GENOVA BEDESIGN WEEK 2024, SVELATI I VINCITORI DEL CONCORSO DESIGNER UNDER 35

Di il 25 Maggio 2024

Per la sezione Under 35 trionfano cinque opere di designer emergenti. Assegnati anche i tre riconoscimenti Afis, main sponsor della manifestazione. Oggi tavola rotonda a Santa Maria di Castello con il designer e architetto Ugo La Pietra e proiezione del docufilm a San Lorenzo “The Bambù Dialogues” presentato nei giorni scorsi alla Triennale di Architettura Milano

GENOVA, 25 maggio 2024 – Alla Genova BeDesign Week è tempo di riconoscimenti. Nella quarta giornata della manifestazione organizzata dal Dide – Distretto del Design di Genova, sono stati annunciati tutti i premi del “Concorso Designer Under 35Flussi Creativi”, percorso dedicato ai giovani designer «dove il design non è statico ma un continuo fluire di idee, forme e funzionalità attraverso nuove prospettive che ispirano un senso di movimento e cambiamento», spiega la scelta del tema di quest’anno la responsabile del concorso Laura Palazzini.  

I premi “miglior designer under 35” sono stati assegnati a cinque creazioni, tutte classificatesi ad ex aequo. Tra queste figurano “Fragment” di Studio Sospeso, maniglie di porte realizzate con ceramica artigianale e materiale in legno di olivo colpito dal batterio xylella e poi recuperato, che contemporaneamente si aggiudica anche il terzo premio Afis. Premiato anche “Zestep” di Leonardo Cavalluzzi, un progetto di ricerca e sostenibilità ambientale. Stesso premio va a Francesco Pio Carpentiere che ha convinto la giuria con “Terra”, mobili in acciaio composti con elementi di recupero e reti per la raccolta delle olive, progetto che si aggiudica contemporaneamente anche il primo premio Afis della Bedesign Week 24. Altro premiato Mattia Fontana con “Bigo”, lampade da appendere fatte con tessuto di lino gommato, e  “Millebolle” di Elia Maschio, divano gonfiabile realizzato in moduli a forma sferica e tessuto esterno in maglia. Altri riconoscimenti sono andati a Paolo Gentile con l’opera “Pocopiano”, a Fenia Capobianco con “Kosmikit”, alla collettiva Moonrabbit con l’opera “Moon Landig”, a Joanne Jones per “Amadutsu”, a Lorenza di Di Gioia e Samuel Filippini per “Mize Anti Crash” e Cristian Li Voi per “Falesia”, mentre “Cupido Abrezio Design” di Andrea Arquiolo, Luca Chieco, e Cleto Silvia Dell’Orco si aggiudica il secondo premio Afis.

Oggi, sabato 25 maggio, è anche il giorno dei grandi convegni. Si parte alle ore 10 con “Arte, città e territori. La cultura come fulcro della rigenerazione urbana” in via San Bernardo 19. Partecipano l’architetto Alfonso Femia, il consigliere della Fondazione degli Architetti della Provincia di Genova, Pierluigi Feltri, esperto in sviluppo urbano direttore della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, Paolo Verri. Modera il giornalista Massimiliano Lussana direttore de “La Puntina”.

Alle ore 14.30 in piazza San Lorenzo è in programma l’attesa proiezione del docufilm “The Bambù Dialogues”, pellicola che racconta come in un mondo di cambiamenti climatici e di crisi ecologica in corso, il bambù possa essere rappresentare un elemento salvifico per l’ambiente. Introduzione da parte dell’architetto Johan Granberg, regista e produttore, dell’architetto Mauricio Cardenas Laverde pioniere dell’architettura in bambù in Italia e di Lorenzo Bar, presidente dell’Associazione Italiana Bambù. Il film è stato presentato nei giorni scorsi alla Triennale di Architettura di Milano.

Alle 15.30, sempre in via San Bernardo 19, si parlerà di “Psichicità del marmo” con l’architetto Carlo Orsini in una rivisitazione che incrocia geologia, antropologia, psicanalisi, decorazione d’interni e panpsichismo, si traccerà una lettura, attraverso gli studi di cultura visuale, tradizione buddista e la filosofia della simpoiesi di Emanuele Coccia, dei livelli sensibili del marmo, della sua tattilità e della capacità umana di sviluppare modelli decorativi che rimandano ad un inconscio ottico collettivo. Alle 16 nel convento di Santa Maria di Castello, prevista la tavola Rotonda dal titolo “La Casa Pubblica: la sfida dell’arte e del design” nell’ambito del Festival del Tempo. Partecipa alla tavola anche lo storico architetto e designer Ugo La Pietra.

Tra gli eventi nel distretto alle ore 16 a Momart in via San Bernardo 47 rosso, si segnala “Design e Natura”, un laboratorio per tutti, adulti e bambini, in cui provare ad unire il mondo della natura con quello del design. La partecipazione è libera. Alle 17 tour nei luoghi di Bacci Pagano con letture. Si parte da Via Chiabrera 33 rosso. Per i momenti musicali è previsto il Genoa Smooth Night in Jazz con protagonista il Portofino Club Trio, in programma alle 20.30 in Piazza Embriaci.

Domani, domenica 26 maggio, è il giorno del FAI della Bassa Bergamasca con “Narrazioni erranti”, percorso che comprende tour e aperture straordinarie di Palazzo San Lorenzo, Palazzo Donghi, Palazzo Crosa di Vergagni. La formazione dei gruppi è in programma ogni 30 minuti con ritrovo in Piazza S. Lorenzo, davanti al civico 15. Nel pomeriggio, alle ore 16, nell’area archeologica dei Giardini Luzzati, per gli appuntamenti fuori distretto, è previsto l’incontro con lo scrittore Maurizio De Giovanni che per l’occasione presentetà il suo ultimo romanzo “Pioggia per i bastardi di Pizzofalcone”. Grande successo infine per la mostra a Santa Maria di Castello “Installazione Costellazioni” della giovane artista Sara Ciuffetta. L’opera, presentata nell’ambito del Festival del Tempo, coinvolge direttamente i tanti visitatori della GBDW che ne contribuiscono alla creazione.

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