La “Compagnia del Suq” a Castello D’Albertis con “La mia casa è dove sono”

Di il luglio 26, 2017

GENOVA – Venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 luglio, al Castello D’Albertis, andrà in scena la nuova produzione multiculturale della “Compagnia del Suq”: “La mia casa è dove sono”.

Inserita nel “Cartellone MigrArti 2017” del MiBACT, lo spettacolo itinerante mette in scena oltre venti artisti, di una decina di origini diverse tra cui Miriam Selima Fieno, Aram Kiam, Elena e Oksana Nadyak e Bianca Podestà.

Ispirato all’omonimo libro di Igiaba Scego, con l’adattamento drammaturgico e teatrale di Emilia Marasco e Carla Peirolero, “La mia casa è dove sono” prevede otto tappe tra narrazione, musica e danza, per un’esperienza attraverso gli spazi esterni del Castello e le sale della dimora-museo del Capitano D’Albertis, viaggiatore ottocentesco.

Il pubblico – diviso in 3 gruppi, con partenza a cadenza di mezz’ora l’uno dall’altro – verrà condotto alla scoperta di tanti modi di sentirsi a casa, anche se si arriva da lontano: musica, cibo, ricordi, amicizie e lavoro. Il momento finale sarà una sorta di azione scenica collettiva, con pubblico e artisti nella stessa “casa” delle culture del mondo.

La regia è di Carla Peirolero, assistente regia è Alberto Lasso, costumi ed elementi scenografici sono di Elisa Gandelli, consulenza musicale di Laura Parodi

Il prezzo dello spettacolo è di 6 €, comprensivo di ingresso al Museo e alla mostra. È gradita la prenotazione.


Date e orari:

Venerdì 28 luglio e sabato 29 luglio ore 19.00, 19.30, 20.00

domenica 30 luglio ore 17.00, 17.30, 18.00


Per ulteriori informazioni:

Biglietteria D’Albertis: 010 2723820; biglietteriadalbertis@comune.genova.it

Suq Genova: 010 5702715; teatro@suqgenova.it

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Claudio Cabona, Chiara Tasso e Chiara Gaddi. Le foto sono a cura di Emilio Scappini. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini