Biblioteca Universitaria di Genova, riprendono gli eventi in presenza

Di il 13 Maggio 2021
Biblioteca

GENOVA – Per la prima iniziativa con la presenza di pubblico, la Biblioteca Universitaria di Genova ha deciso di presentare il volume “San Francesco di Castelletto. La chiesa, il convento, l’oratorio dell’Immacolata Concezione”. Il testo è curato da Giorgio Rossini, presentato da Bruno Massabò, Anna Maria Dagnino e Stefano Bigazzi. L’evento si terrà il 13 maggio alle ore 15.00 presso la Biblioteca.

L’incontro si concluderà poi con una visita guidata all’oratorio dell’Immacolata Concezione, frammento del convento di San Francesco di Castelletto. Sopravvissuto alle devastazioni edilizie degli inizi del XIX secolo, l’oratorio, dedicato all’Immacolata Concezione, conserva le decorazioni settecentesche e alcune opere del Seicento. Dal 2018 è diventato inoltre l’atelier dell’artista Selim.

Il libro

Nella prima parte del volume, Giorgio Rossini approfondisce sette secoli di storia. È analizzato specificamente, per la prima volta, anche l’oratorio. A lui si affianca l’indagine sugli stucchi settecenteschi di Stefania Bianchi, e uno studio sull’oratorio e sulle opere in esso conservate di Mariangela Bruno. Giancarlo Bertagna esamina e valuta l’organo tardo-settecentesco a tutt’oggi lì presente. La due parti successive sono dedicate alla contemporaneità. Alla restauratrice di opere d’arte Franca Carboni a cui segue l’intervento di Giovanni Murialdo che riflette sulla natura dell’opera d’arte e la sua entità creativa. La terza parte è dedicata all’artista Selim Abdullah che, nel 2018, subentrando a Franca Carboni, ha destinato l’oratorio a proprio Spazio-Laboratorio d’Arte. Su di lui si offrono due saggi: uno di Gianfranco Bruno l’altro di Stefano Bigazzi.

Selim Abdullah

Nasce nel 1950 a Baghdad, nel 1975 compie la propria formazione diplomandosi presso l’Istituto di Belle Arti. Qui avvengono anche le sue prime esposizioni. Nello stesso anno si trasferisce a Firenze, diplomandosi in scultura presso l’Accademia di Belle Arti nel 1979. In Toscana continua la propria attività espositiva. Nel 1981 si trasferisce nella Svizzera Italiana. Tra il 2006 e il 2015 vive e lavora fra Parigi e Atene. Dal 2018 ha il suo studio a Genova.

La formazione di Selim avviene nel segno della scultura classica, di cui assimila in particolare, con l’approdo a Firenze, la lezione del Rinascimento toscano. Quindi si connette direttamente ai maestri moderni, Rodin, Bourdelle, Boccioni, Giacometti. Centro della sua ricerca è la figura, o il gruppo di figure, viste in una sintesi di monumentalità e di fragilità, quali sofferte presenze nella storia degli uomini: immagini di una memoria recente e nello stesso tempo antica. Tracce di riferimenti alla sua cultura d’origine si manifestano nel dialogo costruttivo-narrativo tra le figure e lo spazio che si articola via via nel corso degli anni, sviluppando strutture sempre più aperte, leggere e complesse.

Info

Per ulteriori informazioni, visitare la pagina web della Biblioteca Universitaria http://www.bibliotecauniversitaria.ge.it.

C.S.

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

Devi essere loggato per postare un commento Accedi

Lascia un commento