“Italia-Brasile 3 a 2 – Il ritorno”: al Teatro Comunale di Sori il racconto della partita che portò la nazione sul tetto del Mondo

Di il 10 Febbraio 2026

SORI (GE) – L’undicesima stagione del Teatro Comunale di Sori prosegue giovedì 12 febbraio alle 21 con “Italia-Brasile 3 a 2 – Il ritorno”, spettacolo del  quattro volte Premio Ubu Davide Enia, che ripercorre un evento capace di segnare un’intera generazione: il Mondiale di calcio del 1982. Si parte dal racconto della partita che ha cambiato il destino della Nazionale, aprendo la strada verso il titolo mondiale, per poi allargare lo sguardo e restituire le emozioni di un intero Paese attraverso la storia di una famiglia qualsiasi, seduta davanti al televisore in una sera diventata storica.

“Italia-Brasile 3 a 2 – Il ritorno” è il racconto della partita di calcio tra Italia e Brasile ai campionati Mondiali del 1982, che aprì la strada all’Italia campione del mondo, vissuta sia in casa dell’autore che allo stadio con i giocatori, dal primo gol di Paolo Rossi all’ultima parata di Zoff. Il vero protagonista è il gruppo di parenti e amici che, stipati di fronte al nuovo apparecchio TV a colori acquistato per l’occasione, vive i 90 minuti della sfida tra riti, scaramanzie, esaltazioni, depressioni, imprecazioni e devozioni. Lo spettacolo segue un doppio binario narrativo. Il primo è quello della coscienza collettiva, tramite il ricordo di quell’evento specifico, la partita del Mondiale del 1982, che segna un atto identitario e comunitario.

Il secondo binario è quello della coscienza intima, ovvero l’operazione privata di scomposizione e ricomposizione dei temi e dei sentimenti affrontati, rapportandoli al proprio vissuto personale. La partita epica della nazionale contro il Brasile diventa uno strumento liberatorio, il suo ricordo è intriso di gioia e questo restituisce al dispositivo teatrale il suo ruolo di costituente della coscienza comunitaria. E poi, c’è qualcosa che appartiene a una dimensione più profonda e misteriosa, legata a doppio filo con l’essenza del teatro stesso: il rapporto tra i vivi e morti. La presenza di chi non c’è più continua a vibrare da questa parte della vita, si impone nella memoria, segna traiettorie nel futuro.

A differenza di quando si debuttò nel 2002, sono morti tanti protagonisti di questo lavoro: è morto Paolo Rossi, è morto Enzo Bearzot, è morto Socrates, è morto Valdir Perez, è morto lo zio Beppe, è morto Nando Martellini, autore di una telecronaca da manuale. Eppure i loro occhi, le loro voci, le loro gesta continuano a ripresentarsi come presenze vive, scena dopo scena, parola dopo parola, gol dopo gol, schiudendo le porte dell’inesprimibile, invitando ad abbandonarci al mistero, permettendoci di scorgere ciò che brilla nel buio e non fa male.

Informazioni

Biglietti: 15 euro intero; 12 euro ridotto e over 65; 10 euro per chi ha acquistato tutti gli spettacoli in cartellone.
Biglietteria aperta dalle ore 18 della serata dello spettacolo
Tel: 351 4472182 dalle 14.30 alle 18 dal lunedì al venerdì
Email: info@teatropubblicoligure,it
Biglietteria online: www.mailticket.it

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Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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