Il bluesman Henry Carpaneto incontra Tony Coleman in concerto a La Claque

Di il Marzo 26, 2019

GENOVA – Di palchi ne ha masticati tra America e Italia e a breve approderà al suo secondo album solista. Il pianista blues Henry Carpaneto è tornato in studio per registrare il nuovo lavoro in uscita la prossima primavera. Il titolo è eloquente, con una forza persuasiva volta a riassumere l’essenza stessa del musicista ligure: “Pianissimo“.

Ma prima del “lieto evento”, c’è un tour che attende Henry Carpaneto e i suoi musicisti Pietro Martinelli al basso, Umberto Porcaro alla chitarra, Paolo Maffi al sax, Stefano Bergamaschi alla tromba, che suoneranno con il batterista Tony Coleman, 30 anni affianco di B. B. King, nella sua unica data italiana al Teatro La Claque di Genova il 27 marzo prossimo. Si tratta di un evento realizzato in collaborazione con Bluebridge Network, CAM Centro Artistico e Musicale Lavagna, MB REC STUDIO, MASH UP Swing different e OrangeHomeRecords.

“Pianissimo”, il prossimo lavoro di Carpaneto, viene da lontano, dal “Voodoo Boogie” che ha dato il via alla produzione musicale di Carpaneto nel 2014, quando dopo un tour americano, il bluesman Bryan Lee decise di catturare la personalità di Henry nella patria del blues: New Orleans. Album che poi venne completato alla OrangeHomeRecords di Leivi (GE) con il produttore Raffaele Abbate e due grandi nomi: il chitarrista Otis Grand e Tony Coleman, batterista che per trent’anni ha affiancato B. B. King.

Un feeling, quello tra Coleman e Carpaneto, che si è consolidato in una tournée internazionale e con una band tutta italiana. “Pianissimo” prende forma qui, in questa porzione di Liguria, dai sapori e dai suoni che congiungono il Sud del Mondo, portandosi dietro tutte le vibrazioni dei “black musician” d’Oltreoceano. Un disco che vedrà anche il sassofonista americano Waldo Weathers, membro storico della James Brown Band.

C.S.

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Claudio Cabona, Giovanna Ghiglione e Giulio Oglietti. Le foto sono a cura di Emilio Scappini. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

Devi accedere per lasciare un commento Login

Lascia un commento