- Genova sotto i riflettori del New York Times: il capoluogo ligure tra le 52 mete da visitare nel 2026
- Il Museo d’Arte Orientale Chiossone celebra Ligustro, in mostra le stampe giapponesi dell’artista
- Premio Ubu 2025, Teatro Akropolis si riconferma vincitore con un film su Carmelo Bene
- Genova per San Francesco 2026: un percorso tra musica, arte e memoria spirituale
- “Nuova Fiera Primavera” torna a Genova a marzo 2026: tutti gli appuntamenti al Padiglione Blu
- App “Musei di Genova”: lanciata la nuova piattaforma digitale per residenti e turisti
STEFANO MASSINI PORTA A TEATRO LE DELIRANTI RIFLESSIONI DI ADOLF HITLER NEL SUO “MEIN KAMPF”: ALL’IVO CHIESA DAL 7 AL 9 FEBBRAIO
Lo spettacolo è riproposto con innesti da altri discorsi del Führer, in una chiave che invita a riflettere sull’ inquietante ondata di antisemitismo nell’Europa di oggi
Forte di questa convinzione, auspicata da Primo Levi, Stefano Massini ha deciso, dopo anni di ricerca e di scrittura, di portare in scena Mein Kampf, il delirante manifesto della dottrina nazionalsocialista scritto da Adolf Hitler nel 1924, durante i mesi di prigionia in Baviera.
Il nuovo spettacolo del pluripremiato drammaturgo, in scena al Teatro Ivo Chiesa dal 7 al 9 febbraio, ospite del Teatro Nazionale di Genova, è – nelle parole dell’autore toscano – “una sorta di “biopsia” del libro maledetto”.
Dal primato della razza alla ricerca di un nemico comune su cui concentrare l’odio, dal fanatismo esasperato alla propaganda per manipolare e soggiogare la massa, in questo fiume di parole, fitto di invettive e farneticazioni, prendono forma le fondamenta del nazionalsocialismo.
In scena Massini in total black, si muove su un grande quadrato bianco e inclinato – come fosse un pennino sulla pagina di un libro – e costruisce il racconto mescolando episodi biografici, le pagine del Mein Kampf e alcuni brani estrapolati dai comizi del futuro Führer, mettendone in luce la sconcertante portata. Ne emerge il profilo di un giovane austriaco, frustrato e paranoico, alla ricerca di capri espiatori, pronto a sottomettere il mondo con la sua oratoria ipnotica basata sul rancore sociale. Un populista ante litteram con una retorica fatta di pochi, elementari concetti, capaci di “parlare alla pancia” del paese e di pungolare il risentimento di un popolo, uscito sconfitto e umiliato dalla Prima Guerra Mondiale.
Reimmergersi in uno degli abissi storici più neri di sempre porta con sé una riflessione sui rigurgiti di un certo passato, sempre più presenti nell’Europa odierna, tormentata da conflitti e scossa da nuove ondate di antisemitismo e razzismo.
«Sono passati cento anni dalla scrittura di questo libro che ha cambiato la storia – commenta Massini – È un testo che dovremmo conoscere tutti, perché racchiude la nascita di tutto ciò che ha modificato per sempre in peggio, l’Europa e il Mondo. Ho sentito ora più che mai l’urgenza di confrontarmi con un testo mai morto. In fondo siamo reduci da una profonda crisi economica, esattamente come negli anni Trenta. Ci troviamo in un momento in cui la tecnologia ha ingranato la marcia e la confusione è totale come negli anni Trenta e viviamo in un’epoca in cui la propaganda si è ramificata online, e ci raggiunge ormai capillarmente».
Biografia
Da poco nominato direttore artistico del Teatro della Toscana – Teatro Nazionale, Stefano Massini è artista associato al Piccolo Teatro di Milano, di cui è stato Consulente Artistico dal 2015 al 2020, dopo il grande successo del suo Lehman Trilogy, diretto da Luca Ronconi nell’edizione italiana, precedente a quella angloamericana firmata dal premio Oscar Sam Mendes. Proprio al Piccolo iniziò la sua carriera teatrale come assistente ospite di Luca Ronconi nel 2001, quattro anni prima di aggiudicarsi il Premio Tondelli a Riccione Teatro. Ha vinto due Premi Ubu (2013 e 2015) e il Premio della Critica nel 2007, anche per gli spettacoli realizzati nel sodalizio artistico tutt’ora in corso con Ottavia Piccolo.
Scrittore, drammaturgo, narratore, è l’unico italiano ad aver vinto, nel 2022, un Tony Award, premio Oscar del teatro americano, i suoi testi sono attualmente tradotti, pubblicati e rappresentati in 40 lingue sui palcoscenici di tutto il mondo.
