VIVENTI, SCOLPITI, ITINERANTI: LA MAPPA DEI PRESEPI GENOVESI DA NON PERDERE

Di il 6 Dicembre 2023

Che sia tradizionale o moderno, ogni anno si va alla ricerca delle rappresentazioni più belle ed emozionanti: di seguito una mappa per visitarle tutte. Tra le iniziative quest’anno c’è anche quella del “Passaporto dei presepi genovesi”

di Alessia Spinola

GENOVA – Tradizionale o moderno, statico o in movimento, all’aperto o al chiuso, il presepe rappresenta una tradizione natalizia ancora viva che affascina sempre molte persone, ogni anno alla ricerca di quello più bello ed emozionante.

Tra le iniziative quest’anno c’è anche quella del “Passaporto dei presepi genovesi“, realizzata con la collaborazione dell’Arcidiocesi di Genova, il quale propone di perdersi tra la moltitudine dei presepi e ricevere un timbro per ognuno dei 45 aderenti all’iniziativa.

Sono dunque diverse le rappresentazioni da visitare sul territorio genovese, eccone una guida.

IL PRESEPE DEI CAPPUCCINI

Il 1° dicembre è stata inaugurata la tradizionale mostra dedicata ai presepi allestita presso il Museo dei Cappuccini di Genova dal titolo “Il presepe di Francesco. 800 anni dal primo presepe di Greccio”, curata da Daphne Ferrero e Luca Piccardo, per raccontare la storia del presepe e far conoscere più da vicino il suo “inventore” San Francesco d’Assisi. La mostra sarà visitabile fino al 4 febbraio e l’ingresso è a offerta libera.

Presepe del Museo dei Cappuccini

IL PRESEPE NEL BOSCO DI BARGAGLI

Presepe nel bosco di Bargagli

Nel quartiere di Bargagli è stato allestito un “presepe a cielo aperto”, serpeggiante tra un percorso immerso nella natura. Qui si possono trovare costruzioni ricche di dettagli, dalle casette interamente in pietra alte circa 60-70 centimetri, ai loro interni con scene in cui nulla è lasciato al caso. Ogni anno il “Presepe nel Bosco” apre le porte ai visitatori l’8 dicembre e rimane aperto in tutti i week end fino a fine gennaio. Nel periodo compreso dal 23 dicembre al 7 gennaio sarà aperto tutti i giorni.

IL PRESEPE DI PENTEMA

Uno scorcio del presepe di Pentema

A Pentema, frazione del Comune di Torriglia, dall’8 dicembre al 14 gennaio sarà possibile visitare il presepe costituito da oltre 40 manichini a grandezza naturale e con gli abiti dell’epoca, rappresentante uno spaccato di vita di fine ‘800, il presepe di Pentema è uno dei più tipici e vi si possono osservare il falegname, il barbiere, il contadino, il pastore, il ciabattino, la maestra, la bottegaia, e molti altri, dislocati tra le vie e le abitazioni del paese.

Di seguito le date 2023:

8-9-10 dicembre 2023

16-17 dicembre 2023

23 dicembre 2023 – 07 gennaio 2024

13-14 gennaio 2024

Gli allestimenti esterni, dislocati tra le vie del paese, si trovano tutti i giorni di apertura del presepe.

Gli allestimenti interni, invece, possono essere visionati dalle ore 10:00 alle ore 17:00 sempre nelle giornate di apertura del presepe.

PRESEPE DEL SANTUARIO DI NOSTRA SIGNORA DEL GAZZO

Dal 17 dicembre al 15 gennaio sulle alture del monte Gazzo, verrà allestito lo storico presepe all’aperto dell’Associazione Amici del Chiaravagna realizzato con figure dipinte in compensato marino collocate sulla sommità del Monte e dirette alla scena della natività posizionata di fianco alla Chiesa.
Non ci sono vincoli orari.

Presepe del Santuario del Monte Gazzo

PRESEPE DELL’ABBAZIA SAN SIRO DI STRUPPA

Presepe di San Siro di Struppa

Presso l’Oratorio di Sant’Alberto, dal 8 dicembre al 28 gennaio prenderà vita un presepe rappresentante il tipico borgo ligure con case colorate alternate a quelle in pietra, ricco di vicoli che si snodano nel paese, creando scorci suggestivi. Gli archetti sospesi, le fasce con muretti a secco e le coltivazioni di vigne completano il quadro con un tocco di quella campagna sacrificata tra monti e mare che tanto caratterizza la Liguria.

