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“Monumenti Aperti” celebra la trentesima edizione: Villa Maria di Quiliano nominata tra i luoghi simbolo della penisola
GENOVA – Nel 2026 torna la trentesima edizione di Monumenti Aperti, l’iniziativa che, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, apre gratuitamente al pubblico i luoghi simbolo della penisola. Ad essere protagonisti di questo progetto diffuso saranno 800 siti e monumenti in 18 regioni diverse. In Liguria il focus è su Villa Maria a Quilano, dimora ottocentesca già appartenuta a Vittorio Pertusio e oggi spazio culturale restituito alla comunità dopo il restauro concluso nel 2024.
Tra i luoghi simbolo dell’edizione ligure spicca Villa Maria, edificata nella seconda metà dell’Ottocento e già dimora di Vittorio Pertusio. Dopo il restauro concluso nel 2024, la Villa è oggi uno spazio culturale restituito alla comunità.
In stile neoclassico, si distingue per gli interni decorati con pavimenti alla veneziana e soffitti affrescati, tra cui “Pallade e il Centauro” e “Le Quattro Muse”. Il percorso di visita include anche “Demôe – Il Museo del Gioco”, con una collezione dedicata all’infanzia tra Ottocento e Novecento. All’esterno, un giardino all’inglese e una scenografica scalinata in rissêu accompagnano l’ingresso alla dimora.
La Villa sarà visitabile sabato 23 e domenica 24 maggio, con visite guidate gratuite alle ore 10, 11, 15 e 16, a cura degli studenti dell’Istituto Comprensivo Spotorno-Quiliano e del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze.
Il progetto nasce a Cagliari dall’iniziativa di cinque amici mossi dal desiderio di raccontare il proprio territorio, di renderlo accessibile, comprensibile, condiviso. Da quel primo gesto, semplice e radicale insieme, ha preso forma un percorso che in tre decenni ha coinvolto centinaia di Comuni e riaperto migliaia di monumenti, trasformando un’idea locale in una buona pratica nazionale. È una storia lunga trent’anni che attraversa generazioni, comunità e territori, mantenendo al centro il valore sociale del patrimonio. I monumenti diventano strumenti di relazione e cittadinanza attiva: memoria condivisa ed esperienza partecipata.
Monumenti Aperti è oggi una pratica culturale che connette persone e luoghi, dove il racconto diventa esperienza e la conoscenza nasce dalla partecipazione, rinnovandosi senza perdere la propria origine comunitaria. Da qui lo slogan della trentesima edizione: “Generazione Monumenti Aperti. Un patrimonio di cultura, legami, memoria: una questione d’amore per la nostra terra” e l’immagine dell’opera di Maria Jole Serreli che l’accompagna “In tasca solo pezzi di casa”, e una mission che rende il patrimonio motore di inclusione attraverso iniziative per tutte le età: Cultura senza Barriere, Monumenti in Musica & Spettacolo e attività per bambini e famiglie. Cultura senza Barriere promuove un accesso concreto e inclusivo, con percorsi dedicati, servizi gratuiti e il coinvolgimento di persone con disabilità come guide volontarie, affiancato da una mappatura dei livelli di accessibilità dei monumenti. Monumenti in Musica & Spettacolo coinvolge invece scuole e realtà locali in performance artistiche e musicali, arricchendo le visite e trasformando il patrimonio in un’esperienza condivisa ed emozionale.
Coordinata a livello nazionale dalla cagliaritana OdV Imago Mundi, la trentesima edizione di Monumenti Aperti segna una tappa importante: dalla prima edizione del 1997, nata in Sardegna, ha registrato oltre 4.241.000 visite guidate, grazie all’impegno di 175.700 studenti e 63.500 volontari, che hanno raccontato e custodito più di 2.863 monumenti in 210 comuni, dalla Sardegna a 18 regioni italiane. Dal 2008 il progetto riceve la Medaglia di Rappresentanza della Presidenza della Repubblica Italiana; nel 2018 ha ottenuto il Premio dell’Unione europea per il Patrimonio Culturale / Europa Nostra Awards (sezione Istruzione, Formazione e Sensibilizzazione), massimo riconoscimento europeo nel settore; nel 2017 la Menzione Speciale del Premio nazionale Sterminata bellezza (Legambiente, Fondazione Symbola, Consiglio Nazionale degli Architetti, Comieco) e nel 2006 il Premio Cultura di Gestione di Federculture. Imago Mundi OdV è entrata nella rete europea Europa Nostra nel 2017 e, dal 2023, fa parte del SIT Alumni Network dell’European Investment Bank Institute, che riunisce i migliori imprenditori sociali europei.
Per restare aggiornati su tutte le iniziative di Monumenti Aperti è a disposizione l’app Monumenti Aperti oltre agli account social Facebook e Instagram: a livello nazionale @monumentiaperti, e gli account dedicati a ciascuna città o regione della rete.
I contenuti aggiornati sono consultabili sul sito ufficiale www.monumentiaperti.com.
Su Redazione
Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela BiaginiUltime Notizie
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