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“Proiezioni”, la mostra di Giorgio Kiaris alla Commenda
GENOVA – Martedì 12 giugno, alle ore 17.30, taglio del nastro della personale di Giorgio Kiaris “Proiezioni”, nel Museoteatro della Commenda al secondo piano, a cura dello storico dell’arte Arturo Carlo Quintavalle.
Quaranta opere dell’artista romano che, studiando la visione multipla, pone al centro un’immagine come fulcro di una proiezione circolare assemblando più tele, in una sorta di progressivo cambiamento. Insieme all’Artista e al Curatore parteciperà Nicoletta Viziano, Presidente Mu.MA., e Alessio Calestani, noto presentatore di ArteAtelier, emittente televisiva produttrice della mostra, in collaborazione con Mu.MA, Associazione Promotori Musei del Mare e della Navigazione e Cooperativa Solidarietà e Lavoro.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Mostra accompagnata dal catalogo editore Prearo di Milano, visitabile fino al 30 giugno.
Le proiezioni, per Giorgio Kiaris, «nascono da uno studio multiplo sulla visione di un’immagine e sul concetto musicale di concerto. La proiezione in tal senso è originata dal centro verso l’esterno, determinando la circolarità della visione. Quello che voglio dimostrare, è la possibilità di poter vedere nella medesima superficie, seppur frazionata, una visione multipla di un evento in corso d’opera. (…) le proiezioni sono pittura aperta, come una finestra sul mondo, che di volta in volta ci proietta oltre il confine del pensiero.»
L’artista ha scelto il Museoteatro della Commenda come spazio espositivo, perché rappresenta l’approdo felice di una lunga collaborazione con il Mu.MA, iniziata al Galata Museo del Mare con la personale “A-Mare” nel 2009, che ha reso la sua espressione artistica aperta alle nuove ricerche percorse.
Per il curatore Arturo Carlo Quintavalle «(…) queste opere, che abbiamo proposto come segno del movimento, e che sono state dipinte sul piano, ma che sono da leggere in verticale, vanno considerate come momenti finali della complessa precedente ricerca dell’artista. (…) Kiaris inventa uno spazio che si muove, che gira, inventa un nucleo, inventa un forma di scomposizione ritornante dei cinque pannelli del polittico, infine propone una dimensione spaziale nuova e un racconto che appare distante dal reale. (…) sono quadri che vogliono raccontare il dialogo con lo spazio, con la storia della pittura dei Futuristi, o dei Fauves, o degli Espressionisti, sono dipinti che vogliono dirci che l’arte della astrazione è esperienza totale.»
Giorgio Kiaris nasce a Roma nel 1968. Nel 1982, si iscrive al Liceo Artistico di Roma dove incontra Gastone Biggi che sarà suo insegnante per due anni. Nell’estate del 1983 un lungo soggiorno a Parigi sarà l’inizio di una serie viaggi in questa città dove conoscerà l’Arte del XX secolo rimanendo ammirato soprattutto dalle ninfee di Monet. Si diploma nel 1986. Ma l’Arte che lo aveva sino ad ora solo appassionato sviluppa in lui la voglia di approfondire la ricerca e nel 1989 inizia a dipingere, frequentando assiduamente lo studio di Gastone Biggi, seguendolo a Siena, Genzano di Roma, Milano, Verona, diventando suo assistente nel 1993. In questi anni comincia a viaggiare in tutta Europa e negli Stati Uniti, dove realizza reportage fotografici sull’urbanistica, l’architettura e la natura. Dal 1990 al 1994 è insegnante di disegno e pittura presso un Istituto Femminile di recupero e assistenza a persone con problemi psicomotori, in questo laboratorio da lui fondato e tutt’ora esistente, realizza progetti di scenografia e costume insieme alla esecuzione di grandi pannelli ispirati ai maestri dell’arte del ‘900. Nel 1994 si trasferisce in provincia di Parma, dove attualmente vive e lavora.
Il Museoteatro della Commenda di Prè di Genova, fa parte dell’antico complesso dell’Ospitale della Commenda, segnalato nelle guide internazionali, è costituito da un museo e due pregevoli chiese sovrapposte. Fu costruito nel 1180 come luogo di assistenza a pellegrini e crociati che si recavano o tornavano dalla Terrasanta.
Orari Mu.MA – Museoteatro della Commenda di Prè
Piazza della Commenda – Genova
Martedì dalle 14,00 alle 17,00 (ultimo ingresso ore 16.30)
Mercoledì dalle 10,00 alle 17,00 (ultimo ingresso ore 16,30)
Da giovedì a domenica e festivi dalle 10,00 alle 19,00 (ultimo ingresso ore 18.30)
Lunedì chiuso eccetto festivi
biglietteria tel. 010 5573681
www.muma.genova.it
C.S.
Su Redazione
Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela BiaginiUltime Notizie
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