Il grande pubblico lo ha scoperto grazie ai suoi interventi in televisione per Piazzapulita, e per altri programmi come Ricomincio da Rai 3 (che portò il teatro sul piccolo schermo nel periodo del Covid) e per il recente e seguitissimo Riserva Indiana su Rai 3. Ha ricevuto alcuni dei massimi premi in Europa (premio Selezione Campiello, premio SuperMondello, premio De Sica, prix Meilleur Auteur Vivant Les Cyranos 2023). Dal 2016 collabora con il quotidiano la Repubblica come editorialista e critico letterario, oltre che con la rubrica settimanale Manuale di Sopravvivenza. Il Financial Times gli ha recentemente dedicato un’ampia intervista-ritratto.
Tra gli spettacoli più recenti ricordiamo Processo a Dio, Eichmann. Dove incomincia la notte, Storie, L’interpretazione dei sogni, tutti passati sui palcoscenici del Teatro Nazionale di Genova.
Dopo le date genovesi Mein Kampf sarà in scena a Como (26/02 Teatro Sociale), a Bologna (28/02 – 01/03 Teatro Celebrazioni), a Rovereto (11/03 Teatro Zandonai) e Torino (24 – 30/03 Teatro Carignano)
Mein Kampf è al Teatro Ivo Chiesa da venerdì 7 a domenica 9 febbraio:
venerdì lo spettacolo va in scena alle ore 20.30, sabato alle 19.30, domenica alle 16.
Info e biglietti
telefono 010 5342 720; e-mailteatro@teatronazionalegenova.it; biglietti.teatronazionalegenova.it
GENOVA – «La conoscenza serve ad evitare il ripetersi della catastrofe». Forte di questa convinzione, auspicata da Primo Levi, Stefano Massini ha deciso, dopo anni di ricerca e di scrittura, di portare in scena Mein Kampf, il delirante manifesto della dottrina nazionalsocialista scritto da Adolf Hitler nel 1924, durante i mesi di prigionia in Baviera.
Il nuovo spettacolo del pluripremiato drammaturgo, in scena al Teatro Ivo Chiesa dal 7 al 9 febbraio, ospite del Teatro Nazionale di Genova, è – nelle parole dell’autore toscano – “una sorta di “biopsia” del libro maledetto”.
Dal primato della razza alla ricerca di un nemico comune su cui concentrare l’odio, dal fanatismo esasperato alla propaganda per manipolare e soggiogare la massa, in questo fiume di parole, fitto di invettive e farneticazioni, prendono forma le fondamenta del nazionalsocialismo.
In scena Massini in total black, si muove su un grande quadrato bianco e inclinato – come fosse un pennino sulla pagina di un libro – e costruisce il racconto mescolando episodi biografici, le pagine del Mein Kampf e alcuni brani estrapolati dai comizi del futuro Führer, mettendone in luce la sconcertante portata. Ne emerge il profilo di un giovane austriaco, frustrato e paranoico, alla ricerca di capri espiatori, pronto a sottomettere il mondo con la sua oratoria ipnotica basata sul rancore sociale. Un populista ante litteram con una retorica fatta di pochi, elementari concetti, capaci di “parlare alla pancia” del paese e di pungolare il risentimento di un popolo, uscito sconfitto e umiliato dalla Prima Guerra Mondiale.
Reimmergersi in uno degli abissi storici più neri di sempre porta con sé una riflessione sui rigurgiti di un certo passato, sempre più presenti nell’Europa odierna, tormentata da conflitti e scossa da nuove ondate di antisemitismo e razzismo.
«Sono passati cento anni dalla scrittura di questo libro che ha cambiato la storia – commenta Massini – È un testo che dovremmo conoscere tutti, perché racchiude la nascita di tutto ciò che ha modificato per sempre in peggio, l’Europa e il Mondo. Ho sentito ora più che mai l’urgenza di confrontarmi con un testo mai morto. In fondo siamo reduci da una profonda crisi economica, esattamente come negli anni Trenta. Ci troviamo in un momento in cui la tecnologia ha ingranato la marcia e la confusione è totale come negli anni Trenta e viviamo in un’epoca in cui la propaganda si è ramificata online, e ci raggiunge ormai capillarmente».
Biografia
Da poco nominato direttore artistico del Teatro della Toscana – Teatro Nazionale, Stefano Massini è artista associato al Piccolo Teatro di Milano, di cui è stato Consulente Artistico dal 2015 al 2020, dopo il grande successo del suo Lehman Trilogy, diretto da Luca Ronconi nell’edizione italiana, precedente a quella angloamericana firmata dal premio Oscar Sam Mendes. Proprio al Piccolo iniziò la sua carriera teatrale come assistente ospite di Luca Ronconi nel 2001, quattro anni prima di aggiudicarsi il Premio Tondelli a Riccione Teatro. Ha vinto due Premi Ubu (2013 e 2015) e il Premio della Critica nel 2007, anche per gli spettacoli realizzati nel sodalizio artistico tutt’ora in corso con Ottavia Piccolo.
Scrittore, drammaturgo, narratore, è l’unico italiano ad aver vinto, nel 2022, un Tony Award, premio Oscar del teatro americano, i suoi testi sono attualmente tradotti, pubblicati e rappresentati in 40 lingue sui palcoscenici di tutto il mondo.
