IL SUQ FESTIVAL ALZA LA VOCE CONTRO L’INDIFFERENZA: DAL 13 AL 23 GIUGNO OLTRE 60 EVENTI ALL’INSEGNA DELL’INCLUSIONE

Di il 5 Giugno 2024

La manifestazione avrà luogo dal 13 al 23 giugno e a dare il via sarà Vladimir Luxuria con lo spettacolo “Princesa”. Emblematico sarà l’incontro tra una rappresentante dell’associazione svizzera Anziane per il clima e Fridays for Future

di Alessia Spinola

GENOVA – In un periodo in cui sembra dominare l’indifferenza, la violenza, le guerre e la crisi ambientale, alzare la voce e fare comunità può essere la soluzione, ed è proprio questo ciò che si propone di fare il 26º Suq Festival-Teatro del Dialogo che si svolgerà dal 13 al 23 giugno al Porto Antico di Genova, per 11 giorni all’insegna dell’inclusione.

La manifestazione avrà luogo in Piazza delle Feste, all’Isola della Chiatte e nella Casa dei Riders e per quest’edizione il Suq Festival conta oltre 60 eventi, 100 protagonisti e 35 paesi rappresentati attraverso le arti performative, la letteratura, l’artigianato e le cucine, al cui centro spicca una rassegna teatrale che vanta 9 titoli, di cui 2 prime nazionali.

Sono svariati i temi che verranno affrontati, tra i quali la pace con la prima nazionale di “Salam/Shalom. Due padri”, la cultura del cibo con spettacoli e altre iniziative, i diritti e il confronto fra diversità (si parte con “Princesa” di Vladimir Luxuria), il ricordo del Ruanda a 30 anni dal genocidio e il Festival multidisciplinare e intergenerazionale, inclusivo e partecipato, da anni all’avanguardia per la cultura dell’ambiente. Ma non solo: in questa edizione sarà emblematico l’incontro tra una rappresentante dell’associazione svizzera Anziane per il clima e Fridays for Future.

Ad aprire il 26º Suq Festival il 13 giugno in Piazza delle Feste sarà Vladimir Luxuria, la quale si cimenterà nello spettacolo “Princesa”, con la regia di Fabrizio Coniglio. “Princesa” è una delle canzoni più famose di De Andrè (di cui ricorrono i 25 anni dalla morte) ma pochi conoscono la storia di emarginazione di quel ragazzino che si sente sbagliato e sin da piccolo vuole diventare donna. La sua storia rivive in scena in un’interpretazione che ha suscitato il plauso di pubblico e critica.

Seguiranno spettacoli di grande impatto, improntati all’impegno civile, etico e ambientale con affermati e premiati interpreti e giovani rivelazioni. Con una drammaturgia contemporanea di livello europeo IL COLORE X di Animanera (il 18 giugno), darà voce a tre interpreti afrodiscendenti che ci metteranno di fronte ai limiti insiti in ciascuno di noi rispetto ai pregiudizi razziali.

Quanto mai attuale, e per certi versi un messaggio di speranza, è lo spettacolo SALAM/SHALOM. DUE PADRI, del CSS Teatro Stabile Venezia Giulia, (il 20 giugno, giornata internazionale del rifugiato) in prima nazionale al Suq, dove il dialogo tra due padri, uno israeliano e l’altro palestinese, colpiti entrambi dal peggiore dei lutti, tocca alti livelli di tensione ed emozione sino alla commozione di vederli, uniti, diventare combattenti per la pace.

In prima nazionale sarà anche la nuova produzione della Compagnia del Suq, LE VOCI DEL SUQ (il 22 e 23 giugno) narrazione, musica e danza a partire dal libro edito da Altreconomia, con vari ospiti oltre agli artisti del Suq.

Il Festival, che da sempre ha dato spazio e attenzione alla cultura del cibo, metterà nel menù tre spettacoli intorno a questo tema: KEBAB, (il 21 giugno) ospitato alla Casa dei Riders nel Centro Storico di Genova, performance interattiva con Leonardo Tomasi, un giovane e premiato interprete, dove centrale è la figura del rider, mediatore di inedite connessioni fra persone e ordinazioni, case e ristoranti;

E RIAPPARVERO GLI ANIMALI, (il 19 giugno)sul testo omonimo di Catherine Zambon, ci proietta in un futuro a tratti distopico e preoccupante, ma come sempre il Teatro delle Ariette, con Paola Berselli e Stefano Pasquini trova il modo di regalare momenti di leggerezza e convivialità, con spunti autobiografici e i tortelli condivisi a fine spettacolo;

CARNE della Compagnia Frosini/Timpano (il 17 giugno) è il dialogo comico, a tratti surreale, tra una vegana irriducibile e un altrettanto irremovibile carnivoro; per bambini e famiglie, arriva THE GIPSY MARIONETTIST (il 16 pomeriggio e il 17 mattina) di Rasid Nikolic, giovane artista nato in Bosnia, di origini rom, che propone un teatro di figura potente, con marionette scolpite a mano e mosse con straordinaria maestria. Nikolic sarà anche protagonista dello spettacolo ROM VS TUTTI (il 16, h.21.30) dove in chiave ironica si smontano alcuni pregiudizi e si racconta la cultura romani.

Da citare, inoltre, l’incontro A teatro nessuno è straniero (il 16, h.17) sul progetto nato dalla collaborazione di Ateatro.it con la Scuola di Comunità Sant Egidio.

