Via al progetto “Museo Staglieno”: il Cimitero Monumentale diventa più accessibile con audioguide, LIS e contenuti digitali

Di il 26 Maggio 2026

GENOVA – Il Cimitero Monumentale di Staglieno punta a diventare sempre più un grande museo a cielo aperto accessibile a tutti. Parte infatti “Museo Staglieno. Un viaggio accessibile e partecipato tra arte e storia”, il nuovo progetto che si svilupperà nell’arco di circa un anno, e che porterà alla creazione di una sezione dedicata su Musei di Genova, con schede e audioguide dedicate alle “10 meraviglie di Staglieno”, accompagnate da contenuti pensati per ampliare l’accessibilità: audiodescrizioni per non vedenti, video in LIS e materiali in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).

“Museo Staglieno” prevede anche il coinvolgimento del territorio e invita le associazioni, i gruppi, le comunità a visitare il cimitero monumentale e coadiuvare nella creazione di contenuti multimediali che possano intercettare nuovi pubblici. Questo percorso partecipato prende avvio durante la Settimana alla scoperta dei Cimiteri Europei, importante iniziativa internazionale, promossa da ASCE Associazione dei Cimiteri Significativi Europei, dedicata a valorizzare il patrimonio di arte, storia e cultura dei cimiteri di tutta Europa, che si svolge dal 22 al 31 maggio con eventi, visite guidate, percorsi culturali, presentazione di libri, concerti e spettacoli. 

«Il Cimitero Monumentale di Staglieno non è soltanto un luogo di memoria e raccoglimento, ma uno spazio monumentale connotato da una straordinaria concentrazione di opere d’arte. Il patrimonio di scultura ottocentesca che conserva è unico al mondo e questi beni meritano di essere pienamente integrati nel sistema culturale cittadino – commenta l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari – Con il progetto Museo Staglieno, grazie alla preziosa sinergia con FAI e Intesa Sanpaolo, facciamo un passo decisivo verso un’idea di cultura che sia realmente democratica, inclusiva e a impatto zero, superando al contempo diverse barriere di accessibilità. L’introduzione di strumenti come la LIS e la Comunicazione Aumentativa Alternativa dimostra come la tecnologia possa farsi veicolo di civiltà, permettendo a chiunque di essere coinvolto in percorsi di conoscenza e incontro coi beni culturali del territorio. Inoltre, l’avvio di questo percorso partecipato con le scuole, le associazioni e le comunità locali ci consente di attivare una narrazione collettiva e condivisa: Staglieno si riappropria così del suo ruolo di laboratorio di storia, arte e cultura offrendo ai genovesi e ai turisti di tutto il mondo una chiave di lettura contemporanea, scientifica e accessibile del nostro patrimonio».

Martedì 26 maggio alle ore 17.30 si terrà il primo importante incontro di lancio del progetto, con la partecipazione della Delegazione FAI di Genova e le associazioni, gli istituti scolastici, le comunità di stranieri, il mondo culturale cittadino e quanti sono interessati a conoscere e valorizzare questo luogo di arte e bellezza, identitario per i genovesi e di grande interesse per i turisti. Sarà presentato il progetto e i partecipanti saranno accompagnati presso alcune opere sulle quali proporre contenuti che possano contribuire ad attrarre nuovi segmenti di pubblico. Il coinvolgimento sempre più rilevante delle realtà del territorio, non solo nella realizzazione di eventi culturali, ma anche nella creazione di nuovi contenuti porterà nuova linfa in uno scambio reciproco di esperienze e competenze. Il territorio, arricchito di un patrimonio narrativo partecipato, diventa più coeso e attraente, e sviluppa esperienze e opportunità che restano anche oltre il progetto.

Il progetto “Museo Staglieno”, grazie al contributo del FAI e di Intesa Sanpaolo, rilancia il cimitero monumentale come meta culturale di rilievo, integrandolo nel circuito museale genovese con un’offerta accessibile, multilingue e inclusiva. La combinazione di innovazione digitale, coinvolgimento del territorio e valorizzazione storico-artistica restituisce a Staglieno un ruolo centrale nella vita culturale e turistica della città, superando l’immaginario legato alla sola funzione cimiteriale. 

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Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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