Il grande pubblico lo ha scoperto grazie ai suoi interventi in televisione per Piazzapulita, e per altri programmi come Ricomincio da Rai 3 (che portò il teatro sul piccolo schermo nel periodo del Covid) e per il recente e seguitissimo Riserva Indiana su Rai 3. Ha ricevuto alcuni dei massimi premi in Europa (premio Selezione Campiello, premio SuperMondello, premio De Sica, prix Meilleur Auteur Vivant Les Cyranos 2023). Dal 2016 collabora con il quotidiano la Repubblica come editorialista e critico letterario, oltre che con la rubrica settimanale Manuale di Sopravvivenza. Il Financial Times gli ha recentemente dedicato un’ampia intervista-ritratto.
Tra gli spettacoli più recenti ricordiamo Processo a Dio, Eichmann. Dove incomincia la notte, Storie, L’interpretazione dei sogni, tutti passati sui palcoscenici del Teatro Nazionale di Genova.
Dopo le date genovesi Mein Kampf sarà in scena a Como (26/02 Teatro Sociale), a Bologna (28/02 – 01/03 Teatro Celebrazioni), a Rovereto (11/03 Teatro Zandonai) e Torino (24 – 30/03 Teatro Carignano)
Mein Kampf è al Teatro Ivo Chiesa da venerdì 7 a domenica 9 febbraio:
venerdì lo spettacolo va in scena alle ore 20.30, sabato alle 19.30, domenica alle 16.
Info e biglietti
telefono 010 5342 720; e-mailteatro@teatronazionalegenova.it; biglietti.teatronazionalegenova.it
Su Redazione
Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela BiaginiMessaggi correlati
Ultime Notizie
-
Rapallo, il Teatro Auditorium delle Clarisse inaugura la stagione con lo Janoska Ensemble tra Bach e improvvisazione
RAPALLO (GE) – La nuova stagione del Teatro Auditorium delle Clarisse si...
- Pubblicato a Gennaio 13, 2026
- 0
-
Comicità al femminile per “Aperitivo a Teatro”: Le Scemette animano il Sociale di Camogli con “Scemette. Revolution”
CAMOGLI (GE) – Un nuovo appuntamento con la comicità entra...
- Pubblicato a Gennaio 13, 2026
- 0
-
“Tutto questo è Musical!” al Teatro Govi: un viaggio tra i grandi successi del repertorio internazionale
GENOVA – Un nuovo appuntamento dedicato al musical entra nel...
- Pubblicato a Gennaio 13, 2026
- 0
-
“Arcipelago Lettori” torna a Genova: Tolstoj e Montaigne aprono il ciclo 2026 dedicato alla morte
GENOVA – Nel 2026 Arcipelago Lettori torna a Genova con un formato...
- Pubblicato a Gennaio 13, 2026
- 0
-
“LIFE BE-WoodEN”, due giornate conclusive tra Genova e Imperia per il progetto europeo sul legno e sulla sostenibilità
GENOVA – Il progetto europeo che unisce ricerca, formazione e...
- Pubblicato a Gennaio 13, 2026
- 0
-
Regione Liguria presenta il corso “Vivere bene con il proprio familiare a quattro zampe”
GENOVA – Mercoledì 14 gennaio alle ore 12, in Sala Trasparenza,...
- Pubblicato a Gennaio 13, 2026
- 0
-
Tommy Emmanuel torna al Politeama: dopo il sold out del 2023 il maestro del fingerstyle ripercorre i suoi brani più iconici
GENOVA – Dopo il tutto esaurito registrato nel 2023, Tommy Emmanuel torna...
- Pubblicato a Gennaio 13, 2026
- 0
-
LA FIAMMA OLIMPICA DI MILANO-CORTINA 2026 È ARRIVATA IN CITTÀ. TUTTE LE IMMAGINI DELLA TAPPA GENOVESE
La Torcia è partita puntuale alle 16.55 dalla spiaggia...
- 10 Gennaio 2026
- 0
-
Parchi della Liguria, oltre un milione di euro dal Fondo turismo per interventi su sentieri, sicurezza e gestione dei flussi
GENOVA – Oltre un milione di euro dal Fondo unico nazionale...
- 9 Gennaio 2026
- 0
-
Taxi fermi a Genova per dodici ore: martedì 13 gennaio lo sciopero contro l’incertezza normativa
GENOVA – Una giornata di stop per riportare l’attenzione...
- 9 Gennaio 2026
- 0
-
Euroflora, parte il countdown: sabato fiorisce la fontana di piazza De Ferrari
GENOVA – La Superba si prepara alle giornate di...
- 6 Aprile 2018
- 3
-
IL FUOCO IN UNA STANZA, IL COLLETTIVO “INTIMO MA NON MATURO” DEGLI ZEN CIRCUS
Comincia da Genova l’instore tour degli Zen Circus, che...
- 5 Marzo 2018
- 3
-
“WATERFRONT DI LEVANTE”: IL REGALO DI RENZO PIANO A GENOVA
Renzo Piano ha donato oggi il progetto “Waterfront di...
- 31 Ottobre 2017
- 3














Devi essere loggato per postare un commento Accedi