- Nominati i finalisti del Premio Andersen: a maggio la premiazione al Ducale
- Al Galata inaugura “Con gli occhi di un ragazzo”, la mostra dedicata a Salvatore Belcastro
- Just Eat Awards 2025, tre ristoranti della città premiati tra le eccellenze del delivery
- Electropark Festival torna in città: svelati i primi nomi per l’edizione 2026
- “Yacht&Garden” torna a Genova: dal 15 al 17 maggio la natura mediterranea incontra la nautica
Cina senza filtri, dagli anni Settanta a oggi: “Cessi pubblici” alla Tosse
GENOVA – Il Teatro della Tosse dal 22 al 24 febbraio, ore 20.30, porta in scena “Cessi pubblici” di Guo Shixing, per la regia e traduzione Sergio Basso.
In arrivo a Genova lo spettacolo che cambierà per sempre la vostra idea sulla Cina. Dimenticate le fascinazioni esotiche, la retorica politica e il riso alla cantonese: quella che va in scena al Teatro della Tosse è la vera Cina, quella di oggi, senza filtri, senza pudore e senza vestiti, esattamente come si sta nei bagni, ed esattamente nei “cessi pubblici”.
Tre giorni a distanza di dieci anni, uno nel 1975, uno nel 1985, uno nel 1995, tre giorni che raccontano tutta la Cina dagli anni Settanta ai giorni nostri, tre giorni lontani nel tempo ma collocati nello stesso spazio, un bagno pubblico a Pechino. Ci sono i frequentatori abituali, ci sono quelli che riescono a cavalcare l’onda del cambiamento (dalla Rivoluzione Culturale all’Economia Socialista di Mercato), c’è chi soccombe, c’è chi resiste, c’è la società cinese di oggi, spaccata tra la vecchia generazione formata agli ideali confuciani, di sobrietà e rispetto reciproco, e i giovani rampanti che idolatrano il dio denaro e bruciano tutto sull’altare dell’ambizione. È un po’ come un treno in marcia su cui il macchinista ha dimenticato dove stiano i freni, e in questa corsa inarrestabile il vespasiano diventa un luogo di sospensione, uno spazio personale dove fare i conti con la memoria e con i propri fantasmi, al punto che il protagonista (che del bagno pubblico è il gestore) vi viene assalito dalle proprie colpe in un delirio allucinatorio.
La contrapposizione fra la dimensione pubblica e privata, il rimpianto per il passato, l’inesorabile scorrere del tempo sono tematiche care alla drammaturgia cinese, che la accostano prepotentemente a filoni tipici anche del teatro europeo come Calderón de la Barca o Cechov, ma che mantengono anche una loro struggente e specifica potenza che fa del teatro cinese contemporaneo una delle voci più sorprendenti e affascinanti del nostro tempo.
Lo spettacolo ha ottenuto il patrocinio della Fondazione Italia-Cina.
Il costo del biglietto è di 14 euro.
Per ulteriori info o prenotazioni, visita il sito web.
(C.S.)
Su Redazione
Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela BiaginiUltime Notizie
-
SANT’EGIDIO E A.SE.F. INSIEME PER GARANTIRE UN FUTURO ALLE DONNE SCAPPATE DALLA GUERRA
La Comunità di volontariato, attiva non solo sul territorio cittadino...
- Pubblicato a Aprile 14, 2026
- 0
-
Tullio Solenghi a Rapallo con “Pignasecca e Pignaverde”
RAPALLO (GE) – Al Teatro Auditorium delle Clarisse Tullio Solenghi...
- Pubblicato a Aprile 14, 2026
- 0
-
Nominati i finalisti del Premio Andersen: a maggio la premiazione al Ducale
GENOVA – Sono stati annunciati ieri, 13 aprile, i finalisti...
- Pubblicato a Aprile 14, 2026
- 0
-
Al Museo Galata la quinta edizione di “Storie sconfinate”: il progetto educativo che racconta le migrazioni contemporanee
GENOVA – Al Museo Galata torna per la quinta edizione...
- Pubblicato a Aprile 14, 2026
- 0
-
Genova protagonista dell’ultimo numero di Rolling Stone Italia: la presentazione al Ducale
GENOVA – Sarà la Superba ad essere protagonista dell’ultimo numero...
- Pubblicato a Aprile 14, 2026
- 0
-
Alla Tosse il Gruppo Stranità con “Questo non è uno spettacolo”: il teatro come luogo di incontro e libertà
GENOVA – La sala Trionfo del Teatro della Tosse accoglie...
- Pubblicato a Aprile 14, 2026
- 0
-
Amore e arte in scena al Govi con “Tu mi sognavi, io non dormivo”, la storia del legame tra Modigliani e Achmatova
GENOVA – Al Teatro Govi spettacolo e arte si incontrano,...
- Pubblicato a Aprile 14, 2026
- 0
-
L’ADUNATA NAZIONALE DEGLI ALPINI TORNA A GENOVA: LA MAPPA DELL’ACCOGLIENZA
Dall’8 al 10 maggio la Superba si prepara ad...
- 10 Aprile 2026
- 0
-
Prorogate fino al 16 aprile le candidature al Servizio Civile Universale
GENOVA – La scadenza per candidarsi al Servizio civile...
- 8 Aprile 2026
- 0
-
Cantieri aperti in via Corsica: al via i lavori di messa in sicurezza della rete fognaria
GENOVA – Prendono il via oggi, 8 aprile, i...
- 8 Aprile 2026
- 0
-
Euroflora, parte il countdown: sabato fiorisce la fontana di piazza De Ferrari
GENOVA – La Superba si prepara alle giornate di...
- 6 Aprile 2018
- 3
-
IL FUOCO IN UNA STANZA, IL COLLETTIVO “INTIMO MA NON MATURO” DEGLI ZEN CIRCUS
Comincia da Genova l’instore tour degli Zen Circus, che...
- 5 Marzo 2018
- 3
-
“WATERFRONT DI LEVANTE”: IL REGALO DI RENZO PIANO A GENOVA
Renzo Piano ha donato oggi il progetto “Waterfront di...
- 31 Ottobre 2017
- 3









Devi essere loggato per postare un commento Accedi