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“Mascherona”, lanciata la piattaforma digitale per aiutare le donne vittime di violenza
GENOVA – Il Comune di Genova ha lanciato, in collaborazione con il Rotary Club Genova, il Centro Antiviolenza Mascherona e l’agenzia dpsonline, l’app “Mascherona”, il nuovo strumento digitale pensato per offrire alle donne vittime di violenza un accesso immediato, sicuro e discreto alla rete di supporto del Centro Antiviolenza. La piattaforma è disponibile per dispositivi iOS e Android e consente di prenotare colloqui, contattare direttamente il centro tramite chat, telefono o email e accedere a informazioni e strumenti utili per riconoscere situazioni di abuso e avviare un percorso di uscita dalla violenza.
«L’app “Mascherona” rappresenta un importante strumento per rafforzare la rete di sostegno alle donne vittime di violenza – dichiara la sindaca di Genova – Consentire un accesso semplice, discreto e immediato ai servizi del Centro Antiviolenza significa facilitare il primo passo verso un percorso di uscita da situazioni di violenza e di fragilità, che spesso sono difficili da portare in superficie e ancora più difficili da affrontare da sole. I dati del Centro Antiviolenza Mascherona – prosegue la sindaca – ci ricordano quanto sia necessario continuare a investire su questo fronte: sempre più donne chiedono aiuto, e una parte significativa di loro è composta da ragazze molto giovani.»
«La violenza di genere è una condizione strutturale che si manifesta in varie modalità: fisica, psicologica, economica e verbale. Ma in questi anni – spiega l’assessora alle Pari opportunità e alle Politiche di genere del Comune di Genova – si è consolidato un ulteriore aspetto, ovvero che l’utilizzo delle tecnologie digitali e i social sono strumenti capaci di veicolare messaggi gravi e violenza. Proprio per questo, scegliere uno strumento digitale per difendere le donne e tutti coloro che subiscono violenza assume un significato importante.»
«L’app “Mascherona” è uno strumento che consentirà di stare sempre più vicino alle donne e di dar loro un’ulteriore opportunità per uscire da situazioni di grande fragilità e rischio – sottolinea l’assessora alle Politiche sociali e alle Famiglie del Comune di Genova».
«L’idea di sviluppare un’applicazione finalizzata a prevenire e trattare il fenomeno della violenza di genere – spiega Federico Montaldo, presidente del Rotary Club Genova – è nata a seguito della constatazione del costante numero di episodi di violenza e, in particolare, dell’abbassamento della soglia delle donne che subiscono la violenza e di coloro che la agiscono. Con questo strumento Rotary Genova (quale capofila) e tutti i Rotary della città oltre RC Sanremo e RC Portofino intendono offrire una risposta concreta ad un tema sempre più sentito nella società e mai sufficientemente affrontato. La seconda fase di questa iniziativa passa attraverso la comunicazione e la diffusione capillare di questo strumento».
Le principali funzionalità dell’app
L’App è stata progettata a partire dall’esperienza diretta delle operatrici del Centro Antiviolenza e offre strumenti pensati per garantire sicurezza, anonimato e accessibilità:
– traduzione dell’App in 5 lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, arabo;
– informazioni sui servizi del Centro Antiviolenza Mascherona;
– prenotazione di un colloquio;
– sezione “Riconosci la violenza”, per individuare comportamenti abusivi;
– questionario di autovalutazione del rischio;
– contatto diretto con il Centro tramite chat, telefono o e-mail;
– sistema di chiusura rapida dell’App in ogni momento;
– accesso discreto con icona e nome poco riconoscibili;
– nessuna tracciabilità dell’utilizzo;
– possibilità di segnalazioni anonime da parte di terzi.
I dati del centro antiviolenza Mascherona
Nel 2025 il Centro Antiviolenza Mascherona ha registrato 530 contatti da parte di donne, di cui 454 hanno effettuato un primo colloquio di accoglienza.
In 404 casi è stato avviato un percorso strutturato di fuoriuscita dalla violenza.
Complessivamente nel 2025 sono state 553 le donne seguite dal Centro, considerando anche percorsi iniziati negli anni precedenti e proseguiti nel corso dell’anno.
Tra i casi presi in carico:
– 85 donne hanno intrapreso un percorso psicologico;
– 159 donne hanno usufruito di consulenza legale.
Un dato significativo riguarda l’età delle donne accolte: il 20% ha tra i 16 e i 28 anni, segnale che evidenzia la necessità di rafforzare gli strumenti di prevenzione e supporto rivolti alle giovani generazioni.
«I dati dell’anno 2025 – sottolinea Manuela Caccioni, responsabile Centro Antiviolenza Mascherona – dimostrano l’importanza della sensibilizzazione della tematica della violenza di genere, che ha portato all’aumento della richiesta di assistenza del Centro da parte delle più giovani. Nello stesso arco di tempo il Centro ha incontrato 2.199 tra studenti e studentesse: in questo senso l’App consentirà di raggiungere in modo più efficace e veloce le ragazze che vivono in costante contatto con il loro smartphone».
Su Redazione
Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela BiaginiUltime Notizie
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