Biglietti teatro (unici eventi a pagamento) € 10, ridotto €7; spettacoli matinée e Rom VS Tutti € 4; Princesa € 15/ rid. 12. Previsti biglietti sospesi per cittadini in difficoltà.

LA MUSICA

Nutrita l’offerta musicale, a cominciare dal concerto Hysterrae, (il 14 giugno) sound dall’Iran, Salento e Campania che incontra la dub e la dance elettronica, a cui seguono Andrea Satta (il 15 giugno) voce e leader dei Têtes des Bois che presenta al Suq il suo ultimo album, il primo da solista, Niente di nuovo tranne te; Alassane Badboy (il 17) afro sound dal Senegal; il duo Chantal e Mabel, (il 19 giugno), rappresentanti della musica afro urban Italy. Non mancherà un tributo all’indimenticata Roberta Alloisio con il concerto Storie di donna (il 21 giugno, Festa della musica) curato dal fratello Gian Piero Alloisio.

LIBRI, WORKSHOP, INCONTRI, DANZE, SHOWCOOKING

I pomeriggi del Suq sono all’insegna dei laboratori per l’infanzia, di danze e canti proposti dalle comunità e associazioni del territorio, degli incontri e delle presentazioni di libri. Tra questi, appena usciti, si segnalano / sovrani del cibo (Altreconomia) con l’autore Duccio Facchini (il 15 giugno) inchiesta sulle filiere industriali, il ruolo della distribuzione a fronte di più equi e solidali comportamenti; La famiglia. Una storia ruandese (edizioni e/o) di Pietro Veronese (il 22 giugno), a 30 anni dal genocidio del Ruanda, “Viaggio nei costumi sessuali – 85 paesi tra diritti e divieti, trasgressioni e curiosità” (Erga Edizioni) libro polisensoriale a cura di Pietro Tarallo (il 23), giornalista, scrittore e viaggiatore instancabile, Immancabile l’appuntamento con gli showcooking di Chef Kumalé, questo il programma:

21 giugno h.19 No Tabuleiro da bahiana: viaggio nella cucina afro-brasiliana di Dona Flor;

22 giugno h.19 Soul Food viaggio nella cucina afro-americana di New Orleans;

23 giugno h.19 Tra food porn & ricette Immorali: viaggio nella cucina Afro-disiaca

ECOSUQ – BUONE PRATICHE PER L’AMBIENTE IN UN FESTIVAL #PLASTICFREE

Ospite speciale del 2024 sarà Norma Barghetsi Horisberger (il 21) in rappresentanza dell’Associazione ANZIANE PER IL CLIMA che hanno vinto la causa contro la Svizzera, il loro paese, presso la Corte Europea per i diritti dell’uomo, per inadempienza rispetto alla crisi climatica. È stata la prima decisione della Corte sugli obblighi di diritti umani degli Stati nel contesto del cambiamento climatico, una pietra miliare in materia di diritti umani e giustizia climatica. Torna la SFIDA AL MOZZICONE – CLEAN UP (il 15), un’iniziativa a cura di Cittadini Sostenibili, associazione con cui Suq Genova cura tutto il programma di EcoSuq. Appuntamento fisso da 3 anni, nella scorsa edizione ha dato risultati allarmanti: in due ore sono stati raccolti nel Centro Storico di Genova 27mila mozziconi. Tra i primi Festival in Italia a porre in primo piano le tematiche ambientali, con una specifica attenzione sulle connessioni tra migrazione e climate change, ogni giorno ospita alcune attività per promuovere la sostenibilità ambientale e i Goals dell’Agenda 2030 dell’ONU. Su questi obiettivi, novità del 2024 è una più significativa collaborazione con l’Università di Genova per workshop e talk rivolti a diversi target di pubblico, tra cui From Fish to Skin (il 17) che insegna a sviluppare una crema cosmetica dagli scarti del pesce.

IL BAZAR DEI POPOLI CON 40 BOTTEGHE TRA CUI 13 CUCINE DAL MONDO

Suq è una parola araba che significa mercato, quindi luogo di convergenza e di scambio; per conoscere gli altri è indispensabile conoscere la loro cultura, le loro tradizioni, assaggiare cibi diversi, condividere emozioni intorno a un tavolo. Questa l’idea che ha ispirato Valentina Arcuri e Carla Peirolero nel dare vita al Suq Festival, con la scenografia teatrale, firmata da Luca Antonucci, che riproduce un grande bazar dei popoli, con al centro il palcoscenico per gli spettacoli e tutto intorno spazi per artigianato dal mondo, cucine etniche, progetti solidali. Vera calamita e attrazione del Festival è l’offerta dei tanti cibi da gustare, nell’edizione 2024 sono 13 le cucine: senegalese, indiana, keniota, peruviana, messicana, persiana, vegana, siriana, araba, nordeuropea, mediorientale, sud est asiatica, tunisina.

Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito esclusi gli spettacoli teatrali, a prezzi accessibili, invariati da 10 anni: €10 – €7 (ridotto); Princesa € 15- €. 12 (ridotto). Spettacoli The Gipsy Marionettist e Rom Vs Tutti €4.

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Claudio Cabona, Giovanna Ghiglione e Giulio Oglietti. Le foto sono a cura di Emilio Scappini. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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