- “Cucire il mondo”, al Galata il pianeta raccontato su tele di jeans nella mostra di Luigi Dellatorre
- Numeri in crescita per il turismo a Genova: bilancio positivo del 2025 e nuove strategie per il 2026
- Mostre internazionali, progetti per i giovani e linguaggi innovativi: Palazzo Ducale svela il cartellone 2026
- “Wiki Loves Monuments”, Staglieno conquista il podio del concorso fotografico mondiale
- Fiera di Sant’Agata, il 1° febbraio attesi oltre 550 banchi a San Fruttuoso
- Quattro giorni di incontri e proiezioni al Cinema Sivori: gli appuntamenti dal 27 al 30 gennaio
- Numeri da record per “Democrazia alla prova”: oltre settemila presenze in tre giorni al Ducale
“MINETTI”: FACCIA A FACCIA CON IL REGISTA
Nel foyer del Teatro della Corte Marco Sciaccaluga parla della sua rappresentazione dello spettacolo di Thomas Bernhard
Di Chiara Tasso
Era da un bel pezzo che il condirettore dello Stabile sognava di portare un suo Bernhard sul palcoscenico del teatro genovese. Si può quindi dire che “Minetti”, questo il titolo scelto dal repertorio dell’autore austriaco amato da Italo Calvino – in scena al Teatro Duse fino al primo novembre – sia il desiderio artistico realizzato di Marco Sciaccaluga. «Per lungo tempo mi sono chiesto come mai un teatro come lo Stabile di Genova non mettesse in scena opere di autori come Pinter, Beckett o lo stesso Bernhard – spiega il regista – Mi veniva risposto che non erano adatti a un “teatro popolare”. Inizialmente, con Angelo Pastore (direttore del Teatro Stabile) avevamo un altro progetto per Eros Pagni. Poi abbiamo pensato di metterlo alla prova con questa nuova sfida, che lui ha accolto con passione ed entusiasmo, da vero artista quale è».
“Minetti”, la prima delle otto produzioni del Teatro Stabile che ha aperto martedì la nuova stagione, è uno spettacolo a metà tra vita e arte, concretezza e astrazione, in cui l’interpretazione del protagonista è il centro di tutta la rappresentazione. «Non è un’impresa facile portare in scena uno spettacolo di Bernhard – continua Sciaccaluga – le cui opere sono scritte in versi e senza punteggiatura. La sua arte consiste proprio nel dare libertà e responsabilità interpretativa al lettore. Con gli anni, ho scoperto che l’unico modo per capire del tutto un autore è mettere una sua opera in scena. In quel momento, a contatto con gli interpreti, ne cogli i significati più profondi». Interpreti e personaggi che hanno un ruolo preciso, per questo “Minetti” non è del tutto un monologo: «In alcune edizioni, i personaggi secondari sono stati eliminati, lasciando Minetti da solo sul palco. Non sono d’accordo: questo spettacolo è un continuo dialogo, in cui il protagonista si illude che qualcuno lo ascolti o lo comprenda».
Emblematico anche il momento in cui si svolge la vicenda, la notte di San Silvestro, che secondo la tradizione tedesca si festeggia con travestimenti. Le figure in maschera che sbeffeggiano Minetti diventano una rappresentazione dell’interiorità del personaggio, con i suoi incubi e le sue follie. «Il tema della maschera è centrale – continua Sciaccaluga – ai costumi degradanti di Capodanno è contrapposta la famosa maschera del Lear, simbolo della classicità. Il teatro di Bernhard è un continuo enigma e paradosso, in cui ognuno è libero di dare la propria interpretazione. C’è chi vede nelle figure in maschera persone reali e chi le interpreta come fantasie del protagonista».
