Proseguono i “Dialoghi sulla rappresentazione” a Palazzo Reale con il concerto “Sinfonia del silenzio”

Di il 21 Settembre 2023

GENOVA – Dopo gli incontri sul vuoto in poesia e in matematica, prosegue venerdì 22 settembre alle 17.30 la XVI edizione dei “Dialoghi sulla rappresentazione” di Teatro Pubblico Ligure, nel Salone da Ballo di Palazzo Reale (via Balbi 10 a Genova) con “Sinfonia del silenzio”, un concerto in cui Mario Incudine e Antonio Vasta spiegheranno il rapporto tra la musica, il vuoto, il silenzio, il suono.

Dall’antropologia musicale, alle sonorità popolari, dagli strumenti arcaici fino a “Silenzio” di John Cage, il libro pubblicato nel 1961 che dà a Cage una notorietà senza precedenti oltre la ristretta cerchia delle avanguardie musicali statunitensi in cui operava, spaziando dalla musica alla danza, alla pittura, allo zen, con storie e aneddoti che sono divenuti proverbiali. Biglietto d’ingresso a 6 euro comprensivo di visita al Museo arrivando almeno un’ora prima dell’inizio, ingresso gratuito per i minori, gli aventi diritto e i titolari della card MNG. Prenotazione obbligatoria al numero 248 2624922.

La giornata di Mario Incudine e Antonio Vasta prosegue alle 20.30 alle Serre di Pra’ (salita Rolando Ascherio 3a, Genova Pra’) con “Anime migranti”, concerto spettacolo che conclude la seconda edizione di “Pellegrinaggi metropolitani”, altro progetto di Teatro Pubblico Ligure.

“Dialoghi sulla rappresentazione/Il vuoto”, progetto ideato e diretto da Sergio Maifredi, è prodotto da Teatro Pubblico Ligure con il contributo del Comune di Genova. «”Lo spazio vuoto” – dichiara Sergio Maifredi – è il titolo del più celebre libro del grande regista inglese Peter Brook. Lo spazio vuoto è una pagina bianca aperta sull’infinito, vista come un baratro o come una possibilità. Lo attraversiamo con lo spirito proprio dei nostri Dialoghi: un unico tema visto da prospettive diverse. Il vuoto secondo la scienza e nelle arti, ma anche lo spazio che appare sotto la corda tesa del funambolo, tra attrazione e paura». Ognuno di noi ha sperimentato l’assenza e sa che senza la casella vuota i numeri dentro il quadrato non si possono rimettere in ordine. Ci abbiamo giocato tutti. Ognuno dei protagonisti degli incontri fornirà la sua soluzione al più grande degli enigmi. I prossimi appuntamenti sono lunedì 25 settembre con lo storico dell’arte Bruno Corà (Palazzo Reale, ore 17.30), martedì 26 settembre con il matematico e scrittore Piergiorgio Odifreddi (Palazzo Reale, ore 17.30), giovedì 5 ottobre con il funambolo Andrea Loreni (Palazzo Tursi, ore 17.30), mercoledì 11 ottobre con l’attore Paolo Rossi (Palazzo Tursi, ore 17.30), venerdì 13 ottobre con il filosofo Paolo Givone (Palazzo Tursi, ore 17.30). Tanti punti di vista per altrettante spiegazioni sul significato di vuoto.

BIOGRAFIE

SERGIO MAIFREDI

Regista, presidente e direttore artistico di Teatro Pubblico Ligure, da lui fondato nel 2007. Dirige teatri e festival.
È stato regista residente al Teatr Nowy di Poznan in Polonia dal 2005 al 2014 dove ha diretto “Sei personaggi in cerca d’autore” di Pirandello, “Il raggiratore” di Carlo Goldoni e “Lo sceicco bianco” di Fellini, tradotti in polacco. Nel 2012 è stato insignito dal Ministero degli Esteri della Repubblica di Polonia della medaglia di Benemerito per la diffusione della cultura polacca in Italia. Nel 2009 ha curato la mostra “Polonia 1989-2009 Tutto il Teatro in un manifesto”, a Genova e Roma (https://www.teatropubblicoligure.it/mostre/tearto.html).
Dal 2013 al 2017 è stato membro della giuria del premio cinematografico Grand Off a Varsavia. Ha diretto oltre cinquanta spettacoli in Italia. Consigliere di amministrazione della Fondazione Carlo Felice di Genova dal 2010 al 2014, direttore organizzativo del Teatro Vittoria di Roma dal 2010 al 2016, direttore artistico del Teatro Comunale di Barletta dal 2009 al 2013, vice direttore del Teatro della Tosse Genova dal 1995 al 2007. Membro della Commissione Nazionale Unesco dal 2009 al 2012.

MARIO INCUDINE

Mario Incudine è uno dei più importanti musicisti che la terra di Sicilia ha espresso negli ultimi anni. Ha scelto la lingua siciliana per i suoi testi come atto d’amore e di fiducia per la propria terra. Ci racconterà Palermo, città complessa e meravigliosa. Andrea Camilleri lo ha voluto accanto a sé come interprete di alcuni suoi spettacoli. Nel 2015 Moni Ovadia lo ha scelto come regista collaboratore e autore delle musiche originali eseguite dal vivo, nella tragedia Le Supplici di Eschilo, andata in scena al Teatro Greco di Siracusa per il ciclo di rappresentazioni classiche all’INDA. Diretto da Sergio Maifredi, porta in scena nei teatri antichi Il Ciclope, una personale rilettura del Ciclope omerico, e scrive due opere originali corali: Un canto mediterraneo e Il canto di Nessuno, spettacoli andati in scena al Teatro antico di Taormina e al Teatro greco-romano di Catania.

ANTONIO VASTA

Antonio Vasta, musicista, compositore, pianista. Culture della fisarmonica, dell’organetto e della zampogna. Formazione classica (diploma in pianoforte e studi di fisarmonica) e ricerca e reinterpretazione della tradizione etnomusicologica siciliana si innestano fin da principio nel mio percorso artistico, sconfinando sovente in territori diversi ma affini quali la world music, il jazz, la musica per orchestra, il teatro, la letteratura, il cinema e l’arte contemporanea. Oltre al sodalizio con Mario Incudine, sono moltissime le collaborazioni artistiche in cui figurano, tra gli altri, Ambrogio Sparagna, Kaballà, Francesco De Gregori e Franco Battiato.

Ulteriori informazioni su:
www.teatropubblicoligure.it

CS.

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Claudio Cabona, Giovanna Ghiglione e Giulio Oglietti. Le foto sono a cura di Emilio Scappini. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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