Orario: Dal 25/12 al 6/1 aperto tutti i giorni feriali dalle 14.30 alle 18.30; festivi dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30.
Dall’8/12 al 29/1 aperto solo festivi (10.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30) e prefestivi (dalle 14.30 alle 17.30)

PRESEPE PARCO STORICO VILLA DUCHESSA DI GALLIERA-SANTUARIO N.S. SIGNORA DELLE GRAZIE

Presepe storico della Duchessa

Dall’8 dicembre al 4 febbraio avrà luogo l’esposizione del presepe storico della Duchessa, composto da statue lignee del XVII e XVIII secolo di scuola maraglianesca e napoletana, con il nuovo allestimento realizzato a cura dell’associazione Amici della Villa Duchessa di Galliera.
Orari: tutti i giorni dalle 7.30 alle 18,30

PRESEPE DELLA CHIESA DI SAN BARNABA

Uno dei primi presepi realizzati dai padri Cappuccini in Liguria verrà esposto dal 25 dicembre al 2 febbraio, con statuine del Bissoni e della scuola del Maragliano. Le figure sono di produzione genovese e sono esposte in un allestimento ispirato alla colline e ai monti di Genova, Da quasi quattro secoli il racconto è quasi immutato: il centro della rappresentazione è il Bambino, mentre per circa 40 metri quadrati di paesaggio gli uomini sembrano abbandonare ogni occupazione mettendosi in cammino verso la Natività.

Le statuine del presepe di San Barnaba

Orario: feriali dalle 15.00 alle 19:00
festivi dalle 9:30 alle 12:00 e dalle 15:00 alle19:00

PRESEPE DEL CONVENTO DELLA SS. CONCEZIONE E PADRE SANTO

Presepe del convento della SS. Concezione e Padre Santo

Dal 24 dicembre al 2 febbraio i personaggi del presepe saranno dislocati in un classico borgo contornato dal paesaggio dei monti. La particolarità di questo presepe sono le sue statuine a cui vengono attribuite genesi diverse: sembrerebbe infatti che una parte di esse possano essere attribuite a Giulio Casanova. Presenti anche omini lignei di scuola napoletana e sculture di animali provenienti dal presepe Brignole-Sale.

Orario: dal 24 dicembre al 6 gennaio tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Dal 7 gennaio al 2 febbraio aperture a richiesta.

PRESEPE DELLA BASILICA S. MARIA DELLE VIGNE

Presepe presso S. Maria delle Vigne

Presso la Basilica in Piazza delle Vigne sarà possibile ammirare dall’8 dicembre al 2 febbraio il presepe artistico ligneo e tradizionale realizzato a cura dell’Accademia Ligustica di Belle Arti.

Orario: tutti i giorni dalle 00/12,00 e 17/19.00

PRESEPE DEL MUSEO DEI BENI CULTURALI CAPPUCCINI DI GENOVA

Quello del Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Genova è un presepe che ha oltre 80 anni di storia e sarà aperto al pubblico dal 25 novembre al 2 febbraio, Con una superficie di 40 metri quadrati, il presepe è stato realizzato nel 900 da Francesco Curti, un artigiano di Carmagnola, ed è presentato oggi con tutti i suoi meccanismi originali. I visitatori potranno ammirare oltre 150 personaggi in movimento, cadute d’acqua, e, tra le altre cose, un sottofondo musicale.

Presepe del Museo dei beni culturali Cappuccini

Orario: dal martedì alla domenica, dalle 15.00 alle 18.30. Giovedì anche al mattino dalle 10.00 alle 13.00.
Giorno di chiusura settimanale: Lunedì
Visite guidate su prenotazione (anche al di fuori dell’orario di apertura) al numero di telefono 010 8592759
Ingresso: offerta libera

PRESEPE DELL’OSPEDALE SAN MARTINO

Le famiglie dei ricoverati e i pazienti dell’Ospedale San Martino potranno vivere un momento di raccoglimento nella magia del Natale davanti a un presepe moderno con luci, cascate d’acqua e sottofondo musicale. Il presepe sarà visitabile dal 24 dicembre al 2 febbraio.

Orario: feriali dalle 05.00 alle 18.00
festivi dalle 05:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle18:00

IL PRESEPE MARINO DI GENOVA QUARTO

In via Giovanni Maggio 4 (Spazio 16) dal 21 dicembre al 7 gennaio prende vita un presepe dall’ambientazione marina, realizzata dal Collettivo artistico Quarto Pianeta e dai frequentatori dell’IMFI (Istituto per le Materie e le Forme Inconsapevoli) con materiali di recupero. I visitatori si ritroveranno davanti a una simulazione del fondale marino, accompagnata da un sottofondo musicale che riprodurrà i suoni del mare e proiezioni video.

Orario: lunedì e giovedì dalle 10.00 alle 17.00, sabato dalle 15 alle 18. Altri giorni su appuntamento

PRESEPI DI VICOMORASSO

Uno dei presepi di Vicomorasso

Vicomorasso è una frazione del comune di Sant’Olcese ed è proprio qui che sono stati ricreati circa 30 presepi dislocati per il paese, tutti all’aperto, ognuno diverso dall’altro e con attenzione ai dettagli. Per rendere l’esperienza ancora più unica si può raggiungere Vicomorasso con il Trenino di Casella. L’appuntamento dall’8 dicembre all’8 gennaio.

