Nosferatu riemerge dalle tenebre: al Centro Civico Buranello un viaggio nel mito occidentale dal 1922 a oggi

Di il 16 Febbraio 2026

GENOVA – Nosferatu, una delle figure più inquietanti e mistiche dell’immaginario occidentale, riemerge dalle tenebre martedì 17 gennaio alle ore 17 alla Fabbrica delle Immagini – Voltini Lab, all’interno del Centro Civico Buranello di Sampierdarena. La mostra a lui dedicata, “Nosferatu – Anatomia di un mito. Un percorso espositivo tra cinema, arte e mito”, esplora i temi della paura e del potere attraverso un viaggio nell’arte e nel cinema espressionista. All’inaugurazione saranno presenti il curatore Niccolò Ratto e gli illustratori Renato Florindi e Stefano D’Auria.

La mostra propone un itinerario che affronta i temi della paura e del potere, dei simboli, delle ossessioni e delle metamorfosi culturali, attraversando il cinema espressionista, le riletture contemporanee del mito e il suo valore come specchio delle inquietudini moderne, interrogandosi anche sul motivo per cui l’ombra di Nosferatu continui ad abitare il nostro inconscio collettivo.

L’esposizione sarà visitabile fino a venerdì 6 marzo, dal martedì al venerdì dalle ore 16.30 alle 18.30, con un’apertura straordinaria domenica 8 marzo. Durante questo periodo l’autore Niccolò Ratto sarà disponibile per il firmacopie del volume “Nosferatu – Anatomia di un mito” (ed. Independent Legions).

L’iniziativa si inserisce in un progetto più ampio dedicato al celebre vampiro che il Club Amici del Cinema ha avviato a partire da fine gennaio anche attraverso la programmazione di “Nosferatu. Il principe delle notte” di Werner Herzog (proposto il 30 e 31 gennaio) e il più recente “Nosferatu” di Robert Eggers, che sarà proiettato giovedì 26 febbraio alle 20.30 e venerdì 27 febbraio alle 18.30 in versione originale con sottotitoli in italiano.

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