Primo piano
- Portofino Days, il ligure Stefano Leoni trionfa ai David di Donatello per i Visual Effects di “Sandokan”
- Il Premio Andersen celebra la libertà d’espressione e i linguaggi narrativi: tutti i vincitori
- I musei di Strada Nuova come gli Uffizi e i Musei Vaticani: 3 Stelle Michelin per le “gemme” dei Rolli
- 74ª edizione della Sagra del Pesce: il 10 maggio torna a Camogli la padella più grande del mondo
- “Street Food Fest” al Porto Antico: dal 29 maggio cinque giorni tra cibo di strada e cucina del “riuso”
- Al Conservatorio Paganini sboccia la primavera: masterclass, concerti e laboratori animano la città
- Il MEI spegne quattro candeline: dall’1 al 16 maggio eventi, proiezioni e aperture gratuite

A curare il progetto è il genovese Fabio Cavalli, co-sceneggiatore dello spettacolo e vincitore della Menzione Speciale della Giuria del Premio Migrarti 2016 alla 73° Mostra del Cinema di Venezia per il cortometraggio “Naufragio con spettatore”. «Nell’Amleto – spiega Fabio Cavalli – si rispecchiano i destini di molti degli attori della Compagnia. E i destini di tutti noi. Se c’è del marcio nell’antica Danimarca, come ce la passiamo, oggi, fra Roma, Napoli e Reggio Calabria (con la sponda delle finanziarie del Nord)? Quali faide, tradimenti e lotte fra clan, coprono di sangue le strade delle città, fino a macchiare i palazzi di un potere lontano ed oscuro? Dalla Fortezza di Elsinore al Maschio Angioino il salto spazio-temporale è quasi impercettibile. L’Amleto è cronaca di oggi ed emblema universale della dialettica fra Vendetta e Giustizia».







Devi essere loggato per postare un commento Accedi