Altro tema fondamentale toccato dal drammaturgo austriaco è quello del destino. Lo spettacolo è un omaggio a Bernhard Minetti, attore di successo considerato dal pubblico e dalla critica il più grande artista tedesco del dopoguerra. Nulla di più diverso dal Minetti perdente portato in scena da Eros Pagni: «Anche in questo Bernhard è geniale – conclude il regista – ha immaginato la vita dell’attore tedesco come se tutto fosse andato storto. Perché niente è più forte e crudele del destino».
Su Redazione
Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela BiaginiUltime Notizie
-
Il 9 febbraio al Teatrino Ottavio Cirio Zanetti in scena “Quell’ironico, sarcastico, irriverente Bertolt Brecht. Canzoni al Kabarett”
GENOVA – In occasione delle celebrazioni per i settant’anni dalla...
- Pubblicato a Febbraio 3, 2026
- 0
-
LUCA MARINELLI PROTAGONISTA DELLA “COSMICOMICA VITA DI Q”, ALL’IVO CHIESA DAL 5 ALL’8 FEBBRAIO
Luca Marinelli, uno degli attori più acclamati e talentuosi del...
- Pubblicato a Febbraio 3, 2026
- 0
-
“TRISTAN E ISOLDE”, L’AMORE IMPOSSIBILE CHE SFIDA IL DESTINO TORNA AL CARLO FELICE
Dal 13 al 22 febbraio va in scena una nuova...
- Pubblicato a Febbraio 2, 2026
- 0
-
Carnevale a Casa Colombo: un laboratorio per bambini tra maschere e miti antichi
GENOVA – Storia, gioco e creatività si incontrano nel cuore...
- Pubblicato a Febbraio 2, 2026
- 0
-
PANORAMIC BANANA: MICHELE DI STEFANO PORTA SUL PALCO DELLA TOSSE UNA DANZA SELVAGGIA SUL DESIDERIO DI UN ALTRO MONDO. L’INTERVISTA
Lo spettacolo della compagnia MK arriva a Genova il 6 febbraio...
- Pubblicato a Febbraio 2, 2026
- 0
-
Salute mentale, patriarcato e immobilità emotiva: alla Sala Mercato la drammaturga Annie Baker racconta il nostro presente
GENOVA – Andrà in scena dal 3 all’8 febbraio alla Sala...
- Pubblicato a Febbraio 2, 2026
- 0
-
Fabrizio De André “rivive” in Parole di Faber: al Teatro Govi un viaggio nell’universo musicale del cantautore genovese
GENOVA – Domenica 8 febbraio il Teatro Rina e Gilberto Govi ospita “Parole di Faber”,...
- Pubblicato a Febbraio 2, 2026
- 0
-
Neve in arrivo in Liguria: scatta l’allerta gialla sui versanti di levante e ponente a partire dalle 21
GENOVA – Entrerà in vigore a partire dalle 21...
- 2 Febbraio 2026
- 0
-
Giornata mondiale delle zone umide: l’Acquario di Genova in prima linea per la tutela della biodiversità
GENOVA – In occasione della Giornata Mondiale delle Zone Umide,...
- 29 Gennaio 2026
- 0
-
Nodo di Busalla, meno disagi in autostrada: da fine mese ridotto lo scambio di carreggiata in galleria Campora
GENOVA – Proseguono i lavori nella galleria Campora, nel nodo...
- 29 Gennaio 2026
- 0
-
Euroflora, parte il countdown: sabato fiorisce la fontana di piazza De Ferrari
GENOVA – La Superba si prepara alle giornate di...
- 6 Aprile 2018
- 3
-
IL FUOCO IN UNA STANZA, IL COLLETTIVO “INTIMO MA NON MATURO” DEGLI ZEN CIRCUS
Comincia da Genova l’instore tour degli Zen Circus, che...
- 5 Marzo 2018
- 3
-
“WATERFRONT DI LEVANTE”: IL REGALO DI RENZO PIANO A GENOVA
Renzo Piano ha donato oggi il progetto “Waterfront di...
- 31 Ottobre 2017
- 3










Devi essere loggato per postare un commento Accedi