“Vite non calcolate”: il primo film prodotto da Teatro Pubblico Ligure alla selezione del Biografilm Festival 2023 di Bologna

Di il 5 Giugno 2023

GENOVA – Teatro Pubblico Ligure è anche cinema: il film Vite non calcolate,  il primo film prodotto da Teatro Pubblico Ligure con la regia dello scrittore emiliano Ermanno Cavazzoni e del regista genovese Sergio Maifredi, partecipa alla sezione Concorso Italia del Biografilm Festival 2023 di Bologna: la proiezione avverrà il giorno martedì 13 giugno 2023 alle ore 20.30, nella sala Mastroianni del cinema Lumière (Piazzetta P. P. Pasolini, 2/b, Bologna). È stato girato a Genova, all’Abbazia del Boschetto in Val Polcevera, che ne diventa protagonista insieme allo stesso Ermanno Cavazzoni.

Un ex professore non trova più motivo di stare al mondo, prende un treno e si trova a Genova, sulla riva di un gelido mare invernale. Finisce in un’antica abbazia che ospita i disperati senzacasa, il Boschetto. In attesa del direttore per essere accolto, gira tra i chiostri rimuginando sulla vita: è scritta fin dalla nascita o è tutto un caso fortuito? E incontra via via gli ospiti, parcheggiati lì, in un limbo che accoglie e non giudica; gli raccontano i loro casi: un carabiniere, una contessa, un ferroviere, un mozzo di nave; un’umanità intera, nella sua variopinta diversità, come nel retropalco del teatro del mondo. Esce rimarginato, come fosse estate, per vivere quel che gli resta.

«Il tesoro racchiuso nell’Abbazia di San Nicolò al Boschetto – dichiara Sergio Maifredi, ideatore del film e regista insieme a Ermanno Cavazzoni – sono le storie di chi la abita. Storie comuni eppure speciali: sono quel baratro che abbiamo sotto i piedi; uno scricchiolio, la barca si spezza e ci si ritrova naufraghi nel grande teatro della vita. Poco importa che le storie siano vere o meno. Sono verosimili e tanto basta. All’Abbazia di San Nicolò del Boschetto sono approdato due anni fa grazie a Barbara Grosso, allora assessore alla Cultura del Comune di Genova, e a Giacomo Montanari che me la fece scoprire, rivelandomi la bellezza nascosta tra le costruzioni della Genova industriale. Marco Pirotta, il direttore della Comunità di Don Orione al Boschetto mi ha guidato con umanità e delicatezza a conoscere gli ospiti e Roberta d’Ambrosio, architetto, mi ha rivelato la storia inscritta nelle sue pietre».

Protagonista e voce narrante del film è lo scrittore Ermanno Cavazzoni. Accanto a lui, Rodica Avram, Francesco Benazzo, Franco Biolcati, Ruja Marghita Jurj, Abdessamad Lasfar, Fatjon Kanapari, Marco Pirotta, Pietro Puggioni, James Adei “Jimmy” Roko, Giovanni Battista Tonini, Jessica Pastorino, Patrizia Parodi, Paolo Muran, con l’amichevole partecipazione di Maddalena Crippa. Il film è ideato da Sergio Maifredi. Racconto di Ermanno Cavazzoni, musiche di Michele Sganga, direttore della Fotografia Ruggiero Torre. Una produzione Teatro Pubblico Ligure / Sergio Maifredi. Il film è stato realizzato con il sostegno della Città di Genova.

www.teatropubblicoligure.it

www.biografilm.it

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