MONTE GAZZO, IL CANILE RIPARTE DOPO L’ATTO VANDALICO GRAZIE ALL’AIUTO DELLA CITTÀ

Di il 27 Febbraio 2026

Dopo i danni causati il 19 gennaio da un uomo che aveva scambiato il rifugio per un altro canile, la struttura ha completato gli interventi di ripristino grazie a una gara di solidarietà che ha coinvolto cittadini e A.Se.F.

GENOVA – Dopo l’assalto vandalico dello scorso 19 gennaio, il Canile Monte Gazzo torna alla piena operatività grazie a una gara di solidarietà. La struttura “Amici del Cane del Monte Gazzo”, colpita da un uomo che aveva scambiato il rifugio per un altro canile e danneggiato impianti e cancelli, è riuscita in poche settimane a ripristinare quanto distrutto grazie all’aiuto dei cittadini e al supporto di A.Se.F.

«Quel giorno – racconta Clara Bongiorno, responsabile tecnico della struttura – un signore, munito di vanga, si è presentato qui perché voleva indietro i suoi cani, ricoverati mentre lui era in ospedale». L’uomo, però, aveva sbagliato struttura.

«I cani si trovavano al canile di Monte Contessa, non qui – precisa Bongiorno – Non aveva capito che si trattava di un altro canile. Con la vanga ha iniziato a colpire la bacheca, la cassetta della posta, l’impianto elettrico, gli interruttori, i cancelli. I danni sono stati rilevanti».

Per una realtà di piccole dimensioni, le conseguenze non sono trascurabili. «Per noi sono danni che dobbiamo riparare autonomamente. Abbiamo quindi chiesto aiuto ai genovesi, perché le nostre risorse sono sempre molto limitate. Ringraziamo i cittadini e anche A.Se.F. per il supporto che ci hanno dato nel superare questo momento». Una vicenda iniziata in modo traumatico e inaspettato, ma conclusasi con un sostegno concreto.

Il Canile Monte Gazzo torna alla piena operatività grazie a una gara di solidarietà

Il canile Monte Gazzo, conosciuto in zona come il “Canile di Govi”, si trova sulla strada che conduce anche alla struttura comunale di Monte Contessa. Nel 1969 Rina Govi, moglie dell’attore genovese, sostenne Tea Valzelli nella fondazione del rifugio, che oggi ospita una sessantina di cani. La struttura può contare su personale dedicato, un veterinario e un gruppo di volontari formati per la rieducazione e il reinserimento degli animali d’affezione.

«Lo spirito con cui responsabili e volontari del Canile Monte Gazzo curano gli animali è perfettamente in linea con la nostra sensibilità aziendale – commenta l’amministratore unico di A.Se.F., Maurizio Barabino – Quando abbiamo avviato il settore Pets, abbiamo voluto creare un servizio improntato all’etica. Il rapporto tra proprietario e animale d’affezione è tenuto nella massima considerazione, nella consapevolezza che questi amici “non umani” sono veri e propri membri della famiglia».

Dopo l’aggressione subita, A.Se.F. si è immediatamente attivata per fornire supporto alla struttura. «Siamo felici che il nostro aiuto sia stato accolto – conclude Barabino – e che oggi il problema sia stato superato».

Ora la nuova sfida riguarda la messa in sicurezza di una frana che incombe sulla struttura, aggravata dalle recenti forti piogge. «Affronteremo anche questa emergenza – conclude Clara Bongiorno – Troveremo il modo, certi che, se chiederemo aiuto, qualcuno ci ascolterà».

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