A Palazzo Ducale arriva “Il Pride delle parole”: due giorni per discutere sulle tematiche LGBTQIA+

Di il 30 Novembre 2023

GENOVA – Nell’ambito di Genova Capitale del Libro 2023, venerdì 1° e sabato 2 dicembre Palazzo Ducale ospita il “Pride delle parole”, un doppio appuntamento per discutere sulle tematiche legate alla comunità lgbtqia+, e non solo.

I libri non hanno forme fisse né confini; aperti, ospitano e raggiungono ogni persona; sono tascabili, eppure, hanno un enorme potere; sono oggetti che sanno parlare. Il Pride delle parole si propone di affrontare questi temi grazie ai migliori libri degli ultimi anni e alla voce di chi li ha scritti.

Ospite d’onore e padrino della due giorni sarà lo scrittore Walter Siti che apre con una conferenza il Pre Pride venerdì 1° dicembre. Tra gli invitati si saranno poi Johnny L. Bertolio e Luca Starita (autori di Controcanone e Canone ambiguo) che daranno avvio alla conversazione.
Sabato 2 dicembre Tommaso Giartosio, saggista fra i pionieri negli studi su classici gay e letture queer (Non aver mai finito di dire), poeta e conduttore radiofonico, Giovanna Cristina Vivinetto, prima poetessa italiana a raccontare la transizione in versi (Dolore minimo), Gianluca Nativo, autore per Mondadori di romanzi diventati piccoli cult (Il primo che passa e Polveri sottili) conversano con Alberica Bazzoni (ricercatrice dell’Università per Stranieri di Siena e Oxford), Ilaria Crotti (curatrice di Zhemao e Paradigmi) e Alessandro Ferraro (docente all’Università di Genova).

L’appuntamento, a cura di Alessandro Ferraro, è organizzato in collaborazione con il DIRAAS – Università degli Studi di Genova, con il patrocinio del CPO dell’Università di Genova e il sostegno di Liguria Pride, Arcigay Genova, Book Morning
Sul profilo Instagram @pridedelleparole approfondimenti su temi, ospiti e partner.

IL PROGRAMMA

venerdì 1° dicembre 2023, ore 18, Sala del Minor Consiglio

Walter Siti, Letteratura e ingiustizia
a seguire
Johnny L. Bertolio e Luca Starita, Conversazione sul canone letterario
Pride delle Parole

sabato 2 dicembre 2023 ore 18, Munizioniere

Tommaso Giartosio, Giovanna Cristina Vivinetto e Gianluca Nativo dialogano con Alberica Bazzoni, Ilaria Crotti e Alessandro Ferraro

I PROTAGONISTI

Walter Siti, dopo gli studi alla Scuola Normale Superiore di Pisa, ha insegnato nelle università di Pisa, Cosenza e L’Aquila. È autore di saggi su Eugenio Montale, Sandro Penna e altri scrittori ed è scrittore lui stesso: fra i suoi romanzi spiccano Scuola di nudo (Einaudi 1994), Troppi paradisi (Einaudi 2006) e Resistere non serve a niente (Rizzoli 2012, Premio Mondello 2013 e Premio Strega 2013). Di recente ha pubblicato la raccolta di saggi Contro l’impegno. Riflessioni sul Bene in letteratura (2021, Premio Viareggio-Rèpaci per la saggistica) e la raccolta di racconti Tutti i nomi di Ercole (Rizzoli 2023). È il curatore dell’opera completa di Pier Paolo Pasolini per la collana I Meridiani di Mondadori ed è critico televisivo per «La Stampa».

Tommaso Giartosio ha pubblicato opere che si collocano tra il saggio letterario e il racconto autobiografico: Doppio ritratto (Fazi 1998, Premio Bagutta opera prima), Perché non possiamo non dirci: letteratura, omosessualità, mondo (Feltrinelli 2004), La città e l’isola: omosessuali al confino nell’Italia fascista (con Gianfranco Goretti, Donzelli 2006 e 2022), L’O di Roma (Laterza 2012), Non aver mai finito di dire: classici gay, letture queer (Quodlibet 2017), Tutto quello che non abbiamo visto: un viaggio in Eritrea (Einaudi 2023). Ha tradotto o curato opere di Hawthorne, Isherwood, Thackeray, Waugh, e collaborato a numerosi periodici. È redattore di “Nuovi Argomenti” e conduce il programma di Rai RadioTre “Fahrenheit”.

