Il Festival di Limes torna al Ducale: dal 13 al 15 febbraio incontri e dibattiti sul ruolo dell’Italia nella rivoluzione mondiale

Di il 6 Febbraio 2026

GENOVA – Genova si prepara a ospitare, dal 13 al 15 febbraio, il Festival di Limes che, per la sua XIII edizione, torna a riempire le sale di Palazzo Ducale con incontri, dibattiti e momenti di analisi dedicati al panorama geopolitico internazionale. Partendo dal presupposto che lo scenario mondiale sia sempre più segnato da conflitti e da una competizione costante tra Stati, il Festival si propone di interrogarsi su come sia possibile agire oggi e con quali strumenti, ponendo un’attenzione particolare sul ruolo dell’Italia nella rivoluzione mondiale.

Il punto di partenza è la consapevolezza che gli schemi con cui abbiamo letto il mondo finora non bastano più. Gli equilibri internazionali si sono ribaltati completamente: gli Stati Uniti attraversano una fase di ridefinizione del proprio ruolo, l’Europa fatica a trovare una posizione condivisa, la guerra in Ucraina ha riaperto fratture profonde, mentre RussiaCina e Medio Oriente continuano a ridisegnare lo scenario globale.

Il Festival affronta questi temi proponendo un confronto che ruota attorno a tre questioni centrali: come interpretare ciò che sta accadendo, quali risposte sono possibili e quali scelte concrete restano sul tavolo.

Il programma

Venerdì 13 febbraio

Ore 10 – Limes incontra le scuole

Ore 17 – Inaugurazione della mostra cartografica
Con Laura Canali

Ore 18 – L’Italia nella rivoluzione mondiale
Con Lucio Caracciolo

Sabato 14 febbraio

Ore 10 – Chi è l’Italia
Con Giuseppe Cucchi, Giuseppe De Ruvo, Mario Giro e Massimiliano Valeri
Modera Fabrizio Maronta

Ore 12 – Guerra civile in America
Con George Bogden e Scott Smitson
Modera Federico Petroni

Ore 15.30 – Gli europei di fronte a Trump
Con Daniel Foubert, Paolo Peluffo e Wolfgang Streeck
Modera Agnese Rossi

Ore 16.30 – Visita guidata alla mostra cartografica
Con Laura Canali

Ore 17.30 – Prove di nuovo ordine mondiale
Con Victor Gao, Orietta Moscatelli e Oriana Skylar Mastro
Modera Lucio Caracciolo

Ore 21 – L’ordine dell’amore
Con Laura Canali, Lucio Caracciolo, Giuseppe De Ruvo e Federico Petroni

Domenica 15 febbraio

Ore 10 – Israele contro Israele
Con Antonella Caruso e Noa Limone
Modera Fabrizio Maronta

Ore 11 – Visita guidata alla mostra cartografica
Con Laura Canali

Ore 12 – La nuova corsa all’oro (e non solo)
Con Massimo Nicolazzi e Lapo Pistelli
Modera Giacomo Mariotto

Ore 15 – La Russia tra Cina e Ucraina
Con Giorgio Cuscito e Adriano Roccucci
Modera Mirko Mussetti

Ore 16.30 – Noi fra Usa e Cina
Con Alessandro Aresu e Germano Dottori
Modera Giorgio Cuscito

Ore 18.30 – Limes dialoga con il pubblico

Parallelamente agli incontri ,la mostra “Spigoli di mondo” accompagnerà il Festival per ampliare lo sguardo sui temi al centro dei dibattiti. L’allestimento invita a interpretare la geopolitica non solo attraverso l’attualità, ma anche a partire dallo spazio, dai territori e dai rapporti di forza che li attraversano.

In un contesto globale sempre più complesso e multipolare, le mappe diventano uno strumento per orientarsi e comprendere i cambiamenti in atto. In questo senso, il Festival di Limes arriva a Genova come un’occasione per fermarsi, osservare e provare a interpretare il mondo, mantenendo saldo il punto di vista da cui si guarda.

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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