PRESEPE DI REGIONE LIGURIA

Quello allestito quest’anno al piano terra del Palazzo di Regione Liguria è un presepe in terracotta smaltata realizzato da Antonio Tambuscio, artista savonese attivo a cavallo tra la fine dell’800 e i primi decenni del ‘900. Si tratta di una natività di inizio ‘900 composta da 41 elementi di terracotta smaltata policroma, messa a disposizione grazie alla collaborazione con Fondazione Carige. L’allestimento è stato realizzato dall’Accademia ligustica di belle arti. L’autore, insieme con il fratello Francesco, fu titolare della manifattura Fratelli Tambuscio, costituita intorno alla fine del XIX secolo. Dal 1916 Antonio Tambuscio, dopo la scomparsa della figlia Emanuela, si dedicò quasi esclusivamente all’arte presepiale. La sua produzione di figure da presepe fu molto ampia: le sue statuine si distinguono per essere modellato con finezza e per la caratterizzazione popolaresca dei personaggi. I personaggi maschili portano ampie casacche o giacchette più aderenti, brache larghe, alla caviglia, o calzoni corti, al ginocchio. In testa portano cappelli neri a tesa larga o berretti flosci rossi e neri o berretti foderati di pelliccia.
Le figure femminili indossano corte casacchine o bustini dotati di bottoni o nastri, camicette arricciate, lunghe gonne e ampi grembiuli, con o senza tasche.

PRESEPE LIGURE ARISTOCRATICO

Conoscete la vera storia del Jeans? sapete come venivano realizzate le statuine da presepe della celebre scuola dello scultore Anton Maria Maragliano? Questa e altre curiosità saranno protagoniste giovedì 21 dicembre alle ore 18 presso il chiostro di Santa Caterina, accanto al Museo dei Cappuccini. I curatori del Museo, Daphne Ferrero e Luca Piccardo racconteranno la storia del presepe barocco, la cui tradizione ha reso Genova protagonista di una serrata “lotta” con Napoli per contendersi il titolo di città del Presepe.

Sarà l’occasione per illustrare i sei presepi che ancora oggi i frati cappuccini allestiscono ogni anno in città: dalle alture di Genova (San Barnaba, Monastero Clarisse Cappuccine, San Bernardino) fino al centro città (Padre Santo, Museo dei Cappuccini, San Martino).

L’accento sarà posto sul valore popolare, ma soprattutto storico artistico di questi presepi che rappresentano un vero e proprio spaccato della nobiltà genovese. Fu proprio la nobiltà a commissionare le statuine alle migliori scuole scultoree tra Settecento e Ottocento, ne sono esempio quella di Anton Maria Maragliano, Pasquale Navone, Gerolamo Pittaluga, Giovanni Battista Garaventa e spesso le statuine conservano nei preziosi abbigliamenti i colori delle principali casate nobiliari cittadine.

Un particolare focus sarà dedicato alla presentazione di un delicato intervento di restauro ligneo e tessile di una statuina femminile realizzata da Pasquale Navone ed esposta nella mostra, oltre al nostro celebre mendicante vestito in autentico Blu di Genova del 1741, più di un secolo prima del brevetto con cui Levi Strauss e Jacob Davis lanciarono la “moda” del jeans

Verranno poi presentate rare foto d’archivio che testimoniano la storicità di questi presepi, allestiti in città da quasi 200 anni e documentati in molti casi anche dalle cronache cittadine: ne è esempio il presepe della chiesa del Padre Santo. Si racconta che ai tempi del governatore Paolucci un anno i frati decisero di interrompere la tradizione Natalizia visti i tempi di fermento e così i genovesi, che temevano di non rivedere il povero, il moretto, i quattro armigeri, e i re magi quasi tutti di illustre attribuzione, minacciarono disordini. Il governatore, impaurito dalle rimostranze dei cittadini si trovò costretto a chiamare il Padre Provinciale scongiurandolo di preparare al più presto l’amato presepe che da allora, e ancora oggi, non manca di raccogliere migliaia di cittadini.

Evento gratuito

PRESEPI VIVENTI

Anche quest’anno non mancheranno i presepi viventi. Si parte l’8 dicembre all’Acquasanta alle ore 15:30 presso il Santuario dell’Acquasanta, per poi proseguire il 17 dicembre alle 15 a Granarolo (Chiesa di Santa Maria Assunta e borgo circostante), il 22 dicembre a Voltri alle 22 presso i locali dell’oratorio della Confraternita S. Ambrogio il quale rievocherà il presepe di Greccio, il 23 dicembre sempre a Voltri alle 15.30 con partenza dall’oratorio di piazza Saredo e con percorso tra i borghi, e finire nel Centro Storico il 5 gennaio.

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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