- Nominati i finalisti del Premio Andersen: a maggio la premiazione al Ducale
- Al Galata inaugura “Con gli occhi di un ragazzo”, la mostra dedicata a Salvatore Belcastro
- Just Eat Awards 2025, tre ristoranti della città premiati tra le eccellenze del delivery
- Electropark Festival torna in città: svelati i primi nomi per l’edizione 2026
- “Yacht&Garden” torna a Genova: dal 15 al 17 maggio la natura mediterranea incontra la nautica
Aspettando il Pi Greco Day: all’Acquario la matematica prende forma negli origami
GENOVA – In vista del Pi Greco Day, celebrato in tutto il mondo il 14 marzo, gli Amici dell’Acquario anticipano i festeggiamenti con un nuovo appuntamento dei Mercoledì Scienza, in programma l’11 marzo alle ore 17 all’Auditorium dell’Acquario di Genova. L’incontro sarà dedicato al rapporto tra matematica, geometria e origami, per scoprire come le pieghe della carta possano diventare uno strumento educativo inusuale e un mezzo curioso per avvicinarsi alla scienza.
La storia dell’origami è strettamente legata al giorno in cui è stata inventata la carta. La storia della carta, a quanto si sa, è cominciata in Cina, ma è in Giappone che l’origami si è sviluppato ed è divenuto parte integrante della società stessa, segnando e accompagnando le varie fasi dell’evoluzione storico-culturale del Paese. Nella filosofia orientale si dice che l’unica costante del mondo sia la sua trasformazione: l’origami rappresenta questo concetto quasi alla perfezione.
In origine la carta non veniva impiegata per realizzare “modelli” come li intendiamo oggi, ma per creare figure astratte aventi un significato simbolico e rituale. Si passò poi dai modelli più astratti ad altri più figurativi, che riproducevano animali, insetti, fiori e altre forme della natura. Nacque allora il modello oggi forse più conosciuto al mondo, che è anche il simbolo internazionale dell’origami: la famosa gru, in giapponese tsuru.
Quando gli occidentali scoprirono il Giappone, i giapponesi cominciarono a far conoscere l’origami all’estero grazie a vere e proprie tournée appositamente organizzate. In un primo tempo, in Europa gli origamisti venivano considerati dei maghi o dei prestigiatori: nessuno aveva mai visto cose del genere prima di allora. Salvo lodevoli eccezioni, come Leonardo da Vinci, Lewis Carroll e pochi altri, almeno fino alla metà del XIX secolo nessuno aveva mai pensato di piegare la carta per ottenere figure anche molto semplici.
Fu Friedrich Fröbel, un “precettore” dell’epoca, che verso la metà del XIX secolo intuì le enormi potenzialità dell’origami in campo educativo, per sviluppare la creatività degli alunni e insegnare varie regole di geometria elementare. La sua esperienza, tuttavia, restò un caso isolato per molto tempo. Un’altra esperienza molto importante che “traghettò” in qualche modo l’origami nella nostra epoca è rappresentata dalla famosa scuola d’arte del Bauhaus, dove questa disciplina fu insegnata per almeno una decina d’anni (1920-1930).
Per una serie di fortunate circostanze, l‘esperienza di Fröbel venne riconsiderata proprio in Giappone, dove fu riconosciuta e applicata su larga scala nell’educazione dei bambini. Tra coloro che s’interessarono a questo metodo c’era anche Akira Yoshizawa, uno dei più grandi maestri dell’origami. Da sempre fortemente attratto da quest’arte, quando ricevette l’incarico di formare gli impiegati della ditta dove lavorava, non ebbe esitazioni a usare la carta per insegnare loro la geometria. Egli rivoluzionò il modo di piegare la carta, a partire dalla concezione del modello.
Il mondo conobbe Yoshizawa quando questi nel 1952 pubblicò la sua prima raccolta di lavori su una rivista giapponese. Si trattava dei dodici segni zodiacali, che destarono immediato scalpore, suscitando stupore per la straordinaria bellezza e per la tecnica assolutamente nuova. Non meno importante fu il suo contributo nel campo della divulgazione.
Su Redazione
Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela BiaginiUltime Notizie
-
Tullio Solenghi a Rapallo con “Pignasecca e Pignaverde”
RAPALLO (GE) – Al Teatro Auditorium delle Clarisse Tullio Solenghi...
- Pubblicato a Aprile 14, 2026
- 0
-
Nominati i finalisti del Premio Andersen: a maggio la premiazione al Ducale
GENOVA – Sono stati annunciati ieri, 13 aprile, i finalisti...
- Pubblicato a Aprile 14, 2026
- 0
-
Al Museo Galata la quinta edizione di “Storie sconfinate”: il progetto educativo che racconta le migrazioni contemporanee
GENOVA – Al Museo Galata torna per la quinta edizione...
- Pubblicato a Aprile 14, 2026
- 0
-
Genova protagonista dell’ultimo numero di Rolling Stone Italia: la presentazione al Ducale
GENOVA – Sarà la Superba ad essere protagonista dell’ultimo numero...
- Pubblicato a Aprile 14, 2026
- 0
-
Alla Tosse il Gruppo Stranità con “Questo non è uno spettacolo”: il teatro come luogo di incontro e libertà
GENOVA – La sala Trionfo del Teatro della Tosse accoglie...
- Pubblicato a Aprile 14, 2026
- 0
-
Amore e arte in scena al Govi con “Tu mi sognavi, io non dormivo”, la storia del legame tra Modigliani e Achmatova
GENOVA – Al Teatro Govi spettacolo e arte si incontrano,...
- Pubblicato a Aprile 14, 2026
- 0
-
I percussionisti e cantanti Théron e Toumi al Monastero di Santa Chiara in concerto con “Lavoà Lapò”
GENOVA – Proseguono gli appuntamenti per il decimo anniversario de...
- Pubblicato a Aprile 14, 2026
- 0
-
L’ADUNATA NAZIONALE DEGLI ALPINI TORNA A GENOVA: LA MAPPA DELL’ACCOGLIENZA
Dall’8 al 10 maggio la Superba si prepara ad...
- 10 Aprile 2026
- 0
-
Prorogate fino al 16 aprile le candidature al Servizio Civile Universale
GENOVA – La scadenza per candidarsi al Servizio civile...
- 8 Aprile 2026
- 0
-
Cantieri aperti in via Corsica: al via i lavori di messa in sicurezza della rete fognaria
GENOVA – Prendono il via oggi, 8 aprile, i...
- 8 Aprile 2026
- 0
-
Euroflora, parte il countdown: sabato fiorisce la fontana di piazza De Ferrari
GENOVA – La Superba si prepara alle giornate di...
- 6 Aprile 2018
- 3
-
IL FUOCO IN UNA STANZA, IL COLLETTIVO “INTIMO MA NON MATURO” DEGLI ZEN CIRCUS
Comincia da Genova l’instore tour degli Zen Circus, che...
- 5 Marzo 2018
- 3
-
“WATERFRONT DI LEVANTE”: IL REGALO DI RENZO PIANO A GENOVA
Renzo Piano ha donato oggi il progetto “Waterfront di...
- 31 Ottobre 2017
- 3









Devi essere loggato per postare un commento Accedi