“Genova Éuropa”, al via la terza edizione del festival che avvicina i giovani all’Unione Europea

Di il 5 Maggio 2026

GENOVA – Il clima mondiale attuale, caratterizzato da tensioni e conflitti continui, pone ancora più l’accento sull’importanza di riconoscere il lavoro e l’impegno delle istituzioni europee nel panorama politico internazionale. Arriva in città l’occasione giusta per dedicare tempo e riflessione a questi temi grazie alla terza edizione del Festival Genova Éuropa, promosso dal Movimento Federalista Europeo e dalla Gioventù Federalista Europea, che si terrà dal 6 al 16 maggio a Genova e il 9 maggio a Chiavari. Non si tratterà di uno spiegone didascalico, bensì di un’iniziativa pensata per far riflettere la comunità e soprattutto i giovani, coinvolgendoli in attività di socialità e partecipazione come balli, dibattiti e tour in bicicletta.

Il programma

Il Festival aprirà i battenti mercoledì 6 maggio alle 17,30 la sala Bi.Bi Service di Via XX Settembre con un incontro dibattito sul tema delle disuguaglianze in Europa e nel mondo con il professor Alberto Majocchi (Università di Pavia). 

Giovedì 7 maggio dalle ore 9 la Festa dell’Europa con villaggio europeo presso il cortile di Palazzo Tursi con esibizione danzante, attività interattive a tema ed esecuzione dell’inno alla gioia di Beethoven.

Sabato 9 maggio alle ore 10 presso la Società Economica di Chiavari incontro su “L’Unione Europea da Mazzini a Schuman alle attuali sfide” con i professori Pietro Finelli, Guido Levi e Antonio Padoa Schioppa.

Mercoledì 13 maggio alle ore 17 presso la Biblioteca Universitaria di Via Balbi Presentazione del libro La Famiglia Rossi di Bordighera tra cosmopolitismo e tragedie del Novecento” (Erga Edizioni) di Salvatore Vento sulla figura del costituzionalista ligure Paolo Rossi. Testimonianze di Marina Rossi (figlia di Paolo Rossi) e Beppe Manzitti. Con interventi di Alessandro Cavalli, Franco Manzitti e  Pietro Sapori.

Giovedì 14 maggio alle 17,30 la sala Bi.Bi Service di Via XX Settembre incontro dibattito su “L’Unione europea e la pace” on il professor Guido Montani (Università di Pavia) e Gabriele Casano.

Sabato 16 maggio il Festival chiuderà con la Biciclettata Europea Da Gandhi a Garibaldi per un’Europa unita, libera e solidale”. Tour per la città con sosta nei luoghi simbolo a Genova del Risorgimento, della Resistenza e del Federalismo europeo, ricordando ad ogni tappa i personaggi che hanno contribuito alla costruzione dell’idea di Europa a Genova. Partenza dal Porto Antico alle 14.30 presso la statua di Gandhi con tappe al Museo del Risorgimento, a Palazzo Tursi, davanti alla targa di Luciano Bolis, alla Casa dello studente e con arrivo al Museo Garibaldino a Quarto. Tour organizzato con il Cicloriparo.

Il Festival vuole portare l’attenzione della cittadinanza e, in particolare, dei giovani alle origini del processo di integrazione europea ovvero al Manifesto per un’Europa libera e unita scritto e pensato al confino fascista sull’isola di Ventotene durante la seconda guerra mondiale per mostrare che, ancora oggi, quel progetto resta incompiuto. 

«Le nuove generazioni sono chiamate – sottolinea Nicola Vallinoto, presidente del MFE genovese – a raccogliere il testimone lasciato dagli autori del Manifesto di Ventotene  più di ottant’anni fa. Per farlo in modo consapevole avranno bisogno di studiare il passato, indignarsi per le ingiustizie del presente e impegnarsi per cambiare il futuro». 

Per questo motivo «il Festival prevede momenti rivolti espressamente alle scuole e all’università – spiega Francesca Pandolfi, segretaria della GFE genovese – come la Festa dell’Europa organizzata nell’atrio di Palazzo Tursi con un villaggio europeo realizzato da Europe Direct in collaborazione con la GFE, One Hour For Europe ed Erasmus student network».

L’UE ha avuto il grosso merito di aver garantito decenni di pace all’interno dei suoi confini mentre oggi non ha voce in capitolo nelle questioni internazionali e lo vediamo con le guerre che bussano alle porte del continente europeo. Per questo motivo il Movimento Federalista Europeo – a livello nazionale – è impegnato nella campagna per gli Stati Uniti d’Europa volta a riformare i trattati sulla base delle richieste dei cittadini formalizzate nelle conclusioni della Conferenza sul futuro dell’Europa.

Informazioni

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito. Per informazioni scrivere a genova@mfe.it.

Il programma completo può essere consultato sul sito www.mfe.it/genova.

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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