“NO RISK, NO STORIES”: SI ALZA IL SIPARIO SULLA DECIMA EDIZIONE DEL RIVIERA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL. GLI OSPITI E IL PROGRAMMA

Di il 23 Aprile 2026

Dal 5 al 10 maggio Sestri Levante torna ad accogliere, per la decima edizione, la manifestazione dedicata al cinema indipendente. Oggi, 23 aprile, sono stati resi noti tutti gli ospiti che prenderanno parte all’evento e le giurie che decreteranno i vincitori delle varie categorie. Attesti grandi nomi del cinema internazionale come Matthew Modine e Saja Kilani, protagonista de “La voce di Hind Rajab”

di Ilaria Patané

SESTRI LEVANTE (GE) – “No risk, no stories”, è questo il motto che fa da filo conduttore della decima edizione del Riviera International Film Festival, presentata oggi, 23 aprile, alla Sala Trasparenza di Regione Liguria e che dal 5 al 10 maggio torna ad animare il levante ligure.
Incontri, masterclass e proiezioni daranno modo agli appassionati del mondo del cinema e non solo, di incontrare i più grandi nomi dell’industria cinematografica internazionale.

Tra i grandi ospiti attesi Matthew Modine, Stephen Frears e Saja Kilani (protagonista di “La Voce di Hind Rajab”), ma anche, per citarne alcuni, Claudio Amendola, Luca Argentero, Maria Grazia Cucinotta, Lucia Ocone e il cast di Gomorra – Le Origini.
A raccontare invece il mondo dietro la cinepresa Giovanni Veronesi e Silvio Soldini protagonisti di due masterclass.

Questi sono solo alcuni dei grandi nomi che faranno parte della decima edizione del Riff, una manifestazione che conferma la sua attenzione per un cinema indipendente, che esce da confini e schemi predefiniti per esplorare il mondo, le sue dinamiche e contraddizioni riportando sulla pellicola testimonianze e chiavi di accesso per comprendere una contemporaneità sempre più complessa.

Il Festival, che per molti ha segnato il primo passo di una carriera internazionale, vedrà alcuni grandi ritorni come quelli di George Jaques e Kurdwin Ayub, o ancora dell’attrice Emilie Kroyer Koppel e del regista Tamás Topolánszky, vincitore del Riff nel 2019 con il suo “Curtiz” e che torna quest’anno per aprire, il 5 maggio, il Festival presentando in anteprima il suo nuovo documentario “Spring Wind” sull’ascesa politica di Peter Magyar, recente vincitore e quindi neoeletto presidente Ungherese.

«Siamo ispirati dal cinema, una delle forze culturali più potenti che esistano – dichiara il Presidente del Riff, Stefano Gallini Durante – e siamo onorati di aprire il Festival con un documentario in esclusiva che racconta l’ascesa del nuovo Premier Ungherese Peter Magyar; ascesa generata da un grande desiderio di libertà e cambiamenti sociali».

Masterclass, talk e panel

Il convento dell’Annunziata sarà la cornice delle quattro masterclass che vedranno protagonisti nomi di grande rilievo nel panorama internazionale.
Si parte venerdì 8 maggio con Matthew Modine, sabato 9 Giovanni Veronesi e Stephen Frears, domenica 10 Silvio Soldini, il cui ultimo film, Le assaggiatrici, è in corsa con ben 13 nomination ai David di Donatello.

