La riqualificazione di Prè potrebbe passare da nuovi alloggi per universitari

Di il 23 Aprile 2018

GENOVA – Rifacimento di strade pedonali, attività pubbliche e private, demolizione di edifici abbandonate e nuove residenze per studenti. Questi i tratti salienti del progetto di rigenerazione urbana della zona del Quadrilatero del Centro Storico che, ancora in piena fase di definizione (si è ancora nella fase di valutazione dello stato di fatto), potrebbe trasformare radicalmente l’area tra via Balbi, via Gramsci, piazza Principe e via delle Fontane, creando poli di attrazione e condivisioni che generino incontri, sviluppo e valorizzazione.

 

«Siamo stati sollecitati – spiega a riguardo Simonetta Cenci, assessore all’Urbanistica del Comune – dai residenti e dalle associazioni locali, per trovare la modalità migliore per far sì che questa zona diventi “una nuova Sarzano”». L’operazione non è semplice, e partirà dal censimento delle proprietà del Comune, per capire quali possano essere recuperate e destinate a studentati o campus che – assicura Giancarlo Vinacci, assessore allo Sviluppo e promozione economica della città – potranno essere composti da almeno 250 residenze. Con il supporto dei suoi saggi (tra cui Renata Morbiducci, professoressa del Dipartimento di Architettura e Design dell’Università di Genova), l’assessore Cenci disporrà inizialmente una serie di micro interventi, come l’illuminazione dei vicoli più bui, il ripristino della pavimentazione e la ristrutturazione delle facciate.

 

Oltre cinquanta studenti del Dipartimento di Architettura e Design sono al lavoro nelle “Pre_visioni” (la pre-progettazione) per poter presentare, entro il 15 giugno, i quattro “casi pilota”, comprensivi di progetto di riqualificazione sostenibile e di fattibilità. A quel punto, a planimetria chiusa e a necessità ascoltate, si passerebbe alla pianificazione, con il Municipio Centro Est, degli interventi. Ancora definizione gli sponsor, con manifestazioni d’interesse già ricevute da, prosegue Giancarlo Vinacci, «Cassa Depositi e Prestiti, Fondazione della Compagnia di San Paolo e Banca del Consiglio d’Europa, che vorrebbero investire un un’ottica di rilancio della città». Interessati grazie soprattutto alla presenza nel progetto di campus studenteschi, vorrebbero «investire – conclude Vinacci – in un’ottica di rilancio della città, su un programma di lungo termine incentrato sui giovani».

Su Giulio Oglietti

Cresciuto tra la nebbia e le risaie del Monferrato, è a Genova dal 2013. Laureato in Informazione ed editoria, collabora con GOA da luglio 2017. Metodico e curioso, è determinato a diventare giornalista. ogliettig@libero.it

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