NERI MARCORÈ OMAGGIA IL TEATRO CANZONE CON “GABER – MI FA MALE IL MONDO”: ALL’IVO CHIESA DAL 28 APRILE AL 2 MAGGIO

Di il 24 Aprile 2026

GENOVA – Con Gaber – mi fa male il mondotorna il “teatro Canzone” con Neri Marcorè sulla scena del teatro Ivo Chiesa praticamente esaurito:da martedì 28 aprile a sabato 2 maggio; drammaturgia e regia di Giorgio Gallione; la musica dal vivo eseguita dai pianisti Eugenia Canale, Lorenzo Fiorentini, Eleonora Lana, Francesco Negri (arrangiamenti e direzione musicale di Paolo Silvestri); disegno luci di Marco Filibeck; scene e costumi di Guido Fiorato; produzioneTeatro Stabile di Bolzano, Fondazione

Teatro della Toscana; in collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber e Centro Servizi Culturali Santa Chiara.

Un nuovo omaggio al teatro canzone di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, un repertorio ricchissimo di canzoni e monologhi, intuizioni e verità quasi profetiche che, a distanza di decenni, non smettono di raccontare l’uomo e la contemporaneità.

Da questo immaginario pressoché infinito, Neri Marcorè e Giorgio Gallione tornano ad attingere dopo il grande successo ottenuto con i precedenti capitoli “gaberiani” Un certo Signor G e Eretici e Corsari.

Gaber – Mi fa male il mondo è un’esplorazione nell’universo creativo, narrativo, etico e letterario dei due giganti del teatro canzone che per oltre quarant’anni hanno radiografato, con acuminata ironia e partecipazione emotiva, le mutazioni della società e degli individui che la abitano.

«Con questo spettacolo – afferma Giorgio Gallione – ritorneremo, anche scenicamente, nel luogo del pensiero, nel magazzino della memoria di due artisti liberi pensatori, tra libri, immagini, strumenti, scritti, e armadi da riaprire per rileggere il contenuto originario. Andremo alla ricerca dello slancio vitale, di quella speranza disperata, di quella tensione morale, di quella illogica utopia senza la quale la coscienza e le prospettive di futuro rischiano di agonizzare».

In scena, al fianco di Marcorè, Eugenia Canale, Lorenzo Fiorentini, Eleonora Lana e Francesco Negri, quattro giovani pianisti che interpretano gli arrangiamenti, curati da Paolo Silvestri, dei brani presenti nello spettacolo tra cui “Mi fa male il mondo”, “Il sosia”, “L’odore”, “Non è più il momento”, “Io se fossi Dio” e il rarissimo “La peste”.

Le note di regia di Giorgio Gallione

Grande affabulatore e artista totale, Gaber ci ha accompagnato, tra privato e politico, nel cammino zoppicante e incerto verso una società che tenta di combattere contro la dittatura dell’imbecillità, del conformismo e della perenne autoassoluzione.

Una incessante, impietosa ricerca di senso e di verità, mai autoassolutoria, che fosse guida e sostegno ai comportamenti umani e civili del vivere contemporaneo. Il tutto dentro quella modalità artistica ed espressiva che i due artisti hanno prima creato e poi perfezionato per più di 40 anni: il Teatro Canzone, una forma e un linguaggio teatrale per musica e parole che vide Gaber geniale front man e Luporini lucidissimo tessitore. A tutto questo il nostro spettacolo si ispira, riprendendo e rielaborando i loro materiali in una forma musicale per quattro pianoforti, quasi cameristica perciò, rinnovata e compatta, in un certo qual modo “fuori dal tempo“.

Sarà ancora Neri Marcorè a portare sulla scena queste creazioni in musica, sempre così vibranti e fertili di pensiero e di vita, profonde e giocose insieme, costantemente ironiche ma mai prevedibili. È come continuare un percorso iniziato anche per noi, assieme ormai vent’anni fa, con Un certo signor G, continuato con Eretici e corsari e poi proseguito da Neri in decine di concerti sempre con le canzoni di Gaber a innervare il cammino. “Gaber – Mi fa male il mondo” questo vuole essere: un ritorno, forse più maturo e consapevole, ad una lingua teatrale ancora così attuale e necessaria andando a cercarne le radici letterarie e recuperando anche testi e canzoni meno note o consuete per reinterpretarle oggi con sincerità, rigore e con la nostra sensibilità umana e artistica.

Gaber – Mi fa male il mondo va in scena al Teatro Ivo Chiesa, da martedì 28 aprile a sabato 2 maggio: martedì e mercoledì lo spettacolo inizia alle 20h30; giovedì e sabato alle 19h30; Venerdì 1° maggio riposo.

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Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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