Al Duferco Lounge di Piazza Matteotti, invece, spazio ai talk e agli incontri gratuiti che permetteranno a fan e pubblico di vedere da vicino grandi stelle del cinema e della televisione.
Primo ospite, nella mattinata del 6 maggio, Luca Argentero in dialogo con Nils Hartmann per raccontare la propria carriera e svelare i retroscena di “Avvocato Ligas”, primo legal drama prodotto da Sky Italia di cui l’attore è protagonista.
Il pomeriggio proseguirà con il talk di Alessio Lapice, noto al grande pubblico per il ruolo del maresciallo Calogiuri nella serie Rai “Imma Tataranni”, e con il tradizionale appuntamento della Giornata Industry dedicata agli addetti ai lavori del settore audiovisivo, comprendente il panel sugli strumenti per i professionisti liguri realizzato in collaborazione con CNA Cinema e Audiovisivo

Ad animare la giornata del 7 maggio la simpatia di Lucia Ocone, comica italiana tra le più apprezzate che coinvolgerà il pubblico in un incontro senza maschere.
Alvise Rigo, ex rugbista professionista e attualmente attore che vanta la collaborazione con registi del calibro di Almodovar e Ozpetek, racconterà se stesso e la sua carriera tra occasioni e incontri importanti.
Scott Trost illustrerà i principi con cui il Metodo Meisner sta trasformando l’industria cinematografica mentre Rachel Greenwood e Massimo Santimone si confronteranno sul ruolo del programmer. Invece l’autore Jason da Silva presenterà il corto fuori concorso “The Psychedelic Puppet Show”.
Di grande impatto il talk dedicato a “La voce di Hind Rajab” che vedrà protagonista proprio Saja Kilani e la casting agent Lara Abul Failat che insieme rifletteranno su come questo film abbia contribuito a denunciare l’uccisione ingiustificata di civili perpetrata a Gaza dall’esercito israeliano, mettendo in discussione i confini tra documentazione, attivismo e arte.

Ad aprire gli incontri di venerdì 8 maggio Antonia Liskova e successivamente la giornalista, sceneggiatrice e scrittrice Barbara Alberti a parlare della gelosia come forza drammaturgica che attraversa il cinema e la letteratura, proseguendo con i racconti dietro le quinte del produttore Nicola Giuliano e l’impegno tra cinema e attivismo dell’attrice Caterina Murino.
In serata ci si sposta all’Annunziata dove sarà protagonista Claudio Amendola che si racconterà al pubblico, a seguire un tributo a Jane Goodall, etologa britannica considerata la massima esperta mondiale di scimpanzé, con Andrea Crosta, Daniela De Donno, Wolfgang Knopfler, Richard Ladkani e Anita Ladkani.

Ospiti del 9 maggio saranno tre grandi attrici che si racconteranno tra carriera e vita: Cristina dell’Anna, Laura Morante e Maria Grazia Cucinotta.
A completare il calendario della giornata il panel sulla trasposizione cinematografica del romanzo di Donatella Di Pietrantonio “L’Arminuta”, con il regista Giuseppe Bonito e la casting director Stefania Rodà, e la finale della nuova edizione del Riff Pitch Lab, il laboratorio con cui ogni anno il Festival promuove lo sviluppo di documentari di registi under 35 residenti nell’Unione europea, affiancando loro quattro master tutor scelti tra professionisti del cinema di livello mondiale.
Al convento dell’Annunziata presenzieranno anche i registi e i protagonisti in concorso

A chiudere gli incontri di questa decima edizione, il 10 maggio, al Duferco Lounge il panel con Letizia Arnò e Andrea Arru e l’incontro con il cast della serie Sky Gomorra – Le Origini, che vedrà salire sul palco Luca Lubrano, Francesco Pellegrino, Antonio Incalza e Flavio Fumo, accompagnati a loro volta da Nils Hartmann. Al Cinema Ariston, infine, l’artista ambientale e regista Anne de Carbuccia presenterà il suo ultimo film I protettori della Terra.