Giovanna Cristina Vivinetto, laureata in filologia moderna alla Sapienza di Roma, è l’autrice di Dolore minimo (Interlinea 2018), prima raccolta poetica italiana che racconta la transizione, da Giovanni a Giovanna, «dalla morte di un sé che non poteva essere alla nascita di un sé che lotta per realizzarsi nella pienezza» come scrive, nella postfazione, Alessandro Fo. Il libro, uscito nella collana «Lyra giovani» curata da Franco Buffoni e con una presentazione di Dacia Maraini, ha ricevuto nell’agosto 2019 il premio “Viareggio Opera prima”, ha ispirato la serie Prime dal titolo “Prima” ed è stato tradotto all’estero. In seguito, ha pubblicato Dove non siamo stati (Rizzoli 2020).

Gianluca Nativo è nato a Mugnano di Napoli, vive e insegna a Milano. Ha esordito con il romanzo Il primo che passa (Mondadori 2021) e pubblicato racconti su riviste letterarie come «Nuovi Argomenti», un suo racconto è stato tradotto per «The Stinging Fly», la rivista irlandese diretta da Sally Rooney. Il suo ultimo romanzo è Polveri sottili (Mondadori 2023).

Alberica Bazzoni è ricercatrice in Letterature Comparate all’Università per Stranieri di Siena; Honorary Research Fellow all’Università di Oxford; e Affiliated Fellow all’ICI Berlin Institute for Cultural Inquiry. Ha conseguito il dottorato a Oxford nel 2015 e ha poi svolto Fellowships di ricerca e incarichi di insegnamento in Regno Unito e in Germania. È autrice di Writing for Freedom. Body, Identity and Power in Goliarda Sapienza’s Narrative (Peter Lang 2018), uscito anche in italiano in un’edizione rivista con il titolo Scrivere la libertà. Corpo, identità e potere in Goliarda Sapienza (ETS 2022); ha curato lo special issue di Comparative Critical Studies “The Politics of Translation” (in uscita); e i volumi Gender and Authority (Palgrave Macmillan 2020) e Goliarda Sapienza in Context (Fairleigh Dickinson UP 2016).

Johnny L. Bertolio si è diplomato alla Scuola Normale Superiore di Pisa e ha conseguito il PhD alla University of Toronto. Attualmente insegna all’Università di Torino e collabora con Loescher come autore, redattore e formatore nell’ambito umanistico, con iniziative volte a promuovere la diversity nelle scuole. Ha pubblicato Il trattato De interpretatione recta di Leonardo Bruni (2020), Le vie dorate. Un’altra letteratura italiana: da san Francesco a Igiaba Scego (2021), Controcanone (2022), Sottostorie. Margini, oppressioni, riscatti dall’anno Mille a oggi (in pubblicazione) oltre a saggi e articoli su Dante, Boccaccio, autori e autrici dell’Umanesimo e del Rinascimento, Marino e Leopardi. Scrive per la rivista La ricerca.

Luca Starita vive a Firenze dove lavora per Giunti editore. Nel 2021 pubblica il saggio Canone ambiguo. Della letteratura queer italiana e nel 2023 Pensiero stupendo. Un saggio sul tradimento, entrambi per la casa editrice effequ. Scrive di letteratura per La città dei lettori (Firenze) e Cultweek (Milano) e si occupa di teatro, sia come drammaturgo, sia come curatore di progetti culturali. Alcuni suoi pezzi sono stati pubblicati anche su: Rewriters, La falla, Fronesis, L’eco del nulla. Tra il 2021 e il 2022 tiene un laboratorio presso la scuola Holden di Torino sulla narrativa queer italiana.

Ilaria Crotti dal 2011 al 2023, ha dato vita alla libreria falsoDemetrio, trasformandola in questo ultimo anno da un luogo fisico a un progetto itinerante e dinamico per eventi librari. Attualmente, è curatrice letteraria per Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, in particolare per i cicli letterari Zhemao, Paradigmi e La bilancia di Galileo. Inoltre, è curatrice speciale per Genova nella fiera nazionale dell’editoria indipendente BookPride.

Alessandro Ferraro insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università di Genova. È autore di Genova di carta. Guida letteraria della città (2020) e di Singolare femminile. Amalia Guglielminetti nel Novecento italiano (2022). Di Giorgio Caproni ha curato il carteggio con Luigi Surdich, «Il “nostro” discorso per iscritto» (2023), l’edizione del Taccuino dello svagato e Las secretas galerías del alma. Giorgio Caproni, l’itinerario poetico e i poeti spagnoli (entrambi usciti nel 2018). Suoi articoli sono stati pubblicati su riviste scientifiche italiane e internazionali come «The Italianist», «Quaderni del ’900» e «Cuadernos de Filología Italiana».

CS.

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