LA VIOLENZA SULLE DONNE CI RIGUARDA

Di il 23 Novembre 2014

Nella settimana del 25 novembre, in occasione della Giornata mondiale ONU contro la violenza sulle donne, Genova sarà teatro di numerose iniziative per sensibilizzare la popolazione sui fenomeni drammatici del femminicidio, dello stalking e della violenza psicologica.
di Cristina Puppo

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“La violenza sulle donne ci riguarda. Tutte e tutti.” Questa la frase che è stata scelta per sensibilizzare la comunità su questo fenomeno anche culturale e politico – tristemente in crescita – che ha una pesante ricaduta sull’intera società.
Anche quest’anno infatti il Comune di Genova, con la partecipazione dei Municipi e di numerose associazioni – come SeNonOraQuando, sempre in prima linea su questo genere di problematiche – ha approfittato della giornata mondiale ONU in difesa dei diritti delle donne per lanciare una serie di eventi e iniziative in merito, dalla connotazione educativa e sociale, con un forte radicamento nelle scuole.
La campagna è già iniziata: a Palazzo Ducale è in corso l’iniziativa di SeNonOraQuando (che si concluderà l’8 dicembre) legata al concetto di relazione tra uomo e donna, in concomitanza con la mostra dedicata a Frida Kahlo e Diego Rivera. Si tratta di raccogliere su appositi pannelli tanti post-it colorati con i pensieri dei visitatori sul rapporto tra uomo e donna, e il progetto sta avendo un successo tale da incoraggiare un probabile futuro evento a tema.
La vera e propria giornata di sensibilizzazione verrà celebrata nel palazzo della Regione, in piazza De Ferrari, dove a partire dalle 15 verranno presentati al Festival dell’Eccelenza al Femminile i lavori realizzati da alcune scuole sul tema, e successivamente al Teatro Altrove, che alle ore 17.30 ospiterà la presentazione del documentario di Anna Maria Annibali “L’altra metà del cielo”, che raccoglie testimonianze di donne omosessuali contro gli stereotipi e le discriminazioni. Un’altra data importante da segnare sul calendario è il 27 novembre, quando verranno resi pubblici i dati della campagna capillare di questionari e sondaggi iniziata lo scorso anno “RelAZIONI IN CORSO”, compiuta con la supervisione dell’assessore per la Legalità e i Diritti del Comune, Elena Fiorini, attraverso una rete tra tutti gli assessori alle Pari Opportunità dei singoli Municipi (rappresentati dall’assessore Roberto D’Avolio del Media Valbisagno): per l’occasione verrà stimolato un dibattito e verrà proiettato il video “M&F Io maschio tu femmina” del progetto ETTS.
Nei prossimi giorni verrà anche appeso sulla facciata di Palazzo Ducale uno striscione con la foto di Ghonchec Ghavami, un’attivista iraniana in carcere da mesi per aver tentato di entrare in uno stadio per assistere ad una partita di pallavolo maschile, al fine di sostenere la sua liberazione e i diritti delle donne di tutto il mondo, unite da un unico filo rosso.
“Questa giornata è importante per sensibilizzare su un tema che riguarda tutta la comunità e combattere una cultura che, partendo da stereotipi sui ruoli, si sostanzia in comportamenti violenti che possono far male in molti modi, dall’uso denigratorio dell’immagine, alla sopraffazione economica, al maltrattamento verbale e fisico, senza necessariamente giungere all’apice del femminicidio” commenta l’assessore Fiorini “per questo è importante che le istituzioni collaborino per educare tutta la comunità, rafforzando di pari passo i Centri antiviolenza e promuovendo eventi sull’argomento”.

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