Le giurie

A presiedere la giuria film è Nicola Giuliano, tra i più importanti produttori cinematografici italiani avendo lavorato, tra gli altri, con registi del calibro di Gabriele Salvatores, Mario Martone, Pietro Marcello e Paolo Sorrentino.
Ad accompagnarlo nella giuria la scrittrice e sceneggiatrice Barbara Alberti, Saja Kilani, protagonista “The Voice of Hind Rajab”(premiato a Venezia con il Leone d’Argento); Antonia Liskova (Nastro d’argento europeo per la sua interpretazione in “Riparo”) e Tereza Nvotová, regista già protagonista del Riff nel 2018 quando aveva vinto il premio per il miglior film con “Filthy”

A presiedere invece la giuria documentari: Florent Beauverd (Head of Media Studio di The Ocean Cleanup), insieme all’artista ambientale, fotografa e regista còrsa Anne de Carbuccia e Rachel Greenwood, direttrice programmi della Festa del Cinema di Roma.
Anche per questa edizione viene confermata la presenza di una giuria studenti composta da: Giordano Darini e Alessandro Massoletti (Cfa di Luca Bizzarri) e Lara Mariniello (Accademia 09) a cui spetterà attribuire lo Students Award a uno dei dieci film in gara.
La giuria cortometraggi, infine, sarà presieduta da Giulia Grandinetti.

Le pellicole in concorso

Dieci non è solo il numero dell’edizione ma è corrisponde anche alle pellicole in concorso, tutte proiettate a ciclo continuo al Cinema Ariston e che sono stati diretti da registi under 35. Di questi, nove saranno in anteprima italiana, confermando il Riff come evento di grande interesse e attrattiva per l’industria cinematografica.
Appartenenti al genere drammatico sono i tedeschi “Karla” di Christina Tournatzès, “A fading man” di Welf Reinhart, “Six weeks on” di Jacqueline Jensen, l’estone Fränk di Tõnis Pill, il lituano “Renovation” di Gabriele Urbonaite e lo spagnolo Fury di Gemma Blasco.
Statunitensi le due commedie: “Idiotka” di Nastasya Popov e “Fior di Latte” di Charlotte Ercoli; dalla Guadalupa arriva il crime “Zion” di Nelson Fox, infine il thriller “Legionario“, di David ed Eric Cummings, (una coproduzione anglo-francese)

Numerose le anteprime anche per quanto riguarda i documentari, che spaziano tra diversi temi di grande rilevanza e impatto:
Eat more trees” di Arne Forcketyn, “Breaking Big Food” di Cole Uphaus, “Trade secret” di Abraham Joffe, “Rhino” di Tom Martiensen, “Attraverso i nostri occhi” di Marco Marras, “Second Wind“, di Masha Kondakova, “Iceman“, di Corina Gamma, “The keeper” di Jon Bowermaster, “Agatha’s Almanac” di Amalie Atkins e “Yanuni” di Richard Ladkani.

Per la terza edizione si rinnova il concorso riservato ai cortometraggi, visibili gratuitamente l’8 e il 9 maggio al convento dell’Annunziata: tra questi, da segnalare “My father’s daughter” con l’interpretazione di Cristiana dell’Anna, già protagonista di “Gomorra – La Serie”; “I do“, diretto dalla modella e attrice Nina Seničar; e “Clay“, di Kevin Haefelin, prodotto da Matthew Modine.

Film fuori concorso

Oltre all’anteprima di “Spring Wind” che apre il Festival, nel programma delle proiezioni fuori gara anche spiccano le anteprime italiane di “Quasi Grazia” di Peter Marcias, ispirato alla vita di Grazia Deledda e che sarà presentato a Sestri dalla protagonista Laura Morante; “Articolo 11 – L’Italia ripudia la guerra“, documentario di Simona Tarzia e Stefano Palli sull’attivismo pacifista dei portuali di Genova con due loro rappresentanti tra i più noti, José Nivoi già a bordo della Global Sumud Flotilla e Paolo Rudino, entrambi del Calp, in sala a introdurre il film

Ha toccato!” di Giusi Cataldo, figlia di genitori sordi che per questo motivo ha imparato fin da piccola lingua dei segni; e i corti “The Psychedelic Puppet Show“, produzione statunitense indipendente diretta da Jason Silva e Brad Neyk, e “Legame invisibile“, ultimo progetto del regista chiavarese Nicola Bozzo sull’impiego della pet therapy negli ospedali; “Kids of the wave“; e la riproposizione, nella versione restaurata dal Museo Nazionale del Cinema, di “Santa Maradona“, film cult del 2001 di Marco Ponti con un giovane Stefano Accorsi, Anita Caprioli e il compianto Libero De Rienzo.

