“ORLANDO”, IL ROMANZO DI VIRGINIA WOOLF ATTRAVERSA I SECOLI E SBARCA AL GUSTAVO MODENA

Di il 11 Marzo 2026

Dopo il successo delle prime tappe della tournée, lo spettacolo con Anna Della Rosa arriva a Genova dal 13 al 15 marzo. L’opera ripercorre la storia di un personaggio nato nel XVI secolo che vive per oltre quattrocento anni fino a trasformarsi da uomo a donna, dando vita a un racconto che indaga il tema dell’identità e della libertà.

GENOVA – Dopo il sold out delle prime tappe della tournée, lo spettacolo tratto dal celebre romanzo di Virginia Woolf“Orlando”, arriva al Teatro Gustavo Modena da venerdì 13 a domenica 15. Il racconto, che mescola il fluire del tempo al tema dell’identità, segue le vicende di Orlando, un uomo nato nel XVI secolo che vive per oltre quattrocento anni fino a trasformarsi in una donna, mettendo così in discussione il labile confine tra maschile e femminile.

Lo spettacolo, prodotto dal TPE – Teatro Piemonte Europa con la regia di Andrea De Rosa, rientra nel percorso della stagione del Teatro Nazionale di Genova che mette in dialogo teatro e letteratura. La drammaturgia è firmata da Fabrizio Sinisi, che intreccia la nuova traduzione del romanzo curata da Nadia Fusini con brani del carteggio tra Virginia Woolf e Vita Sackville-West, raccolto nel volume Scrivi sempre a mezzanotte.

Il racconto mette in discussione il labile confine tra il maschile e il femminile.

Il personaggio di Orlando nasce proprio come omaggio alla scrittrice Vita Sackville-West. In una lettera del 1927, Woolf scrive infatti all’amata: «Supponi che Orlando si riveli essere Vita e che sia tutto su di te e la lussuria della tua carne e la seduzione della tua mente… ti secca?». Da questa relazione prende forma uno dei romanzi più originali della letteratura del Novecento, definito dal drammaturgo Fabrizio Sinisi «la più spericolata lettera d’amore che la storia ricordi».

La regia di Andrea De Rosa mette al centro proprio il tema dell’identità. «L’identità è un fantasma», osserva il regista: Orlando diventa così un invito a «viaggiare nello spazio e nel tempo, a oltrepassare quello steccato che ci tiene imprigionati nella trappola dell’identità, del maschile, del femminile».

A interpretare il protagonista è Anna Della Rosa, attrice tra le più apprezzate della scena italiana contemporanea, vincitrice negli ultimi anni del Premio Duse, del Premio ANCT della Critica e del Premio Hystrio all’interpretazione. In scena dà corpo a una figura che attraversa secoli e trasformazioni, portando sul palco una riflessione ancora attuale su libertà, identità e desiderio.

Informazioni

Tel: 010 5342 720
Email: teatro@teatronazionalegenova.it
Sito web: www.teatronazionalegenova.it

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