“Controscena” prosegue al Teatro Akropolis: l’addio al pubblico di un cantante diventa un viaggio tra memoria e dolore

Di il 16 Febbraio 2026

GENOVA – La rassegna “Controscena”, pensata per avvicinare il pubblico ai processi creativi attraverso spettacoli e momenti di confronto diretto con gli artisti, prosegue martedì 17 febbraio alle 20.30. Al Teatro Akropolis sarà ospite Bernardo Casertano con “Con la fine dell’estate, il concerto”, lavoro ispirato a “È solo la fine del mondo” di Jean-Luc Lagarce: uno spettacolo che rilegge l’ultimo concerto di un cantante e il suo addio al pubblico, trasformandolo in un viaggio intimo ed emotivo.

Ispirato a “È solo la fine del mondo” di Jean-Luc Lagarce, il progetto è concepito come una mise en lecture, un primo studio che rielabora il testo teatrale in un’esperienza sonora e polifonica, costruita come l’ultimo concerto di un cantante, un addio al proprio pubblico. La performance si sviluppa attraverso voci che si alternano e si sovrappongono, tra monologhi interiori, brevi dialoghi, pause e silenzi, accompagnati da suoni che costruiscono un clima sospeso, legato ai temi della memoria e dell’assenza. Attraverso una drammaturgia sonora corale, lo spettacolo mette al centro il tentativo di comunicazione che resta incompiuto, la distanza tra l’intenzione e la parola, tra il desiderio di annunciare una fine e l’incapacità di formularla. “Con la fine dell’estate, il concerto” si configura così come un’opera sull’arte come ultimo gesto, un addio che non si compie e che è destinato a esistere solo nell’ascolto.

Dopo “Con la fine dell’estate, il concerto” di Bernardo Casertano, Controscena prosegue venerdì 6 marzo con “pathosmells” di Paola Bianchi, mentre venerdì 13 marzo, a Villa Durazzo Bombrini, è in programma “Bow” di Gaetano Palermo e Michele Petrosino. La programmazione prosegue venerdì 10 aprile, a Teatro Akropolis, con “Analisi della bellezza” di Operabianco. La sezione delle residenze si completa giovedì 29 aprile con “Il Conte di Kevenhüller” di Teatro Medico Ipnotico e venerdì 19 maggio con “Solo con spettro” di Zoe Francia Lamattina, Ida Malfatti e Monica Francia,entrambi alle ore 20.30 sempre a Teatro Akropolis.

Info e prenotazioni

La partecipazione al workshop “Sempre tuo, Lucignolo” è gratuita, con sottoscrizione della tessera associativa di Teatro Akropolis (15 euro). Il laboratorio è a numero chiuso (con un massimo di 15 partecipanti) e sarà attivato al raggiungimento di un numero minimo di iscritti; l’iscrizione avviene tramite form online (www.teatroakropolis.com) e la quota viene versata il primo giorno di workshop.

Il calendario completo degli appuntamenti è disponibile su www.teatroakropolis.com

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Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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