A completare il calendario di eventi l’incontro con Florent Beauverd, Head of Media Studio di The Ocean Cleanup organizzazione no-profit specializzata nello sviluppo di tecnologie avanzate per l’eliminazione della plastica dagli oceani e dai fiumi, durante il quale saranno mostrati alcuni spezzoni dal documentario “Safeguarding – The Gulf of Honduras”.

Gli eventi collaterali

Dopo il grande successo dello scorso anno torna il “Bertolucci (R)Evolution”, realizzata in collaborazione con la Fondazione Bernardo Bertolucci, con tre pietre miliari presentati dalla presidente della Fondazione Valentina Ricciardelli e dal giornalista Mattia Carzaniga, ma non solo. Insieme a loro, infatti, saranno in sala Matthew Modine per l’introduzione a L’ultimo imperatore e Silvio Soldini per Piccolo Buddha. Completa il trittico l’altro grande film realizzato da Bertolucci tra gli anni ’80 e ’90, “Il tè nel deserto”.

Ad arricchire il già vasto programma di eventi anche le iniziative del “Riff Off” tra i quali spicca, il 9 maggio alle 13.30 in Piazza Matteotti la presentazione dello speciale annullo filatelico rilasciato da Poste Italiane per il decennale del Festival.
Inaugura le iniziative, il 6 maggio, con Parole in Riva, talk con imprenditori under 35 ai Bagni Sporting

Il 7 maggio è la volta di Arte a Ridosso: esposizione artistica, live painting e installazioni creative diffuse tra la terrazza e gli spazi interni del ristorante Pelagica a Ridosso. In serata, il Convento dell’Annunziata ospita l’evento Cambiamento climatico, paesaggi a rischio a cura del Fondo per l’Ambiente Italiano, con l’intervento della direttrice culturale del FAI, Daniela Bruno.

L’8 maggio il Teatro Conchiglia diventa il palcoscenico di T.G.I.F. Facciamo Baracca!, serata a tema cinema con live music e Patchuko DJ set, nella quale l’outfit cinematografico vale una consumazione omaggio

Sabato 9 maggio la spiaggia libera attrezzata Nuova Punta Manara accoglie il Collateral Beach Party Ri(presi Bene), una giornata dedicata alla connessione autentica tra le persone attraverso un format che unisce pulizia dei litorali, workshop, sport, esperienze creative e networking reale, accompagnato da dieci ore di dj set con artisti locali. Alle ore 16, in corso Colombo, l’arrivo della Milano-Portofino, esclusivo raduno di auto d’epoca in un incontro tra cinema, eleganza e motori nella suggestiva Baia del Silenzio.
La notte prosegue poi con il Party alla Piscina dei Castelli, un after ufficiale dedicato alla community 25-35 anni.

Domenica 10 maggio si chiude con Duro Durissimo, brunch mattutino a tempo di funky al Chiosco Duro in passeggiata, e con la proiezione di videoarte Andata e Ritorno a Palazzo Fascie, un viaggio sensoriale nel cuore della Puna argentina.

Completa il programma del Riff off una serie di esposizioni dal 5 al 10 maggio: “Il rischio della bellezza tra cinema dell’istante e triple layer art“, mostra di Marco Salom allestita nella cripta dell’Annunziata, è un’esperienza sensoriale che sfida i canoni produttivi in cui il suo Uno strano film, con Carolina Crescentini, eleva uno smartphone a strumento di videoarte.

New eyes on the World – Series, Visible Unveiled” consiste invece in una proiezione ciclica su ampia superficie tessile di Laura Zeni, curata da Monica Colussi nell’atrio del palazzo comunale in piazza Matteotti. Nello stesso edificio, presso la Sala Riccio, viene ospitata la personale di Marta Trucchi Arti e sguardi in scena, opere in cui il corpo si scompone in visioni surreali e braccia, mani e piedi diventano arti visive.

