AMIU, la raccolta differenziata cambia volto alla Foce: nuovi contenitori e porta a porta per il cartone

Di il 26 Maggio 2026

GENOVA – Parte il nuovo modello di raccolta nel quartiere Foce, che sarà esteso progressivamente anche all’area del Centro tra piazza Verdi, piazza della Vittoria e via Fiume. Il progetto prevede l’introduzione di contenitori di nuova generazione per carta e cartone, plastica e metalli e organico, con aperture più ampie e senza pulsanti per rendere il conferimento più rapido e intuitivo. Per il rifiuto indifferenziato resta invece il sistema con cassetto volumetrico già adottato in altri quartieri cittadini.Tra le novità anche una riorganizzazione degli spazi: le postazioni passeranno da 111 a 88, con una distribuzione più uniforme sul territorio.

«Con questo intervento proseguiamo il lavoro per rendere la raccolta differenziata più semplice e più ordinata — dichiara Silvia Pericu, assessora all’Ambiente del Comune di Genova — Contenitori più facili da usare e un servizio dedicato alle attività commerciali riducono i conferimenti impropri. Ma perché funzioni davvero, serve che ognuno faccia la propria parte: istituzioni, AMIU, cittadini e operatori economici».

Il quartiere conta circa 28.000 abitanti e proprio per la forte concentrazione di attività commerciali, AMIU introduce anche un servizio dedicato di raccolta porta a porta del cartone: saranno coinvolte quasi 300 attività alla Foce e 75 nell’area Centro. 

«Questa nuovo progetto coinvolge la Foce verso una raccolta differenziata spinta, con contenitori più ordinati e l’apertura più ampia per la differenziata – spiega Roberto Spera, Direttore generale AMIU Genova – Va cambiato il modo in cui conferire i rifiuti, mettendo al centro la raccolta differenziata. Il cittadino dovrà separare i rifiuti e differenziarli correttamente a casa: avremo dei facilitatori che li affiancheranno e aiuteranno in questo nuovo sistema. La vera rivoluzione che ci aspettiamo è la collaborazione, “il gioco di squadra” della nostra campagna di comunicazione. Assistere i cittadini in questa fase significa rendere il cambiamento semplice, accessibile e vicino ai bisogni reali delle persone. Adesso è importante il contributo degli abitanti e dei commercianti che accompagneremo con informazioni, assistenza e supporto costante durante tutta la fase di avvio del servizio. La tecnologia da sola non basta. Serve collaborazione, attenzione agli spazi pubblici e senso di responsabilità condiviso».

Dall’avvio dell’intervento i volontari delle associazioni dei consumatori, aderenti all’Istituto Ligure per il Consumo, saranno presenti come informatori ambientali a presidiare le nuove postazioni, per accompagnare i cittadini nell’utilizzo dei contenitori e rispondere ai dubbi più frequenti. 

Sottolinea Anna Palmieri, presidente Municipio Medio Levante: «La Foce è un quartiere molto vissuto, con una forte presenza commerciale: ha bisogno di soluzioni pratiche e vicine alla vita quotidiana delle persone. La riorganizzazione delle postazioni e il presidio informativo sul territorio sono essenziali per accompagnare il cambiamento senza calarlo dall’alto».

Parallelamente, un piano di comunicazione capillare raggiungerà residenti e attività commerciali attraverso pieghevoli in cassetta postale, locandine nei portoni e incontri sul territorio. 

Il materiale sarà distribuito anche nelle piazze e ai mercati del quartiere — il mercato comunale in piazza Scio e il mercato ambulante di piazza Palermo, attivo il lunedì e il giovedì. Per le attività food e gli operatori commerciali sono previste comunicazioni specifiche sulle modalità del porta a porta.

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