LA PET THERAPY SUL GRANDE SCHERMO: “LEGAME INVISIBILE” DI BOZZO RACCONTA IL RAPPORTO TRA ANIMALI E PERSONE FRAGILI

Di il 15 Maggio 2026

Presentata al Riviera International Film Festival 2026 la pellicola, nata dall’idea di Martina Gallini, racconta i benefici della relazione che gli animali, accompagnati e supervisionati da volontari e coadiutori, possono instaurare con i pazienti delle strutture assistenziali liguri

GENOVA – “Legame invisibile”, il cortometraggio diretto dal regista Nicola Bozzo, nato dall’idea di Martina Gallini e prodotto dalla Flying Donkeys Productions di Vito D’Onghia, racconta lo speciale rapporto che lega animali e pazienti delle strutture assistenziali liguri che, attraverso il contatto e gli Incontri Assistiti con gli Animali, trovano conforto dalla vicinanza degli amici a quattro zampe.
Presentato fuori concorso al Riviera International Film Festival 2026, che si è concluso domenica 10 maggio, e proiettato nella giornata di mercoledì 13 maggio a Palazzo Tursi, il cortometraggio celebra la pratica della pet therapy mostrandone i benefici sui pazienti.

Una scena di “Legame invisibile” immortalata da Chiara Rebolino e Lorenzo Urgeti

La pellicola ha seguito il lavoro delle coadiuttrici, tra cui Martina Gallini, Sonia Ricciu, Paola Savalli e Alessia Briasco.
Un lavoro di sei mesi, testimonianza dell’impegno e del valore di questa terapia che attraverso la presenza degli animali, silenziosi compagni, riescono a portare sollievo e benefici agli ospiti delle strutture.

Voce del cortometraggio e cuore del progetto, il medico veterinario Dottor Massimo Scarzi si occupa di supervisionare ed autorizzare l’intervento degli animali in struttura.
Di particolare impatto le azioni portate avanti nell’hospice Gigi Ghirotti, dove Martina si reca spesso con la sua gatta Mahé e in cui l’interazione non è invasiva ma calma e silenziosa: Mahé sale sul letto del paziente e gli si accoccola a fianco, non c’è scambio forzato ma semplicemente una presenza costante e silenziosa che contribuisce a trasmettere serenità.

Gli interventi degli animali non sostituiscono le cure mediche ma si inseriscono in un percorso concordato con il personale delle varie strutture al fine di ridurre lo stress e di incentivare una relazione più serena con l’ambiente di cura.

Nicola Bozzo e Martina Gallini, accompagnata da Mahé, sul red carpet del Riff 2026

Il debutto sold out di “Legame Invisibile” al Riff è un messaggio dell’importanza che questa pratica sta acquisendo e del forte impatto che ha ottenuto nel panorama ligure. Nicola Bozzo ha saputo raccontare con discrezione e delicatezza l’importanza degli interventi di cani, gatti e asini (provenienti dalla Onlus, Asini al fronte) che semplicemente attraverso la loro presenza instaurano un rapporto con i pazienti stimolando il benessere delle persone più fragili.

A seguito della proiezione l’evento è proseguito nella cornice della Piscina dei Castelli Discoteca, a renderlo possibile la generosità di Rudy Ciuffardi, Josè Trevisonno e Riccardo Rolleri, a contribuire anche l’impegno e la partecipazione di Simona Mori dell’Hotel Vis a Vis. Ad arricchire la serata l’esibizione della tribute band degli Abba, musica e cinema insieme per raccontare l’importanza della pet therapy e del progetto portato avanti nelle case di cura.

Le strutture che hanno preso parte al cortometraggio sono: Gigi Ghirotti, Arcobaleno, Istituto Pio Maritnez, Emozioni Giocate, Asini al fronte (struttura di Emiliano Mozzi) e l’Anfass di Bolzaneto.

Legame invisibile” è stato prodotto dalla Flying Donkeys Productions, casa di produzione di Vito D’Onghia e Chiara Fiorini, a rendere possibile la proiezione e la divulgazione del progetto di impatto sociale e umano Stefano Gallini Durante, presidente e fondatore del Riviera International Film Festival

Per saperne di più sul progetto, leggi l’intervista: PET THERAPY, GLI ANIMALI ENTRANO IN CORSIA AL SAN MARTINO: LA CURA ATTRAVERSO UNA PRESENZA SILENZIOSA – Goa Magazine

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