A Palazzo Fasce è esposta “La buona vicinanza”, opera di Chiara Camoni in cui forme diverse convivono creando legami emotivi e dialoghi intimi. Già dal 28 aprile e fino al 9 giugno, infine, all’Hotel Vis a Vis è prevista la mostra personale di Giuseppe Boccuni Quando il cinema è cambiato, piccolo viaggio tra immagini e frammenti di film alla ricerca del piacere e del gusto, come analisi della dimensione figurativa della realtà e della passione per l’immagine.

Riff Educational

Spazio alle scuole, alla cittadinanza e al turismo sostenibile con lo spin off a cura di Nicoletta Salamone e Stefania Vitulli giunto quest’anno alla seconda edizione.
Finalizzato al mettere in relazione videomaking, cinema e sostenibilità il progetto “Perché i due mari non si uniscano mai. Se l’arte protegge le coste” ispirato a una ricerca dell’Università di Genova sulla fragilità e il valore delle coste della penisola di Sestri Levante.
Il progetto, che terminerà a marzo 2027, si sviluppa attraverso azioni e contenuti artistici dedicati alla sensibilizzazione sui temi della tutela delle coste, della protezione del patrimonio e dell’equilibrio ambientale del territorio di Sestri Levante. Riff Educational e Riff 2026 rappresenteranno uno dei momenti centrali della restituzione per cui Sestri diventa il cuore di un percorso che trasforma la creatività in strumento di sensibilizzazione alla citizenship e al turismo consapevole.

Durante la manifestazione in programma la rassegna “Documentari Green & Social” che richiamerà al Cinema Ariston, scuole e famiglie.
Il mercoledì 6 maggio alle 9:30 proiezione di Yanuni; alle 16:30 il talk Groenlandia Terra Desiderata con i ricercatori del MUSE di Trento; giovedì 7 maggio è la volta di altri due film documentari, Fränk alle 9:30 e The Keeper alle 11, e per finire, venerdì 8, tocca a Kids on the Wave, seguito dalla premiazione dei corti realizzati dagli studenti delle classi primarie e secondarie dell’IC Sestri Levante e dell’IC Rivarolo di Genova.

LabTer Tigullio e MuSel, Museo Archeologico e della Città di Sestri Levante, propongono poi Le esplorazioni del territorio: sabato 9 maggio una passeggiata dedicata alla scoperta del sentiero di Sant’Anna, e domenica 10 un percorso tra spiaggia, pescatori e museo, pensato in particolare per bambini dai 5 ai 12 anni. Entrambe le attività sono gratuite, con prenotazione obbligatoria (tel. 0185.478530, email iat@mediaterraneo.it) e ritrovo davanti a Palazzo Fascie.

Ad arricchire il programma di Riff Educational anche “Passeggiata Sonora”, performance itinerante in cui si lanceranno i primi episodi del podcast-audioguida interattivo realizzato da @alchemilla.social, che intreccia memorie ed emozioni legate al mare e al territorio mentre, special guest per Riff 2026, l’attrice Maddalena Vallecchi Williams incarnerà figure della storia di Sestri. Le passeggiate, con prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite e posti limitati, si svolgeranno venerdì 8 maggio alle 15:30, 17 e 18:30 e sabato 9 maggio alle 12:30, 15:30 e 17, con partenza davanti alla Vela per Colombo in Piazza Bo

“Perché i due mari non si uniscano mai” prevede anche la realizzazione di una mostra in collaborazione con il MuSel e di un documentario che verranno lanciati in autunno, sempre secondo una visione sistemica della connessione tra arte e sfide sostenibili

Ulteriori informazioni e tutte le novità sul programma del Riff 2026 sono disponibili sul sito ufficiale www.rivierafilm.org.

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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