Genova Antiquaria chiude in positivo: +5% di visitatori e 7.641 euro devoluti in beneficenza

Di il 26 Febbraio 2026

GENOVA – La seconda edizione di Genova Antiquaria, che dal 20 al 24 febbraio ha riportato a Palazzo della Meridiana dipinti, sculture, arredi, libri rari, gioielli e gemme di pregio, si è chiusa con un aumento del 5% dei visitatori. Nonostante un giorno in meno di apertura rispetto al 2025, la mostra ha registrato 1.555 ingressi e un incasso di 7.641 euro, interamente devoluto alla Fondazione EGO – Emozioni Giocate ETS.

La manifestazione ha registrato un incremento del 5%, con un totale di 1.555 visitatori contro i 1.488 dello scorso anno. Anche la raccolta benefica, interamente devoluta a favore di Fondazione EGO – Emozioni Giocate ETS che da anni lavora nel sostegno a bambini e ragazzi con disabilità e disturbi dello spettro autistico attraverso percorsi di autonomia e inclusione, ha segnato un risultato positivo, raggiungendo 7.641 euro, in aumento rispetto ai 7.625 euro dell’edizione precedente. Un risultato particolarmente significativo se si considera che l’evento si è svolto con 1 giorno in meno di apertura rispetto allo scorso anno.

«Questa seconda edizione ha confermato la solidità e il valore di Genova Antiquaria, sia per la qualità delle opere presentate sia per l’attenzione dimostrata da un pubblico competente e realmente interessato. Nonostante un giorno in meno di apertura, l’interesse e i riscontri commerciali sono stati molto positivi. Siamo pronti a rimetterci al lavoro per la terza edizione, con l’obiettivo di rendere l’appuntamento ancora più ricco e attrattivo» dichiarano gli espositori.

«Il nostro obiettivo è valorizzare Palazzo della Meridiana come luogo vivo, capace di accogliere eventi di alto profilo e di generare ricadute culturali e solidali per la città. Il risultato di questa edizione ci incoraggia a proseguire con determinazione, lavorando fin da ora alla terza edizione» dichiara Davide Viziano, Presidente dell’Associazione Amici di Palazzo della Meridiana APS.

A rendere speciale anche questa seconda edizione sono stati i grandi nomi dell’antiquariato e del collezionismo, che hanno portato a Genova opere di straordinaria qualità. Antichità La Pieve ha affascinato con una selezione che attraversa Medioevo, Rinascimento e Barocco fino all’Ottocento, mentre Ars Antiqua ha proposto sculture, dipinti e arredi antichi accostati a una raffinata apertura al moderno e contemporaneo. 

Galleria Arte Casa ha valorizzato la grande pittura e scultura ligure tra Otto e Novecento, mentre Bonanomi Antiquariato ha conquistato il pubblico con mobili di alta epoca e importanti opere pittoriche e scultoree. 

Borgobooks ha arricchito il percorso con libri rari e preziose opere tra arte, storia e design, affiancata dalla presenza internazionale di Callisto Fine Arts, che ha creato un dialogo tra antichi maestri e contemporaneo. 

Capozzi Antichità ha esaltato la tradizione ligure tra maioliche e capolavori del Seicento, mentre Linea Gallery, GEMCO, Signorina Maccabei Déco e Rétro e Vivioli Arte Antica hanno completato il panorama con design storico, gioielli e gemme di pregio, art déco e arredi dal XVIII al Novecento, offrendo un percorso ricco e articolato tra epoche e stili.

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Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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