“NON TU”: IL BULLISMO TRA I BANCHI DI SCUOLA IL TEMA DEL NUOVO SINGOLO DEL RAPPER PAUZ

Di il 20 Maggio 2024

Il brano, realzzato in collaborazione con la cantautrice Lobina, è uscito il 9 maggio e le riprese del videoclip sono state girate tra il capoluogo ligure e Porto Torres, con protagonisti bambini alla loro prima esperienza attoriale. Nell’intervista il rapper racconta della sua personale esperiza e dei suoi incontri con i più piccoli negli istituti scolastici

di Alessia Spinola

GENOVA – In un mondo sempre più orientato all’indifferenza, quanto è coraggioso tendere la mano e aiutare i più fragili? Ce lo dice Pauz, rapper di stanza a Genova che il 9 maggio ha pubblicato il suo nuovo singolo “Non tu”, in collaborazione con la cantautrice genovese Lobina, che affronta il delicato tema del bullismo nelle scuole. Il videoclip del brano è stato girato tra Genova e Porto Torres e come protagonisti figurano bambini alla loro prima esperienza attoriale, scelta fatta dall’artista per rendere la storia e la canzone ancora più realista.

Puoi raccontarci il processo che ti ha portato alla realizzazione di questa canzone?

Ho iniziato a scrivere questa canzone partendo dal fatto che io da dieci anni vado nelle scuole elementari, medie o superiori, e in ogni classe in cui vado vedo un piccolo me e mi immedesimo in ognuno di loro, capendo già dal loro sguardo e dai loro racconti cosa stanno vivendo e che hanno bisogno di una mano per andare avanti.

Hai svariate volte affermato di aver vissuto in prima persona l’esperienza del bullismo, quindi chi meglio di chi l’ha provato sulla propria pelle può dirci quanto sia indelebile il segno che questo lascia

Ho vissuto il bullismo in prima persona, anche in maniera indiretta vedendo i miei compagni di classe che venivano bullizzati, ma poi iniziando a fare rap sono diventato il “più in della classe” e con me non se la prendevano più, perciò essendo io amico sia dei bulli che dei bullizzati sono diventato un punto d’unione per fare in modo che gli uni e gli altri si rispettassero.

In una frase del brano dici “a scuola è peggio di una galera”, restituendo un’immagine dei banchi che diventano delle sbarre. Chi possiede le chiavi di questa cella? Come si può vincere contro il bullismo?

Nella scuola ti ritrovi chiuso in quattro mura e il fatto di tornare a casa e avere paura o vergogna di dire ai propri genitori ciò che è successo all’interno o all’esterno della scuola faceva in modo che i miei compagni, e qualche volta anche io, ci sentissimo più colpevolizzati. Come si fa a uscirne? Parlandone con qualcuno, perché parlarne non ti rende una persona che ha fatto la spia, ma una persona che denuncia questi fatti per fare in modo che in futuro non si ripetano ad altre persone.

Di seguito l’intervista completa di GOA Magazine al rapper Pauz:

Il videoclip di “Non tu”:

Recentemente Pauz aveva presentato il singolo “Considerare” insieme a Dani Marceca, ecco l’intervista che GOA Magazine aveva fatto per l’occasione: https://www.goamagazine.it/il-rapper-pauz-presenta-considerare-il-nuovo-singolo-con-dani-marceca-genova-e-la-mia-rinascita-e-arte-in-ogni-angolo/

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