. Restaurata anche la volta della Sala della Primavera affrescata da Gregorio De Ferrari, un autentico capolavoro della grande decorazione genovese barocca.

Le delicate operazioni di smontaggio per far posto ai cantieri non sono state comunque “integrali”. Nel periodo di chiusura infatti una parte delle collezioni del “Rosso” è stata in ogni caso visibile a genovesi e turisti: nelle sale affacciate sul giardino di Palazzo Bianco, per tutto il periodo dei lavori, sono stati esposti i grandi capolavori della collezione di Palazzo Rosso.

Le opere sono tornate ora nella loro collocazione lungo il percorso espositivo dei due piani nobili di Palazzo Rosso, ad eccezione di quelle in prestito alle Scuderie del Quirinale dove rappresentano la città, insieme a tanti altri capolavori genovesi, alla grande mostra “Superbarocco. Arte a Genova da Rubens a Magnasco”.

Questi gli orari: dal martedì al venerdì (9-19), sabato e domenica (10-19.30). Lunedì chiuso.

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