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Per la rassegna “Capitani Coraggiosi” va in scena “Io, Moby Dick” di Corrado d’Elia
GENOVA – Per la VII stagione di Soriteatro, con la direzione artistica di Sergio Mainfredi, giovedì 17 febbraio alle 21 all’interno della rassegna “Capitani Coraggiosi” va in scena “Io, Moby Dick”, lo spettacolo di e con Corrado d’Elia liberamente ispirato al “Moby Dick” di Herman Melville
“Io, Moby Dick” racconta un’ avvincente storia di mare, liberamente ispirata al romanzo “Moby Dick” di Herman Melville: prodotto dalla Compagnia Corrado d’Elia, fa parte del progetto “Capitani coraggiosi”, ideato da Sergio Maifredi per TPL e dedicato appunto alla grande letteratura di mare. Lo spettacolo nel pomeriggio sarà rappresentato a Palazzo San Giorgio di Genova, nell’ambito della rassegna “Capitani coraggiosi a Palazzo San Giorgio”.
“Io, Moby Dick” è uno spettacolo catartico, di grande intensità emotiva. Corrado d’Elia, nei panni di un moderno aedo, si rivolge al pubblico immerso in una scena d’effetto. La storia la conosciamo: il Capitano Achab, al comando della baleniera Pequod è alla ricerca di Moby Dick, la terribile, mostruosa balena bianca che anni prima, durante una battuta di caccia, gli ha amputato una gamba, distrutto una nave, mandato a picco il carico e ucciso molti uomini. Achab, accecato dalla sete di vendetta e contro ogni ragione, conduce la nave per mari pericolosi, alla ricerca ossessiva della balena, la quale, nonostante venga più volte ramponata, riesce sempre misteriosamente, quasi diabolicamente, a salvarsi.
Moby Dick è ancor oggi il simbolo riconosciuto del desiderio dell’uomo di conoscere, di andare oltre ma anche della sua piccolezza davanti alle grandi domande. A metà tra Ulisse e Caronte, Achab invece ben racconta la lotta impari dell’uomo contro la natura, la sfida della ragione contro gli orrori dell’abisso e la battaglia spirituale con sé stesso, sempre alla ricerca, oggi più che mai, di un senso disperato per la propria vita. Quell’indagine, quel desiderio, quella ricerca di assoluto, quel miraggio di verità e di grandezza che l’uomo insegue da sempre ma che non potrà mai afferrare a pieno. Uno flusso emotivo ed emozionale a cui aderire e lasciarsi andare, come a farsi cullare dalle onde del profondo, immenso, seducente, oceano.
«Torno a Moby Dick – ha dichiarato Corrado d’Elia – come chi torna a sé stesso. Per necessità quindi. E anche per urgenza. Lo spettacolo prende così una veste nuova, un nuovo respiro. E pur conservando la febbre e il furore della precedente edizione del 2017, si arricchisce di toni e di riflessioni più intime, più riflessive. Moby Dick è stato il primo spettacolo saltato per la pandemia. Anche per questo riprenderlo davanti ad un pubblico, accoglie un nuovo senso e una nuova urgenza. Al centro della ricerca c’è sempre lui, il teatro e il nostro lavoro di uomini e di donne di teatro. La nostra vita con le domande che inevitabilmente nascono dopo tanti anni di mestiere, le stesse che Achab rivolge a sé stesso. Io e Achab, una cosa sola dunque. A ragionare ad alta voce dall’alto della tolda di una nave o di un palcoscenico, poco cambia. Le domande sono esattamente le stesse. Come anche il senso dell’andare e del rinunciare. In nome di un fuoco, di una vocazione che accoglie, ingloba e rivendica ogni cosa che incontra. Tutti noi, quotidianamente, cerchiamo Moby Dick. Alcuni non lo sanno, altri pensano di averla vista. Pochi sono riusciti a guardarla dritto negli occhi. In tanti sono morti senza mai averla mai incrociata. Alla fine Moby Dick è sì una grande storia mare e una grande storia di teatro. Per questo torno a Moby Dick, per ripartire».
INFORMAZIONI E BIGLIETTI
Il Teatro Comunale di Sori è in via Combattenti Alleati 4 (0185 700681). Informazione e biglietti alla Pro Loco di Sori (0185 700681), alla Pro Loco di Recco (0185 722440). Biglietti in vendita anche on line sul sito di happyticket.it
Il prezzo del biglietto singolo è 15 euro intero, 13 euro ridotto. Abbonamenti: 100 euro per 11 spettacoli. Per “Teatralità dell’Arte” e “Giovedì giallo”: 10 euro per i non abbonati, gratuito per gli abbonati. Informazioni e aggiornamenti su www.soriteatro.it e www.teatropubblicoligure.it.
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